questo blog fa parte della Lega dei Giochi di Blog

Marauders Time Status

Started: 10 ottobre 2005
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Keira & Mirdiana 
Blog Members: 25
Ultimo iscritto: Rebecca Light

About Marauders Time

'Marauders Time' è un gioco di blog, ovvero un gioco di ruolo che si svolge su un blog. Ognuno dei membri del blog interpreta un personaggio e, immedesimandosi in lui, scrive sulle pagine del suo diario (il blog) ciò che gli succede e gli altri personaggi, basandosi su quanto scritto nei post, interagiscono con lui. Questo gioco di blog è ambiento ai tempi dei mitici Malandrini, durante il loro quinto (ora sesto) anno a Hogwarts.

Il nostro forum 

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Personaggi occupati

» Corvonero: 05
» Grifondoro: 09
» Serpeverde: 10
» Tassorosso: 01

[ Chiuse le iscrizioni a Serpeverde e Grifondoro ]

Corvonero

Alexander Hale

Alexander frequenta il sesto anno nella casa di Corvonero ad Hogwarts. E' un ragazzo molto estroverso e sincero e il suo migliore amico è Matthew Holmes. E' figlio di un babbano e di una maga purosangue che è stata disconosciuta dai genitori, appartenenti ad una antica famiglia della nobiltà magica. Alex ha un carattere un po' strano, si diverte a stuzzicare tutti e a trasgredire le regole, si mette nei guai per il puro gusto di farlo: non per niente è stato denominato 'Mr Chaos' dai suoi amici e parenti. Il suo passatempo preferito è flirtare con le ragazze e inserire un po' di caos nella tranquillità. Odia i serpeverde per i loro caratteri aggressivi e presuntuosi mentre ha un buon rapporto con i Malandrini e gli altri Grifondoro. Una volta ci provava anche con Keira Sanders però poi ha preferito cederla al suo amico Matt. E' cugino di Rodolphus Lestrange da parte di madre, ma i due non si parlano mai.

Andrea Eleanor Nash

Andrea Eleanor Nash ha quindici anni. Frequenta Hogwarts e fa parte dei Corvonero. Orfana di ambedue i genitori, cresce con la madrina, Stella Harris, insopportabile nobildonna di Dublino. Originaria di Irlanda, purosangue da molte generazioni. Figlia di Gregory Nash e Gabrielle Lebouf, i due erano molto ricchi e hanno lasciato tutti i loro possedimenti alla piccola Andrea. Stella ha tentato più volte di impadronirsi del patrimonio della giovane Nash, ma un sortilegio le impedisce di spendere i soldi per sè, possono essere solamente usati per Andrea. Nel mentre Andrea crebbe con molti disagio, la totale assenza di affetto nei suoi confronti l'ha fatta divenire cinica e fredda con tutti, meno il suo gatto: Merlino, un europeo nero. Ad undici anni, Andrea ricevette la sua lettera per l'ammissione ad Hogwarts. Non ha mai stretto molte amicizie con i suoi compagni di casata, tranne che con Liberty Sparks, la sua compagna di Dormitorio e casata. Si sono conosciute in primo e da allora hanno avuto sempre un bel rapporto di sorellanza. Appassionata di Divinazione, è la migliore del suo corso. Ha un ciondolo che la protegge sin dalla nascita, questa è una croce celtica proveniente dall'isola di Glastonbury (ovviamente dalla metà in cui sorgeva Avalon). Possiede anche dei Tarocchi, che furono fabbricati apposta per lei da una strega proveniente dalla Grecia, durante un viaggio in Scozia. Li interroga sempre quando ha dei dubbi, o si sente sola. Adora leggere le mani delle persone. Per questo molti la considerano un po' strana. Odia essere chiamata 'Ellie' da Stella. Secondo la madrina, «Andrea è un nome che non si addice ad una ragazza come te!», nè tanto meno Eleanor, pensa Andrea. Ha dei lunghi capelli rossi mossi, occhi di ghiaccio lontani dalla realtà , una carnagione del tutto pallida e regolare. Sembra una di quelle bambole di porcellana, per questo a volte lei stessa si definisce una Broken Barbie.

Lakeisha Mya Mayfair

Bellezza algida e irraggiungibile. Lakeisha Mya Mayfair è la sorella gemella di Try. I lunghi capelli neri fino al fondoschiena incorniciano un viso d'angelo. La pelle alabastrina e le labbra perennemente rosse, creano un contrasto piacevo con gli occhi cerulei, della stessa sfumatura del fratello. Incredibilmente velenosa e vanitosa, sfrutta le sue doti corvonero per riuscire ad ottenere il miglior risultato per i suoi scopi. Ha un gruppetto di fedeli amiche, anche se il resto della scuola pensa che facciano parte di una setta segreta. Molto gelosa del fratello, ama rendere la vita impossibile a tutte le ragazze che gli si avvicinano. Passa il tempo in faticose, ma proficue, sessioni di letto e lenzuola, con molti dei ragazzi della scuola, ma ha un piccolo rito che gli permette di mantenere la sua reputazione candida: oblivia i malcapitati la mattina successiva. Scenderebbe a patti con il diavolo, se solo gli fruttasse prestigio e potere, infatti ultimamente sta cercando di entrare nelle grazie di Bellatrix Black.

Rebecca Light

Rebecca Light è una diciassettenne Corvonero tutto pepe. Ha profondi e grandi occhi neri, vispi e sempre attenti a ogni minimo dettaglio. I suoi lunghi capelli neri incorniciano con morbidi boccoli un viso piccolo e dai tratti esotici.
Proviene da una ricca famiglia purosangue inglese che vive sulla costa della Cornovaglia. A scuola si è subito fatta un nome per la sua personalità esuberante e a tratti eccentrica. Spesso è conosciuta come Becky o principalmente come Becks, in onore della quantità smisurata di birra omonima babbana che riesce a ingerire senza star male. Del suo anno è una delle ragazze con i voti più alti e ama tutte le materie, compresa Storia della Magia. Non si può certo dire però che sia la classica secchiona sempre china sui libri. Rebecca è l'anima delle feste clandestine e non all'interno della scuola. Ama organizzarle e selezionare accuratamente gli invitati. E' una ragazza intelligente e sveglia, solare e amichevole. Non fa distinzioni di casate e di sangue, per lei una persona è interessante o insulsa e spesso le basta un'occhiata per inquadrare una persona. Non è arrogante o egocentrica, ma ama stare al centro dell'attenzione anche se non ricerca fama e potere. Si sente molto sicura di sè e a volte pecca di troppa autostima, credendo di poter fare sempre tutto da sola. E' decisamente logorroica e invadente, a tratti petulante. Sa essere un'ottima amica e consigliera. Ama tutto ciò che è letterario e artistico, la pioggia e il mare. E' fermamente convinta di essere una Strega Elementale e di custodire il potere dell'Acqua e non perde mai occasione di esercitarsi per dimostrare che è vero. Per questo la si trova spesso in riva al lago del parco. Porta sempre con sè un campanellino d'argento dal dolce suono e ha una gattina nera di nome Minou. Odia gli insetti con tutta se stessa, le verdure e Hagrid e Gazza, perchè dice che puzzano.

Try Alexander Mayfair

Alto, viso d'angelo, due grandi occhi celesti mascherati da occhiali sempre alla moda. Lunghi capelli castani sfilati per creare pettinature simil-spettinato e arruffato. Try è un corvonero fuori dal comune. Apparentemente asociale, è un ragazzo silenzioso, ottimo osservatore. Caffèdipendente, e fumatore incallito Try è l'allibratore ufficiale della scuola, partite di quidditch, sfide e duelli, insomma per ogni evento su cui gravano le scommesse lui è sempre presente. E' lo studente più brillante del suo anno, ma sfrutta le sue doti intellettive per scopi poco 'ortodossi'; infatti oltre ad avere una fervida immaginazione per evitare le punizioni, inventando gli stratagemmi più validi. Ha una passione smodata per le sostanze stupefacenti e non solo, il suo sogno è di diventare il migliore Alchimista del regno unito. Questa sua passione lo porterà a incrociare Nicole, mettendosi in affari con lei, riuscirà ad instaurare con la ragazza un buon legame d'amicizia. Raramente lo si sente parlare, ma per questo c'è la sorella Lakeisha, sua gemella. Che è l'unica persona che riesce a capirlo con un solo sguardo. Ha pochi amici fidati, ad Hogwarts frequenta la compagnia di suo fratello maggiore, e qualche serpeverde. Se lo si conosce a fondo si riesce a cogliere ogni sfumatura della sua personalità. Incredibilmente narcisista, spesso si ferma ad osservare il suo riflesso in giro per il castello, incredibilmente carismatico se decide di animare la festa ci riesce in pieno. Pazzo squilibrato ama sempre rischiare e mettersi in gioco nelle sfide più assurde. Cinico e sarcastico, se provocato reagisce in malo modo; ama manipolare le persone e ci riesce la maggior parte delle volte. Ama gli Unicorni, infatti spesso si diverte ad inoltrarsi nella foresta proibita per cercarne qualcuno. Il suo portafortuna è un portachiavi a forma di tostapane, e una forchetta in coordinato. Discendente da una potente famiglia purosangue, Try non ha solo una sorella gemella, ma anche un fratello maggiore. Un Tassorosso alquanto fuori dal comune. Ha cinque tatuaggi, che considera come amuleti portafortuna. Frequenta il sesto anno.

Grifondoro

Alexandra Finch

Alexandra nacque sedici fa a Barcellona dall’unione tra Sephira Benitez, medimaga e di Thomas Finch, auror. Sephira morì quando Alex era solo una bambina e Thomas scomparve poco dopo senza più dare notizie di sé, così Alexandra fu affidata allo zio Marcus. Girando il mondo assieme allo zio, la ragazza crebbe spensierata e ribelle, studiando per corrispondenza, almeno fino a quando Alex fece il suo arrivo ad Hogwarts durante il quinto anno e venne smistata a Grifondoro per la sua indole coraggiosa e leale. Lunghi capelli neri e occhi azzurri dalle sfumature grigie, è abbastanza alta; ha un tatuaggio all’ombelico e tre percings: uno al naso, uno sopra la parte destra del labbro superiore ed uno sulla lingua. Simpatica, iper attiva, amichevole e ribelle, non è particolarmente irascibile e riesce ad andare d’accordo praticamente con chiunque e per lei è impossibile sopravvivere senza dosi elevate di caffeina. Molto lunatica; se è uno dei suoi giorni “no”, può diventare acida ed insopportabile.

James Potter

James è un fin troppo vivace ragazzo di 16 anni; frequenta il sesto anno di Grifondoro nella scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. E' molto legato al padre, dal quale ha imparato molto del quidditch, un po' meno alla madre, sempre stata troppo premurosa. Cresce così con un amore innato per il Quidditch che lo porta a diventare  un'abile cercatore nella squadra di Grifondoro. Nonostante ciò si dimostra anche uno scapestrato, irrispettoso delle regole della scuola e molto ma molto presuntuoso. Durante il suo tempo libero ama gironzolare pavoneggiandosi nel castello oppure prendere in giro Piton, da lui soprannominato 'Mocciosus'. I suoi migliori amici sono Sirius Black, Remus Lupin e Peter Minus. Con loro, al secondo anno, fonda una specie di gruppo chiamato "Malandrini" formato da loro quattro, esempio di pura e sublime amicizia. Parlando di amicizia è bene citare una ragazza che conta molto per lui: Winnie McGregor, simpatica, fedele e disponibile. Spesso lo si trova con una mano tra i suoi capelli neri arruffati oppure mentre giocherella con un boccino. James è un ragazzo molto vanitoso, convinto che tutte le ragazze gli corrano dietro... Ma dietro questa maschera si nasconde un ragazzo dolce, a volte anche romantico. E' innamorato di Lily Evans, ma lei non lo ricambia, così sta cercando di autoconvincersi che non è la sua ragazza ideale. Ultimamente ha preso una bella cotta per Keira Sanders, compagna di Grifondoro, diventando così rivale accanito di Mattew Holmes, Corvonero. Per James la reputazione è molto importante e mai si sognerebbe di dire che sta scrivendo un diario personale, piccolo segreto professionale. Negli ultimi tempi è in grande squilibrio pacifico con Narcissa Black che crede di averlo preso in giro riguardo l'esistenza degli Specchi a doppio senso. Per osservare meglio le mosse dei serpeverde sta architettando, grazie anche all'aiuto di Philippe Delacroix e dei Malandrini, una mappa che indichi gli spostamenti di tutti gli abitanti del castello e i suoi passaggi segreti. Nell'estate tra il terzo e il quarto anno ha imparato a trasformarsi in un cervo ed ha aiutato i suoi amici Sirius e Peter a trasformarsi rispettivamente in un grosso cane nero e in un topolino, tutto questo per far compagnia all'amico Remus durante le notti di luna piena. Al quarto anno scopre che anche Winnie è un'animagus e che può tramutarsi in un' adorabile gattina nera, permettendole così di entrare a far parte del gruppo dei Malandrini. La materia che odia di più è pozioni, ama invece difesa contro le arti oscure.

Jane Walker

Jane è nata il 26 Febbraio di 16 anni fa, in una casa alla periferia di Londra. Figlia unica, dotata di pazienza, intelligenza e troppa timidezza quando si tratta di stare con estranei. La sua migliore amica Miriam, non è mai riuscita a smuoverla un po’ su questo punto, così Jane è sempre rimasta una ragazza molto studiosa , con amici, sì, ma una vita ben poco movimentata. I suoi genitori hanno sempre preteso da lei l’impossibile, pur volendole bene le hanno spesso fatto intendere di non essere all’altezza delle loro aspettative, cosa a cui la ragazza si è purtroppo ormai abituata, sentendo molto anche la mancanza di una sorella. Quando a undici anni riceve l’attesa lettera per Hogwarts, si precipita nella vita scolastica senza troppa malinconia per casa, ed è ben felice di essere smistata in Grifondoro. Come la maggior parte del corpo femminile studentesco, ha un debole per Sirius Black, con il quale non ha mai parlato più del necessario tra due semplici compagni di anno e di casa. Malinconica e tranquilla, queste due caratteristiche si rispecchiano anche nel suo aspetto: la pelle chiara come porcellana, gli occhi blu intenso, il fisico sottile e i lineamenti delicati. Il tutto è come ‘interrotto’ dai capelli tendenti al rosso. Studentessa diligente con un’ottima media scolastica, unico punto debole erbologia, che non riesce a svolgere con tranquillità. Affamata di musica, non potrebbe vivere senza ascoltarla, perché adora scrivere la colonna sonora della sua vita.

Keira Sanders

Keira ha 16 anni e appartiene alla casa dei Grifondoro. E' una ragazza allegra e abbastanza estroversa e loquace. Non ha molta fiducia in sè stessa, ma cerca di fare sempre ciò che ritiene sia giusto fare. All'apparenza infantile, rivela una grande maturità. Vorrebbe essere più schietta e dire quello che pensa, ma non ci riesce, per questo non ha mai confessato a nessuno di essere innamorata di James, nemmeno a Lily, la sua migliore amica; lo stesso James lo ha scoperto per un caso. Con il ragazzo vive alti e bassi, sia perchè lui è perdutamente innamorato di Lily, sia perchè Matthew Holmes è molto interessato a Keira, fatto sta che non si sono ancora messi insieme e nemmeno loro sanno cosa fare. E' molto affezionata alle sue amiche e ai Malandrini, si caccerebbe nei guai per loro. Quando è giù di morale passeggia nel parco oppure parla con il cugino Seth, suo punto di riferimento all'interno della scuola. Gioca nel ruolo di Cacciatrice nella squadra di Quidditch della sua casa.

Lily Evans

Nata a Londra il 09 Novembre, 16 anni fa. Caratterialmente è una ragazza buona, responsabile, amichevole e sempre pronta ad aiutare un amico. E' un ottima studentessa nonché prefetto della sua casa, Grifondoro, insieme a Remus Lupin. Coraggiosa, altruista, determinata, audace, protettiva, intelligente, astuta, testarda, dolce, sensibile, permalosa, odia ogni genere di bullismo, falsità, prepotenza, egoismo. La sua famiglia è composta interamente da babbani: i suoi genitori più sua sorella Petunia che caratterialmente è l'opposto di Lily; la ragazza va abbastanza d'accordo con i genitori che nonostante non siano maghi sono molto comprensivi e orgogliosi di lei e del suo rendimento. A scuola ha la fama della ragazza bella e intelligente, per nulla ribelle e vivace, abbastanza pacata ma subito pronta a prendere le difese dei più deboli. E' il sogno di ogni secchione. Ed è pure il sogno di James Potter, prototipo della persona che lei odia di più, il ragazzo non fa che provarci spudoratamente con lei e lei anche se lo odia a morte in fondo è molto legata al ragazzo, ma non lo ammetterà mai. La sua migliore amica è Keira Sanders, ragazza con cui James ultimamente ha molto legato, questo ha inclinato un po' l'amicizia della due ragazze... è molto amica anche di Ruby Halliwell, Winnie McGregor (anche se litigano spesso), Wendy McFeel e Alexandra Finch. Con i Malandrini non ha un bel rapporto, appena si instaura un dialogo tra loro (soprattutto con Sirius e James) finisce sempre con una litigata. Invece è abbastanza amica con Remus Lupin, scoperto da poco il suo segreto gli è stata molto vicina aiutandolo a vedere il bello anche dove non c'era. Non la sfiora molto la rivalità tra case, pensa che le persone siano tutte uguali a prescindere dalla casa di appartenenza.

Miriam Grenny

Miriam è nata il 17 maggio ed ha 16 anni. E' cresciuta in una famiglia abbastanza disastrata, la madre è stata lasciata dal marito e la sorella maggiore Marion è scappata di casa in cerca di avventure. Nonostante ciò, Miry è una ragazza solare, con poca passione per lo studio e sempre pronta a fare battute e a scherzare su tutto. Arrivata a Hogwarts è stata smistata a Grifondoro, dove ha conosciuto Jane Walker, che sarebbe poi diventata la sua migliore amica. Le piace ridere e fare scherzi. Di statura normale per la sua età, i suoi capelli sono castani mossi e ha gli occhi verde smeraldo che risaltano con la pelle abbronzata. In futuro spera di intraprendere un lavoro che abbia a che fare con le creature magiche.

Ruby Halliwell

Ruby Halliwell è nata 16 anni fa a Londra. E' una ragazza allegra e solare, ma anche ribelle e anticonformista, ha capelli biondi lunghi fino alle spalle e occhi verdi. Ha frequentato i primi due anni di scuola a Hogwarts, dove era stata smistata nei Grifondoro ed era la migliore amica di Winnie, poi i suoi genitori hanno dovuto trasferirsi a Parigi per motivi di lavoro e lei ha dovuto continuare gli studi a Beauxbatons. Ruby ha sofferto molto per questo, là era pieno di snob che la squadravano con aria sprezzante. Per ribellarsi all'atteggiamento altezzoso dei suoi compagni si tinse i capelli di viola e si fece tatuare un grifone sulla spalla destra. Riuscì a farsi alcuni amici, tra di loro Michelle Bourjour e Philippe Delacroix sono quelli a cui si è più affezionata. Terminati gli incarichi che dovevano svolgere a Parigi i suoi genitori hanno deciso di tornare in Inghilterra e Ruby ha ripreso a frequentare Hogwarts tornando al suo colore di capelli originario. Ora è al sesto anno. Ha una cotta per Remus mentre non ha un buonissimo rapporto con Sirius, i due sono come cane e gatto. Il periodo trascorso a Beauxbatons l'ha segnata e ancora adesso non parla volentieri dei due anni trascorsi là, per questo all'inizio prova una forte insofferenza nei confronti di Philippe che l'ha raggiunta ad Hogwarts.

Sirius Black

Sirius, ragazzo sedicenne che frequenta il sesto anno ad Hogwarts, appartiene ad una nobile casata di purosangue, la potente famiglia dei Black, temuta da molti per il suo forte peso nella politica del Mondo Magico e per le sue inclinazioni al Lato Oscure note a tutti. Il ragazzo però cresce ribelle e ignorando le abitudini della famiglia, e una volta arrivato ad Hogwarts entra a far parte della schiera di Godric, deludendo enormemente i suoi genitori. Da quel giorno viene considerato un Rinnegato, e disprezzato dai suoi parenti. Diviene molto amico di James Potter, Remus Lupin e Peter Minus con i quali crea il gruppo dei Malandrini. Insieme a loro, e grazie alla sua perfetta conoscenza dei passaggi segreti della Scuola, crea la Mappa del Malandrino, arma grazie alla quale diventa ancora più abile a violare le Regole della Scuola. Ama essere al centro dell'attenzione e, anche se è un Grifondoro, riesce ad essere presuntuoso e pungente quanto basta, in lui è presente un evidente retaggio Slytherin, anche se lui odia profondamente tutti gli studenti appartenenti alla casata di Salazar. E' simpatico, divertente e ha fascino da vendere, infatti è uno dei ragazzi più corteggiati della scuola. Nonostante a volte non sembri minimamente interessato ai sentimenti altrui è buono di carattere. Ultimamente ha riscoperto Narcissa Black, sua cugina, e ha uno strano rapporto conflittuale con Mirdiana Do' Urden, studentessa Slytherin da cui è attratto, ma che considera troppo lontana da lui su ogni fronte. Durante l'ultima estate è scappato di casa, rifugiandosi da James, e tranciando così di netto i rapporti con la su famiglia. E' un animagus, capace di trasformarsi in un grosso cane nero.

Winnie McGregor

Vivace ragazzina di 16 anni della casa dei Grifondoro. Coraggiosa, vivace, solare, dolce, forte di carattere e molto dispettosa. Adora la musica ed ha un look tutto suo, un bel viso caratterizzato da trucco molto pesante e molti piercing, Capelli dal taglio corto a caschetto con le due falde davanti rigorosamente Fucsia! In realtà sarebbe bionda ma lei odia il proprio colore di capelli. A Winnie non importa dei ragazzi, né di quello che pensano di lei. A volte riesce a essere insopportabile. Adora vedere James e Sirius infastidire Piton. E' molto legata alle sue amiche, specialmente a Ruby, ed è molto protettiva nei loro confronti. Spesso cerca di risolvere con le ragazze i casini che seminano Sirius e James. Legatissima ai Malandrini, anche con Sirius nonostante la loro storia sia finita male. Insieme a James e a lui ne combina di tutti i colori, anche perché non è una ragazza che si preoccupa molto di seguire le regole. La maggior parte del suo tempo lo passa in punizione. E' molto legata a James, che è ufficialmente il suo migliore amico, il ragazzo con cui va più d’accordo oltre a Sirius; è molto amica anche Peter e Remus (che sfrutta spesso per i compiti). Il suo carattere aggressivo e attaccabrighe fa sì che la ragazza sia protagonista di molte risse tra case. Il suo carattere la porta anche ad essere un abile battitrice della squadra di Quidditch dei grifoni. E' un animagus, è in grado di trasformarsi in una gatta nera. E’ chiama anche la 5° Malandrina.

Serpeverde

Bellatrix Black

Bellatrix è la più piccola della famiglia Black. Ha una sorella di nome Narcissa con la quale ha un rapporto magnifico, complici e amiche prima di tutto. Egocentrica e viziata è cresciuta avendo sempre quello che voleva. Per lei niente è dato, ma è tutto dovuto. Caparbia e ambiziosa, riesce sempre a ottenere quello che vuole. Alta, mora, con occhi cristallini, glaciali. Ha molti pretendenti ma il suo cuore appartiene già a una persona, un ragazzo del settimo anno, di cui è follemente innamorata, ma a quanto pare lui non la considera molto, ma lei farà di tutto per conquistarlo. Tanto bella quanto pericolosa. È stata smistata nella casa dei serpeverde, come ogni componente della sua famiglia. Discende da una nobile e potente famiglia di puro sangue, ha sempre amato le arti oscure, e in questo periodo più che mai. Tutto ciò che è proibito lei lo adora. Ha pure un cugino, Sirius, ma non lo considera neanche un essere umano, l’unica macchia bianca della sua famiglia, un lurido invertebrato che ha scelto la parte sbagliata in cui stare. Adora il potere tant'è che è diventata prefetto, e non fa altro che togliere punti ai grifondoro per qualsiasi cosa, anche per una carta buttata a terra. Guerrafondaia e casinista è sempre in mezzo a i guai. Ama stare con i suoi amici. Ha due grandi amiche, Danielle ed Emily, con le quali ha un ottimo rapporto e condivide tutto. Ma il suo più grande amico è Lucius Malfoy, il fidanzato della sorella, hanno un rapporto spettacolare, si sono presi subito al volo, a loro basta uno sguardo per capire cosa succede. Ha stretto amicizia anche con Jared, un ragazzo particolare, lei pensa che bisogna saperlo prendere dal verso giusto per apprezzarlo, stanno diventando buoni amici. Odia profondamente il gruppo di Sirius, ogni qualvolta che le è possibile li punzecchia, li provoca e li insulta, vorrebbe fare di più ma per ora si limita a questo.

Danielle Savre

Danielle è una Serpeverde e frequenta il 6 anno ad Hogwarts, di origini assolutamente purosangue fa parte del gruppo delle sorelle Black, Narcissa e Bellatrix, e di Lucius Malfoy. Iperattiva, logorroica e terribilmente pasticciona, ha un sesto senso per i guai che sembrano correrle dietro sempre e comunque, infatti è abbastanza comune trovarla in punizione nello studio di qualche professore o a riordinare qualche impolverato scaffale nei luoghi più nascosti di Hogwarts. Solare e sincera con gli amici sa diventare invece meschina e glaciale nei confronti delle case rivali, architettando scherzi ai danni soprattutto dei Grifondoro. Danielle ha un temperamento molto suscettibile, e per quanto si diverta ad offendere e controbattere a parole non è raro vederla alzare le mani contro qualcuno se le girano i cinque minuti sbagliati. Nonostante sia una persona estremamente disordinata e poco organizzata è una brava studentessa e riesce a cavaresela bene in tutte le materie. Danielle ha un fratello di 26 anni, Julian, ed una sorella minore, che frequenta il secondo anno ad Hogwarts, Giselle, sempre nelle schiere dei Serpeverde.

Emily Janet Darcy

Emily è iscritta al sesto anno di Hogwarts. E' una purosangue ed appartiene alla casa di Serpeverde. La sua famiglia è molto ricca, composta da maghi oscuri, di origini scozzesi, da sempre amica della famiglia Black. Ha sempre avuto un debole per Sirius, sin da quando erano bambini, ma non è mai stata ricambiata, anzi, lui la tratta con disprezzo, come fa con tutti gli altri Serpeverde.  E' molto amica di Narcissa e Bellatrix, ma la sua migliore amica è Danielle, che conosce da sempre. Emy sembra avere sempre la situazione sotto controllo e sembra essere sicura di sè in ogni momento, in realtà è molto fragile e insicura, semplicemente è molto abile a nasconderlo. Ha un fratello maggiore, William, di 28 anni, che per lei è sempre stato un ottimo confidente e amico e, ora che lui vive in Belgio, si scrivono molto spesso. Janet era il nome di sua madre, morta dandola alla luce. Attualmente pare abbia dimenticato Sirius ed è, tra alti e bassi, la ragazza di Jared.

Jake William Craley

Jake è un altro degli appartenenti alla casa dei Serpeverde che ama confrontarsi e stuzzicarsi con Potter e compagnia. Frequenta il sesto anno, a differenza di Lucius e Ray che sono invece iscritti al settimo, ma non per questo la sua carica Serpeverde sembra risentirne. Amichevole e spontaneo in apparenza nasconde così la sua vera indole che ne fa un perfetto appartenente a questa casa. Non troppo altro, occhi e capelli castani, magro ma atletico, è uno dei ragazzi più corteggiati della scuola ed è molto sensibile al fascino femminile, tanto da provarci con tutte. Ultimamente è attratto da Mirdiana.

Jared Robertson

Jared Robertson, Serpeverde, è iscritto al settimo anno. Con i suoi occhi incredibilmente azzurri è riuscito a far innamorare di sè almeno metà delle ragazze di Hogwarts, ma lui è interessato solo ad Emily. Ha una sorella minore, Elizabeth, iscritta al secondo anno, ma è una Grifondoro. Per questo Jared è quello che tutti definirebbero un'anima ribelle mai in pace con sè stessa. Sembra avercela costantemente con il mondo ed è sempre pronto a sfogare la propria rabbia sugli altri, non per niente si è guadagnato la fama dell'attaccabrighe per eccellenza in quasi tutta Hogwarts. E' purosangue e ha promesso ai suoi genitori di tagliare i ponti con la sorella, vero disonore di una famiglia i cui membri sono stati tutti orgogliosi Serpeverde, ora vicini al Signore Oscuro. Ma non sempre è facile per lui, e spesso, quando nessuno dei suoi amici è nei paraggi, corre in difesa della piccola Lizzie. Orgoglioso e menefreghista, quando vuole sa essere la persona più dolce e comprensiva del mondo. Odia con tutto sè stesso Sirius Black ed è il migliore amico di Ray e di Lucius, che conosce da quando erano bambini.

Lucius Malfoy

Lucius Malfoy frequenta il settimo anno tra i Serpeverde. Discende da un'antica casata di maghi purosangue e la sua è una famiglia ricca e potente, temuta da tutti. Lucius è superbo ed arrogante, odia i babbani e ancor più i mezzosangue che considera la feccia del mondo magico. Come tutti suoi compagni di casata non sopporta i Grifondoro, soprattutto James Potter e il suo amico Sirius Black, cugino della sua ragazza. Da tempo infatti, Lucius è legato alla maggiore delle sorelle Black da una relazione che procede a fatica, tra alti e bassi, anche a causa dell'arroganza e della superbia del ragazzo. Ma anche se non lo ammetterebbe mai, Lucius farebbe qualsiasi cosa per la sua Narcissa. Lucius è indubbiamente un ragazzo difficile, lo sanno bene i suoi amici Rodulphus, Ray e Jared con i quali ha continue discussioni. Lo sa bene Bellatrix, la sorella di Narcissa, con la quale Lucius ha stretto una profonda amicizia alimentata dall'amore che i due hanno per le arti oscure. Lucius adora giocare a Quidditch, è il capitano della squadra della sua casata e ricopre il ruolo di portiere.

 Mirdiana Do' Urden

Mirdiana Do' Urden è una studentessa del sesto anno, giunta solo l'anno precedente ad Hogwarts. Ha lunghi capelli neri e grandi occhi verdi. Quando aveva tre anni i suoi genitori, entrambi auror, sono scomparsi durante una missione avvolta nel mistero, e da allora ha sempre vissuto con il nonno Noryn Marchbanks, amico d' infanzia di Albus Silente. Con il nonno, ex capo del dipartimento degli auror che ha rinunciato al posto per seguire meglio la nipote, ha girato il mondo, accompagnandolo in molti viaggi per cercare di scoprire cosa successe ai suoi genitori. A causa di queste continue ricerche Mirdiana cova una profonda voglia di vendetta verso i colpevoli, chiunque siano. E' probabilmente questo il sentimento che l' ha portata nella casa di Serpeverde, perchè Mirdiana non ha nessun tipo di problema con i maghi di origine babbana, e non si identifica nel classico stereotipo Serpeverde. La ragazza, prima di arrivare ad Hogwarts, aveva sempre studiato in casa, fino a quando il nonno, notando quanto lei si stesse sempre più chiudendo in se stessa, ha deciso di mandarla alla prestigiosa Scuola di Magia. Mirdiana è coraggiosa, leale e testarda, ma molto orgogliosa e possiede una vena di perfidia che non esita a tirare fuori per difesa. Le sue migliori amiche sono Narcissa Black e Alexandra Finch, ed è fidanzata con Jake Craley. Ha uno strano rapporto conflittuale con Sirius Black, studente Gryffindor da cui è attratta, ma che considera troppo lontano da lei su ogni fronte.

Narcissa Black

Nobile, elegante, raffinata: Narcissa Black è una delle ragazze più belle, ammirate e desiderate di Hogwarts. Pelle di porcellana, brillanti occhi azzurri, setosi capelli biondo oro, grazioso nasino alla francese, rosse labbra e profumo di rosa le donano un aspetto quasi angelico. Orgogliosa purosangue e fiera Serpeverde, è diventata fredda e cinica dopo che i suoi due punti di riferimento, la sorella maggiore Andromeda e il cugino Sirius, sono stati diseredati, nascondendo la sua vitale allegria solare che manifesta solo in rarissime occasioni. Intelligente, ambiziosa, viziata e capricciosa, ama circondarsi di oggetti lussuosi e con la sua furbizia ottiene sempre quello che vuole. Eccelle in Incantesimi e Astronomia, ma pochi sanno che le piace Erbologia. Lo stesso non si può dire per Pozioni. A 17 anni è già una delle ragazze più popolari poichè è la fidanzata di Lucius Malfoy, di cui è gelosa e fedele. Fa parte del gruppo Serpeverde contrapposto ai Malandrini e disprezza Lily Evans e le sue amiche. I suoi passatempi preferiti sono civettare con qualsiasi ragazzo e dar fastidio ai Grifondoro e a chiunque non le vada a genio, abusando del suo potere di prefetto. Pochi sanno che ama passeggiare al chiaro di luna, leggere romanzi d'amore, fare shopping e spettegolare con la sorella Bellatrix e le amiche e fare scherzi a Sirius a cui, nonostante tutto, è ancora legata, anche se non lo ammetterà mai. Ancora in meno sanno che ha odia gli insetti e ha paura dei topi e di volare.

Nicole Jenay Quin

Lunghi capelli di un castano molto scuro incorniciano un volto dai lineamenti fini e dai penetranti occhi grigi. Bassa di statura e mingherlina, sa come passare inosservata, ma anche come attirare l’attenzione. Cugina di Rodulphus Lestrange ed orgogliosa studentessa sedicenne della casa di Serpeverde, Nicole è l’unica discendente dell’antica e potente famiglia purosangue dei Quin d’Irlanda sostenitrice dell’Oscuro Signore; ha ricevuto un’educazione molto rigida e conservatrice ed è cresciuta coltivando l’odio verso i Mezzosangue. Dura, orgogliosa, scontrosa, falsa, ipocrita ed estremamente vendicativa, mostra una maschera fittizia di tranquillità ed accondiscendenza. Neutrale per convenienza, è disposta a tutto pur di raggiungere i propri scopi, non si preoccupa per la sorte altrui, a meno che ciò non comprometta la propria posizione privilegiata. Mutevole ed imprevedibile, ha l’abilità di riuscire ad evitare punizioni e guai con una semplicità fuori dal comune. Venale e profondamente egoista, ad Hogwarts ha la fama della “spacciatrice”; riesce a smerciare dalle semplici sigarette alle sostanze illegali come la polvere d’artiglio di drago e non è mai stata colta in flagrante. Tutti possono farsi procurare da Nicole oggetti e sostanze praticamente introvabili, ma bisogna pur sempre possedere una rilevante somma di denaro per pagarla. Nicole non fa mai nulla senza un tornaconto personale ed è abituata ad essere autosufficiente, guardarsi costantemente le spalle e svignarsela quando la situazione si fa pericolosa. Abituata a cercare alleati tra le persone più potenti, sono veramente pochi coloro che possono considerarsi suoi amici, ma Nicole, una volta trovata una persona degna del proprio rispetto, farebbe di tutto per lei. Menefreghista a livelli assurdi, è difficile attirare le sue ire, ma se ciò accade può diventare una nemica molto pericolosa.

Ray Parker West

Ray è il classico stereotipo dei Serpeverde, maligno, pungente e astuto. Appartiene al gruppo di Lucius Malfoy e degli altri rampolli delle famiglie purosangue. Cocciuto, sagace e brillante è in realtà un grandissimo combinaguai che passa più tempo nello studio del preside che nel proprio dormitorio. Fa parte della squadra di Quidditch dei Serpeverde dove gioca come Cacciatore ed è un vero patito di questo sport, anche come tifoso. Divertente e ironico risulta a volte un po' ingenuo quando si parla dei suoi amici di cui tende a fidarsi ciecamente, non è un tipo molto intutivo e spesso si lascia scappare i segnali lanciatigli dalle altre persone o i particolari strani dei loro comportamenti. Ha la lingua molto lunga e non si lascia mai sfuggire battutine e commenti soprattutto sul suo amico di sempre, Jared Robertson, non è raro infatti vederlo rincorrere Ray per i corridoi di Hogwarts, di solito armato della sua mazza da battitore. In costante ostilità con il gruppo dei Malandrini il suo gruppo, di cui fa parte con Lucius Malfoy, costituisce per così dire il loro alter ego.

Tassorosso

Raye Maelstrom

Figlio secondogenito di Valentine Eventide e Ravus Maelstrom, Raye è un ragazzo di 16 anni dai capelli biondi e gli occhi dorati che, per colpa dei suoi poteri magici, possono cambiare di colore a seconda delle sue emozioni. Il padre non è un mago ma un esponente della corte di Faeyria, la corte del piccolo popolo. La madre è una maga nata babbana. Nasce il 1° mercoledì di marzo nella città di New York. Ad Hogwarts eccelle in incantesimi, difesa contro le arti oscure, cura delle creature magiche, erbologia. E' goloso, giocherellone, lunatico, vendicativo e passionale, con poche paure. E' sempre gentile e garbato con tutti, ma questo non significa che li stia accettando come amici. Molto spesso il suo sorriso più gentile è frutto della più totale indifferenza. Non ha uno stile ben preciso, non ha un gruppo determinato: le sue origini lo rendono un personaggio a sè stante ma è universalmente definito dalle ragazze un gran bel tipo. I suoi veri amici a scuola sono pochi, ciò nonostante ha una grande rete di conoscenze: i tassorosso sono ok, si trova bene con i serpeverde, riporta con i piedi per terra i grifondoro e trova stimolanti i corvonero.

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9. Se non volete più interpretare un pg non aspettate che passino i 2 mesi perchè venga automaticamente eliminato, ma comunicatelo alle admin.

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Cacciatore: Kirsten Tyler
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venerdì, 22 settembre 2006

Quella di quest’ anno è stata l’ estate più bella della mia vita. Lontano dai miei genitori, e quindi lontano da tutto quello che loro comportavano nella mia vita. Austere cene di famiglia in cui io ero solo un escluso, discorsi in cui io non c’ entravo nulla, un’ atmosfera viscosa, più pesante del piombo, che mi impediva di respirare agevolmente, saturandomi il cervello e, soprattutto, il cuore.
Ma vivere con James, con i Potter, i migliori surrogati di genitori esistenti al Mondo, per me, è stato fantastico. Una vera liberazione. Alzarsi tardi la mattina, dalla voce della signora Potter, passare le giornate a giocare a quidditch, pranzare come una vera famiglia, tra risate e racconti, tra la quotidianità di chi si vuole bene.
Siamo anche andati a trovare gli altri Gryffindor.
Memorabile la giornata in cui io, Remus e James siamo andati in un locale babbano….
 
*qualche settimana prima*
“Ma non possiamo più semplicemente andare a Diagon Alley?” chiede scocciato Remus, dalle nostre solite idee folli
“No, assolutamente, mi hanno detto che servono dei drink fantastici in questo posto!” esulta James, stringendo il cartoncino che ci hanno portato, che recita nomi di bevande di cui non sappiamo assolutamente nulla
“Eddai Lunastorta! Allora io ho un’ idea!” esordisco prendendo il menu dalle mani di James
“No, tu non puoi avere un’ idea!” mi dice serio lui
“Scusa, e perché?” chiedo offeso io
“Perché tu non pensi, caro il mio Felpato!” finisce Remus tra gli ululati di Ramoso
Io subito mi lancio su entrambi, ma mentre mi ricordo di essere in un locale babbano, e che quindi dovrei come minimo trattenermi per non attirare l’ attenzione “Questa me la pagate!” esclamo poi, scherzoso, rivolto ai miei amici
“Comunque, James, neanche tu sei proprio un mostro di intelligenza…” dice poi Remus
“Ehi, ma adesso cosa c’entra?” chiede polemico lui
“Come pensavi di pagare, con galeoni d’ oro?” domanda scettico
Io e James ci guardiamo insieme, portandoci una mano alla testa
“Visto? Ve l’ avevo detto io che qua non ci dovevamo venire!” afferma scettico
Io guardo James con uno scintillio negli occhi “Io direi di andarcene, anche solo per dare una lezioncina la nostro amichetto peloso che non smette di fare il so-tutto” dico, con la mia risata simile a un latrato
Ci trasciniamo fuori, tra gli sguardi sollevati dei proprietari del locale, che ci guardavano in maniera davvero molto strana, e iniziamo a tormentare Remus, dando inizio come al solito alla scontata zuffa tra tutti e tre…
*fine ricordo*
 
Da quando sono arrivato, a parte qualche saluto scambiato di fretta, non ho ancora avuto contatti con Narcissa. Ho più volte desiderato andarle a parlare, ma è praticamente sempre in compagnia di Mirdiana, che evito caldamente, e dei suoi odiosi amici. Deve anche aver fatto pace con il suo disgustoso fidanzato, e non ho nessuna intenzione di avvicinarmi a lei mentre è in sua compagnia.
Così quando noto dalle finestre di un corridoio la sua figura verde argento mi dirigo subito fuori da Scuola, allontanandomi con una scusa dai miei amici. Effettivamente, penso, è proprio da sola…
“Ciao Cissa!” la saluto, sorprendendola alle spalle
Lei sobbalza lievemente “Ciao Sirius!” mi dice con gli occhi ridenti
“Ti vedo bene!” esclamo, fissandola “Questa per te deve essere stata una bella estate!”
“Sì, decisamente!” mi risponde “Per te, invece?” mi domanda poi
“Anche…” dico, tentennando leggermente “Me ne sono andato di casa” proseguo poi, a un suo sguardo interrogativo
“Cosa??” domanda mia cugina, apparentemente sconvolta
“Sì, me ne sono andata, ho passato le vacanze da James” spiego, e al nome del mio amico Cissa tenta senza riuscirci di nascondere la smorfia che le sale in viso “Sì, so che a te non piace, ed effettivamente la cosa è reciproca, ma per me lui è un buon amico” le dico tranquillo
“Ma proprio Potter?” mi domanda a metà tra il disgusto e la tristezza “Io ti direi di venire da me, ma non credo che i miei sarebbero molto d’ accordo…” sospira poi
“No, infatti, e poi io non voglio più avere nulla a che fare con i Black” dico risoluto ma poi, notando l’ espressione sgomenta che le sale in volto, aggiungo “Tranne che con te, ovviamente!”
“Oh, Sir, io vorrei tanto avere un buon rapporto con te, ma ho sempre paura di essere respinta…” mi dice, mordendosi il labbro inferiore, indecisa probabilmente di aver fatto bene a confidarmi questa sua paura
Io mi avvicino impercettibilmente a lei, e dopo averle preso un attimo la mano gliela lascio subito “Cissa, io e te non abbiamo mai avuto problemi, quindi direi che non è proprio il caso di crearceli ora, no?” le domando sincero
“Sì, hai ragione!” sorride lei, poi, dopo un attimo di pausa, aggiunge “Sirius, ma cosa c’era che non andava?” mi domanda seria
“Scusa?” le chiedo
“Nella tua famiglia! Perché te ne sei andato? Perché hai abbandonato la tua famiglia?” mi chiede, alzando la voce
“Perché non era la mia famiglia, quella” dico molto semplicemente, sapendo in cuor mio che, con queste parole a mia cugina, ho siglato la mia personalissima sconfitta “Perché io con loro non avevo nulla in comune, perché sono solo un branco di pazzi invischiati fino al collo nelle arti oscure, perché io sono DIVERSO” le dico, accentuando il tono sull’ ultima parola
“Secondo me dovresti ragionare meglio sull’ ultima cosa che hai detto…” mi dice lei, con uno strano tono, quando vedo una ragazza venire verso di noi, e poi cambiare improvvisamente direzione, fermandosi in riva al lago, dandoci la schiena
“Avevo appuntamento con Mirdiana” mi dice con uno strano tono allusivo Cissa
Colpito e affondato, penso mentalmente “Allora io vado” le dico dandole un bacio sulla guancia “Ciao cugina!” la saluto con uno dei miei migliori sorrisi, tornando in fretta al castello, come se stessi scappando da qualcosa…
Già, ma da cosa?

SiriusFelpato
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lunedì, 18 settembre 2006

..e così, è finita. E' finita, finalmente!

Questa maledetta estate è passata, e finalmente ho rivisto i miei malandrini, che sono tornati a farmi compagnia quando quel mio "piccolo problemino peloso" si ripresenta. Mi sono mancati tanto...

Ora sono qui, in dormitorio, con Sirius e Jamie ..che stanno facendo a cuscinate. Dio, quanto sono stupidi. Sono stupidi, sono i miei stupidi e infantili migliori amici. Senza di loro, non so come farei. Ci sono alcune matricole che ci guardano stranite, ancora non ci conoscono bene ..e menomale. Credo che ci eviterebbero, facendo molto cura a non incontrarci. Ma chissene, siamo io, Lunastorta, Felpato e Ramoso ..basta questo, l'amicizia che ci lega. Codaliscia, non lo vedo da un pò. Sarà nascosto dall'ombra di Jamie, ci sta sempre appiccicato ù_ù


«oddio, Jamie, smettila! Lasciami, lasciami!»

«neanche per sogno Rem ..dobbiamo fare la ceretta al tuo piccolo problemino peloso! SIIIIR, VIENI A BLOCCARLO!»

«ceretta? Manco fesso! Guarda che i peli mi crescono solo ..beh, tu sai quando! ..ehi ehi ehi, stammi lontano, stammi lontano! SIRIUS LASCIA QUELL'AFFARE!»

«..è un coltellino svizzero Rem, nulla di chè ..vieni qui remusshino, vieni da Felpato..»

«toccami e giuro che non ti aiuterò mai più in Aritmanzia!»

«tanto per quello c'è Jamie..»



.... sono dei rincoglioniti u_u

E mi manca Ruby. L'ho vista si e no in sala grande ..però non mi ha mai rivolto la parola. Non lo so, forse ho fatto qualcosa di sbagliato e non so cosa. Mi manca la sua risata cristallina ..però quei sorrisini che mi fà sono sexy ..AAAAAAAH remus, che testa di cazzo che sei! Magari dovrei farmi avanti io, non lo so, chiederle scusa, anche se sinceramente non so per che cosa. Tzè.. qui a scuola dovrebbero illustrare com'è fatto il cervello delle ragazze, sarebbe comunque più utile di divinazione.


Lunastorta.

RemusJhonLupin
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giovedì, 14 settembre 2006

Berlino.
L'ultima tappa del nostro viaggio.
Non posso credere che sia già tutto finito, queste vacanze sono letteralmente volate! Tra qualche giorno saremo di nuovo ad Hogwarts, tra quelle quattro mura. E come se non bastasse, inizieremo il settimo anno, quello più duro, quello del diploma.
Io e Ray siamo nella nostra tenda, è sera. Stasera a letto presto, domani si ritorna a casa e ci aspetta un bel viaggio.
«Ehi Jar...pensavo...Cosa ne dici se prima di tornare definitivamente a casa, facessimo un'ultima tappa?» mi chiede il mio amico di punto in bianco, alzando quanto basta la schiena dal sacco a pelo e reggendosi con un braccio posato a terra.
«Dove?» chiedo incuriosito.
Se devo essere sincero, l'idea mi attira non poco...non ho nessunissima voglia di tornare alla solita routine.
«In Belgio...da William...»
Ok, la voglia di visitare un'ultima città sta improvvisamente svanendo. So quello che Ray sta per aggiungere.
«...e le ragazze...»
Non rispondo nemmeno, mi limito a sdraiarmi nuovamente, con le mani incrociate sotto la nuca, a guardare la tenda sopra di me.
«E dai Jared! Smettila di fare il testone, lo so che ci tieni ad Emy, non hai fatto altro che parlare di lei per tutta la vacanza!» mi riprovera il mio amico, mettendosi a sedere.
«Sì ma un conto è parlarne, un conto è trovarmela davanti. Cristo, si è fatta quell'idiota di Black davanti ai miei occhi! Hai la minima idea di quanto mi abbia fatto incazzare la cosa, Ray?» chiedo mettendomi a sedere a mia volta.
E'vero, Emy mi manca, e anche parecchio. Mi manca tutto di lei, la sua voce, il suo sguardo, il suo odore, le sue mani. Tutto. Perfino le infinite litigate con lei mi mancano. «Ne abbiamo parlato milioni di volte, lo so bene...però non puoi lasciarti condizionare da quel cretino Rinnegato, non credi?»
«Infatti non mi lascio condizionare da lui! Però non so se l'ho superata, ecco tutto. Non so quale potrebbe essere la mia reazione, quando mi troverò davanti ad Em. Non so se l'ho perdonata...»
Ray mi guarda...so che lui vorrebbe andare in Belgio, so benissimo che vorrebbe vedere Dan al più presto. E dopotutto glielo devo, l'ho tenuto lontano da lei per tutta l'estate, per tutto questo tempo si è sorbito le mie lamentele.
«Ok!» dico infine «ma non aspettarti chissà che...lo faccio solo per te e Dan, sia chiaro!»
«Perfetto! Tanto ci saremmo andati comunque in Belgio, ho già scritto a Dan e dice che non ci sono problemi, ci stanno già aspettando!» mi risponde ridendo.
«Ma allora che cavolo me l'hai chiesto a fare, scusa?» chiedo rimanendo serio. Mi sono fatto fregare come l'ultimo dei cretini!
«Oh be', tanto sapevo che alla fine avresti ceduto, no? Ti conosco fin troppo bene, vecchio mio...»
Ray si lascia cadere indietro sul sacco a pelo, e io faccio lo stesso. «Buona notte!» diciamo all'unisono.
Ma ci metto un po'ad addormentarmi.
Il solo pensiero che domani finalmente vedrò Emy basterebbe a tenermi sveglio per una settimana di fila.

***

Atterriamo con i nostri manici di scopa nel giardino della villa di William, dopo ore di volo.
Quasi non facciamo in tempo a posare i piedi a terra, che il portone principale si apre e ne esce Dan. Di corsa arriva verso di noi e letteralmente si getta al collo di Ray. Evidentemente stava aspettando il nostro arrivo, appostata dietro qualche finestra.
«Ehi Rompina, che accoglienza!» dice Ray, subito dopo averla baciata.
Ecco, ecco perchè non volevo tornare, perchè non volevo venire qui.
Nessuno si butta tra le braccia di Jared in questo modo.
Fingo di sistemare qualcosa nello zaino, per evitare di guardare i due che, pur senza volerlo, suscitano la mia invidia.
«E tu Jar come stai?» mi chiede d'un tratto Dan, avvicinandosi a me e abbracciandomi.
Come vorrei che fosse Emily e non Dan....
«Be', non c'è male, dai...stanco per il viaggio, ma per il resto va tutto bene...tu?» chiedo liberandomi dalla sua presa.
«Benissimo! Dai, entriamo...ci sono William e Julian che vi aspettano!»
Ci avviamo verso l'entrata. Dan e Ray davanti, iniziano a parlare e a ridere come fanno sempre. E io dietro, con lo zaino in spalla e la scopa in mano. Arriviamo davanti alla porta, Dan sta per aprire, ha già una mano sulla maniglia.
«Aspetta un attimo Dan..» dico, e lei si blocca, voltandosi verso di me.
«Cosa? Qualcosa non va?»
«Mi chiedevo...be' sì, insomma...mi chiedevo dove sia Emy...» domando con un po'di imbarazzo, portando una mano dietro la nuca e lo sguardo a terra.
Ray e Dan si scambiano uno sguardo.
«E' di sopra, in camera sua...voleva scendere a salutarvi, ma non sapeva come l'avresti presa...non sapeva se volevi vederla o no...»
Esatto.
Voglio vederla o no?

***

Io e Ray ci siamo sistemati, abbiamo salutato William, Julian, abbiamo raccontato loro una piccola parte delle nostre avventure estive.
Ora siamo in quella che per qualche giorno sarà la nostra camera. Ray è sotto la doccia, io sono sdraiato sul letto, un letto vero finalmente!
Dovrei andare a salutarla, forse. Dovrei andare a vedere come sta.
Ma d'altra parte, questa è più casa sua che mia, siamo noi gli ospiti e lei non si è nemmeno degnata di venire a salutarci!
«Basta!» dico a me stesso, alzandomi dal letto.
Infilo le scarpe, mi dò una sistemata ai capelli ed esco dalla stanza, dirigendomi verso quella che Dan mi ha indicato come la camera di Emy.
Busso e dopo qualche secondo la porta si apre.
Emy rimane un attimo interdetta, evidentemente non si aspettava che fossi io...
«Jared...» dice soltanto.
Rimaniamo a guardarci per qualche secondo, senza dire niente.
«Come stai?» dico alla fine, per rompere la tensione che si è creata.
«Bene...sto bene...tu?» mi chiede rimanendo lì, davanti alla porta.
«Tiro avanti...»
Poi Emy fa un passo verso destra, facendomi segno di entrare.
Si chiude la porta alle spalle, poggiandocisi poi contro con la schiena.
Mi ero dimenticato di quanto fosse bella, di quanto io possa perdermi nei suoi occhi e non capire più niente.
«Senti Jar...io...mi dispiace, davvero. Mi dispiace per tutto quello che è successo. Io spero che tu mi abbia perdonata...è che mi sei mancato così tanto! Volevo scriverti, ma poi avevo paura della tua reazione...anche prima volevo scendere a salutarvi, ma poi ho pensato che magari non volevi vedermi, che magari per te in questo mese è cambiato tutto...magari ti sei trovato un'altra, che ne so...magari non te ne frega più niente di me...d'altra parte, l'ho fatta grossa, me ne rendo conto. In fondo era solo un bacio, è vero, ma a Black..e io so quanto tu odi Black...insomma, sono stata una stronza...è stata una cosa senza senso...adesso me ne rendo conto...mi dispiace così tanto Jared, davvero...»
Rimango lì, in piedi in mezzo alla stanza, a guardare Emy che parla ininterrottamente, senza riuscire a guardarmi in faccia. E' buffa, a volte, mi fa sorridere. Però tutto quello che sta dicendo, ogni singola parola, mi riempie il cuore di gioia.
«Ehi!» la interrompo «Ti lascio un mese sola con Dan e diventi logorroica come lei?»
Emy smette di parlare, alza lo sguardo e finalmente riusciamo a guardarci negli occhi. Mi sorride. Dio se mi mancava quel sorriso!
Mi avvicino a lei, le sfioro una guancia col dorso della mano.
«Anche tu mi sei mancata, sai? E non c'è nessun altra, ci sei solo tu. E le colpe non sono tutte tue, se hai fatto quel che hai fatto, è perchè sono stato io il primo a fare lo stronzo...ma ora non parliamone più, ok?»
Mi avvicino a lei quel tanto che basta per baciarla. Un momento che aspettavo da mesi e che spero possa segnare un nuovo inizio.

JaredRobertson
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mercoledì, 13 settembre 2006

Sono di nuovo a Scuola. Non avrei mai creduto che potesse mancarmi così tanto, dopo tutto ho vissuto praticamente tutta la mia vita lontana da questo luogo, eppure a volte mi sembra di farne parte da un’ eternità.
Durante questa estate ho passato dei momenti bellissimi. Sono stata un paio di settimane ospite di Cissy, con Jake e altre serpi, e nonostante l’ orribile rapporto mio e di Bella le cose sono andate bene, tralasciando i nostri innumerevoli battibecchi sulle differenze, per me inesistenti, per lei marcatissime, tra maghi, babbani e compagnia bella Per non parlare delle discussioni sulle Arti Oscure, alle quali io cercavo di rimanere estranea, senza però riuscirci quasi mai.
Mi sono resa conto di quanto sia profondo il mio legame con Narcissa, e lei è molto felice del legame mio e di Jake. Durante l’ estate ho pensato molto al nostro rapporto, e mi sono convinta di essermi quasi innamorata di lui, e sono decisissima ad impegnarmi per far proseguire la nostra storia. Lui è stato tenerissimo con me, sembra davvero innamorato, e ho sentito gli altri prenderlo in giro, dicendo che stava perdendo la sua fama di sciupa femmine… Ho anche parlato di Jake alla mia amica, che mi ha incoraggiata, e così ne ho anche approfittato per parlarle di Lucius, e lei mi ha confidato che le manca molto, e che vorrebe tanto fare pace e tornare con lui. E dai gufi che mi ha spedito credo di aver capito che durante i giorni passati con le altre vipere in Belgio le cose tra di loro devono essere notevolmente migliorate. Speriamo davvero! Nonostante io non apprezzi minimamente Malfoy so bene quanto Cissy sia innamorata di lui…
Poi le ho anche accennato qualcosa, ma molto poco, riguardo ai miei genitori, spiegandole che erano entrambi maghi, auror, e lei alle mie parole ha subito detto che iniziava a capire la mia tolleranza verso le altre case, e il non volerne sapere delle Arti Oscure, ma sono stata piuttosto misteriosa sulla loro scomparsa, perché non mi sentivo ancora pronta a parlarne.
Nel periodo che ho passato con mio nonno ho peregrinato per l’ Irlanda, seguendo tracce vecchie di anni lasciate proprio dai miei genitori. Questa cosa mi uccide. Appena riesco a raggiungere un minimo di tranquillità, a provare ad accettare la morte dei miei, ecco che appare qualcosa che può far pensare che siano ancora vivi. E tutto questo non fa che accrescere la mia ossessione e la mia voglia di giustizia, che a volte, nella mia testa, ammetto essere puramente vendetta.
Sono appena arrivata, non ho ancora fatto una bella e lunga chiaccherata con Cissy, Alexandra, e le altre Vipere, ma sono già passata dalla Biblioteca, a prendere in prestito dei libri sugli antichi luoghi mistici irlandesi, perché sono convinta che ci possano essere dei collegamenti con uno degli ultimi posti in cui sono stati visti mia mamma e mio papà, che ho ispezionato con mio nonno quest’ estate.
Mentre sto uscendo dalla biblioteca vedo Black, in mezzo a un gruppetto di suoi amici, passare nel corridoi, di fianco a me, e non posso fare a meno di incrociare il suo sguardo, ricambiato, mentre sento un brivido che mi percorre la schiena.

MirdianaDoUrden
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mercoledì, 13 settembre 2006

Ho passato un'estate da inferno, l'unica estate in cui ho sofferto davvero per la prima volta.
Ho sentito una forte sensazione sulla mia pelle, come se non riuscissi più a respirare.
E mia madre, una delle persone più persone più importanti della mia vita, stesa su un lettino, in coma.
Casa e ospedale.
Il letto è stato un optional per me in questi tre mesi.
Quando Max mi avvisò che la mamma era in gravi condizioni rimasi di sasso, volevo piangere e spaccare tutto.
Perchè è lei che mi consola
E' lei che si da da fare per me
E' lei che mi infonde coraggio
E' lei che prova a realizzare i miei sogni
E' lei che non mi fa sentire una mancanza in più.
Mio padre mi lasciò quand'ero ancora piccolo.
Ricordo il suo sorriso da ingenuo babbano sotto i grossi baffi neri alla francese.
Adoravo mio padre...e lo adoro ancora. Che darei per rivederlo ancora?

Non ho mai avuto fede...almeno non eccessivamente.
Ma quando hai una madre in fin di vita ti capita di passare per la prima chiesa ed entrarci. Svolgere tutti i rituali di un perfetto cristiano, sederti in un banco e pregare, pregare col cuore in lacrime quella figura crocifissa, con una corona di spine.
Pregare una figura...una statua...quando si è disperati si fa proprio tutto.
E spero, che infondo questa religione abbia qualche fondamento...
Spero che mia madre guarisca...
Spero tanto che quella statua in realtà ascolti davvero le preghiere.
Stupido ma...non so più cosa pensare e a cosa credere o...in cosa sperare.


*****


"Devi andare a scuola, Alex"
"No, non ce la farei" Scuoto forte la testa. Sento mio fratello prendermi per le braccia.
"Non puoi far nulla tu. Credi che vederla tutto il giorno soffrire e soffrire con lei non faccia male?" Mi irla quasi in faccia.
Siamo in casa, nella nostra casa...quella casa che in presenza di mamma era sempre perfetta, in ordine. Ed ora...
"Io voglio stare con lei..." Dico piagnucolando, dimenandomi dalla presa di mio fratello
"No Alex...smettila!"
"Non essere egoista! Vuoi tenertela tutta per te!" Grido, senza sapere quello che dico
"Stronzo! - mi da uno schiaffo sulla guancia sinistra, lasciandomi le spalle - Prepara subito le valigie per Hogwarts. Domani parti. Ora comando io" Mi dice con tono sofferto, mentre con gli occhi gonfi mi lascia da solo in casa, uscendo e sbattendo forte la porta. Mi accascio lungo il muro, finendo col sedermi sul pavimento di parquet.
Perchè cazzo?!...Perchè...


*****


Alla fine ho ascoltato mio fratello.
Eccomi sull'espresso per Hogwarts, seduto in uno scompartimento vicino al finestrino, fissando il panorama.
"Ehi...Mr Chaos va tutto bene?" Mi chiede improvvisamente Matt.
"No che non va bene!" Sbotto improvvisamente, dopo l'ennesimo richiamo da parte dei miei amici.
"Ehi...calmati Lex!" Questa volta è Michael a parlare.
Chris è seduto di fronte a me, legge un libro e sembra fregarsi di tutta questa storia.
COME POSSO CALMARMI?! MIA MADRE STA MORENDO, CAPITE??? MORENDO!" Grido con tutte le mie forze, precipitandomi fuori dal finestrino.
Sbatto contro qualcuno
"Ehi, Alex..."
"Ciao Liz" mormoro, con qualche lacrima che mi pizzica gli occhi.
"Tutto bene? Perchè gridavi?" Mi chiede, sorridendo appena
"Scusa...ho litigato con Michael" mento
"Ah...quando la smetterete voi due?" Sbuffa pur sempre sorridendo.
"Scu, scusa" Avanzo, lasciandomela alle spalle e senza degnarla di un saluto


*****


"Ehi...-mi sussurra Alexandra all'orecchio, allontanandomi un pò dall'abbraccio-che hai Lex?" Mi chiede comprensiva.
Sorrido lievemente "Dimentico sempre che puoi sentire ciò che provo"
"Su - mi accarezza una guancia - che hai? E' successo qualcosa?"
"No, nulla di troppo grave..." Mento ancora
Quante menzogne, quante bugie...
"Sicuro?"
"Si..."
Fa spallucce
"Io vado a fare un giro...Miss Disaster all'azione!" Ironizza, prendendomi per mano. "Vieni con me?" Esclama tirandomi un pò.
Rimango fermo ai piedi della scalinata d'ingresso. Giro lentamente la testa verso Alexandra.
Quanto sei dolce, vivace...allegra...bella, piccola mia.
"Ho bisogni di te, Alexandra" Istintivamente le stringo forte la mano.
La ragazza torna nuovamente seria. Si avvicina a me lentamente.
La fisso negli occhi abbracciandola.
"Mia madre...sta morendo..."
"Ma...cosa dicci?" Mi guarda stupita
"Vogliono portarmi via anche lei...vogliono strapparmela capisci?" Dico stringendola forte.
"Su, calmati adesso..." Il suo tono di voce è senza espressione: il suo volto scioccato.
"Se...se dovesse morire io non so che farei..."
"Non preoccuparti, non..."
"Alexandra resta con me. Non lasciarmi mai, ti prego...ti prego" La interrompo, finendo la frase con voce strozzata.
Cade per un pò il silenzio...
 

Alex90Hale
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mercoledì, 13 settembre 2006

Ho seriamente considerato la possibilità di non tornare ad Hogwarts. Non pensavo mi mancasse così tanto viaggiare assieme a Marcus. In India ho visitato praticamente tutto e lo zio ha avuto ottimi argomenti per continuare il suo libro ed ha scritto parecchi articoli per il “Magic Traveler”.
Marcus mi ha permesso di fare il tatuaggio, ebbene sì. E io che credevo di dover scappare mentre era impegnato a scrivere e poi tornare e subirmi la predica… Probabilmente l’ha fatto perché si sentiva in colpa.

*** Flashaback ***
“Alex, mi dispiace”
“Sì sì, l’hai ripetuto cinque volte…”
“E cosa vuoi di più allora?”
“Vorrei che me lo avessi detto”
Scuote la testa, incrociando le braccia sul petto, guardando fuori dal finestrino del treno per Nuova Delhi.
“Mark, ne avevo il diritto”
“L’ho fatto per non farti soffire”
“Sì certo…ma comunque non capisco perché. Non mi vuole vedere e non l’ha mai voluto fare, che cosa glie ne importava di sapere della mia vita?”
“Non chiedermelo, non ho mai capito Thom e non ho mai voluto farlo”
Sospiro guardandolo storto
“L’ha sempre tenuto informato su di me, hai sempre avuto contatti con mio padre. Non hai mai pensato che magari lo stessi cercando?”
“Ma tu lo odi...” dice stupito, voltando finalmente lo sguardo verso di me.
“Thomas Finch è un gran bastardo…ma è pur sempre mio padre”
“Davvero ha una famiglia?”
“Sì…l’ho vista” dico annuendo.
“Che pezzo di…mi dispiace Alex”
Con un’alzata di spalle, porto i piedi sul sedile e mi abbraccio le ginocchia “Non importa…io sto bene così” dico con un sorriso finalmente sereno.

*** Fine Flashback ***

Un tribale all’ombelico. Mi piace tantissimo.
“Alex, ma la smetti di guardarti l’ombelico?” dice ridendo Ruby gettando gli occhi al soffitto.
“Hey, sono fiera di questo capolavoro! Gli indiani sono dei maestri nei tatuaggi!”
“Io non sono andata fino in capo al mondo ma il mio è venuto bene” osserva Winnie.
“Beh, hai ragione, è proprio figo”
“Voi siete tutte pazze, rovinarsi la pelle in quel modo” osserva Lily.
“E dai Lily!” l’ammonisce Keira.
“Ragazze, vado a farmi un giro!” dico tirando giù la maglietta e alzandomi dalla poltrona della sala comune.
“Ci vediamo dopo!” dice Winnie facendomi l’occhiolino. Sa chi sto andando a cercare.
Le sorrido e con un cenno della mano saluto le ragazze ed esco dalla sala comune di Grifondoro.
Scendo le scale, quelle che portano nell’atrio. Lui è lì, Alexander è girato di spalle, sta parlando con i suoi compagni. Aspetto che si allontanino per scendere in fretta le scale e buttarmi su di lui, aggrappandomi alle sue spalle.
“Ciao Mister Chaos” gli sussurro all’orecchio.
Volta il viso di lato, guardandomi con la coda dell’occhio “Miss Disaster” dice voltandosi e abbracciandomi per la vita. Sono in piedi, due gradini più in alto rispetto a lui, i nostri visi sono alla medesima altezza.
Mi bacia. Lo sento, sento che c’è qualcosa che non va. Qualcosa lo preoccupa. Ho una fitta allo stomaco, non sono io a provare ansia, dolore...è lui.

AlexandraFinch
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martedì, 12 settembre 2006

Ed eccomi di nuovo qui! Ad Hogwarts, per i corridoi, nel Dormitorio, in Sala comune, in Sala Grande, in Giardino... Nulla è cambiato! Forse io sono cambiata, sono cresciuta. Sola, asociale, triste, masochista...cosa diavolo scrivo? Quest'anno sarà diverso lo sento, dev'esserlo...perchè lo voglio! Voglio vivere, una volta tanto voglio vivere, ho voglia di vita! Può darsi che non smetterò mai di farmi del male, probabilmente resterò un'asociale ma voglio provare. L'importante è crederci, no? Ok stasera mi sento piena di autostima... Anche la partenza è stata piuttosto diversa dagli altri anni.

*partenza*
«Ellie cara! Scendi che a moemnti dobbiamo prendere la Passaporta!» sapete odio quando le persone mi chiamano Ellie, è una cosa che assolutamente non sopporto. Scendo nell'Ingresso delal villa della mia madrina. «Andrea! Mi chiamo Andrea non Ellie» Stella mi sorride falsamente, com'è solita fare. Mi incita a sbrigarmi. Usciamo di casa dirette a prendere la Passaporta. «Stella questo è il quinto anno che parto per Hogwarts, quando deciderai ad andarmi lasciare da sola?» avevo esclamato sbuffando. Già conosco i commenti dei miei compagni «Guardate la Nash! Ma sapete chi è quella donna eccentrica?» «Come non l osapete? I suoi genitori sono mroti quando aveva quattro anni e vive con la madrina a Dublino...l'unica cosa che la salva sono i soldi» bla bla bla bla bla. Ecco!
Ma quest'anno è stato diverso. Arrivata alla stazione mi guardai intorno notando i visi nuovi e quelli vecchi. Ad un tratto mi si avvicinò una ragazza del mio setsso ano di Tassorosso, una certa. Fiona Hampton, che si fa chiamare Fly. «Ciao Andrea! Hai apssato delle belle vacanze?» la guardai un po' perplessa. Lei mi fece un sorriso, e Stella mi bisbliò nell'orecchio. «Avanti saluta la tua amcia mezzosangue» Punto primo, non è mai stata mia amica, punto secondo non so manco di chi è figlia! Io allora pestai gentilmente il piede alla mia madrina la quale lanciò un ulro e poi un sorriso alla Hampton. Io sorris e risposi «Molto bene grazie!» lei annuì e si sentì il fischio del treno «Scusa devo andare ci si vede a scuola. Ciao!» la guardai allontanarsi da me. Io continuavo ad essere perplessa dal comprotamento di una che non mi aveva mai considerato.
Nonostante lo strano inizio partii alla volta di Hogwarts.
***

E ora eccomi qui, seduta sul letto del mio Dormitorio a scrivere per la prima volta un diario, segno di un nuovo inizio, diverso dagli altri...Spero! Ora credo che scenderò in Sala Grande. A presto dunque!

AndreaEleanor
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martedì, 12 settembre 2006

“Allora Nicole ha detto che viene qui a trovarci la prossima settimana…insieme a Cissa e Bella!” esclamo rivolta verso Em.
Siamo in Belgio a casa di suo fratello, sono quasi tre settimane che siamo qui in vacaza e ci rimaremmo ancora un po’ prima di tornare ad Hogwarts.
“Bene!” esclama lei uscendo dal bagno “Così le portiamo un po’ in giro!” aggiunge iniziando a spazzolarsi i capelli.
Siamo in camera quando sento qualcosa tintinnare alla finestra, mi giro e vedo Teodoro, il gufo di Ray che mi guarda con i suoi occhioni gialli.
“Hey!” esclamo alzandomi e facendolo entrare; lo accarrezzo e prendo la pergamena dalla sua zampa lasciando che vada poi ad appollaiarsi vicino alla mia civetta.
Srotolo il messassio e inizio a leggere…
 
“Hey Rompina!
Come va? Lo so avrei dovuto scriverti ieri ma tra una cosa e l’altra abbiamo volato per quasi tutta la notte e non ci sono davvero riuscito! Siamo a Berlino adesso, una città pazzesca…ti farò vedere le foto e…sì non preoccuparti ti ho comprato una marea di regali.
Siccome ormai siamo nei paraggi pensavo di passare per dì lì tra un paio di giorni, per concludere il viaggio…magari riusciamo a far ragionare quei due testoni dei nostri amici…a fargli fare pace…sarebbe una gran cosa!!
Fammi sapere se a voi va bene…se per William non è un problema…io e Jar dormiamo anche su uno zerbino comunque, dopo questa vacanza in giro per l’Europa siamo pronti a tutto!
Dai da mangiare a Teodoro prima di farlo partire…poveretto lo sto trascurando da morire ultimamente…penso che mi abbandonerà se continuo così!
Saluta Em, William e Sara.
A presto
Ray”
 
“Che dice?” mi chiede Emily mentre cerco di trovare le parole migliori per dirle che non mi dispiacerebbe se Ray, e dunque anche Jar, potesse venire qui per qualche giorno…
“Si divertono parecchio…” rispondo “…sono a Berlino e…pensavano di venire a salutarci tra un paio di giorni…”
“Tutti e due?” mi chiede lei cambiando tono di voce, come ongi volta che parliamo di Jar.
“Sì credo di sì…” le dico alzandomi e sedendomi sul letto accanto a lei “Magari…gli è passata Emy…magari…”
“Passata? Dan stiamo parlando di Jared!” mi interrompe guardandomi “A Jar queste cose non passano…” continua.
“E’ passata persino a me…” dico sovrapensiero e lei mi fissa confusa “Ray…la francese…se è passata a me può passare anche a Jared!” spiego.
“Ray non se l’era fatta la francese! Io invece…e Sirius…” lascia cadere la frase gesticolando.
“Gli errori possono farli chiunque…” le dico prendendole una mano.
“E cosa gli dirò? Ciao Jar mi dispiace per quello che ho fatto?” esclama quasi ironica “E poi magari si è già trovato qualcuno, tutta l’estate in giro per l’Europa solo con Ray…”
“Grazie della fiducia che stai dando a Ray!” rido e anche lei sorride.
“Scusa…” scuote la testa “Lo sai cosa intendo…”
Annuisco “Per me non si è trovato nessuna…saranno stati troppo presi da bere whiskey e giocare a quidditch quei due…o almeno lo spero…” le dico e sorridiamo “E poi è Jar…ti è stato dietro per non so quanto tempo…non si arrenderà davanti a una cosa simile…”
“Non lo so Dan…ho paura di rivederlo…di scoprire che magari lui ha superato la cosa…superato noi due…mentre io…” ancora una volta lascia la frase in sospeso.
“Hai una vaga idea di quante volte Ray si è lamentato del fatto che Jared parlava quasi solo di te?” le confesso e lei mi guarda stupita “Ray mi ha scritto parecchi gufi durante il loro viaggio e più di una volta ha detto che beh…Jared ha pensato a te…eccome!” continuo e riesco a strapparle un sorriso.
“Ok…falli venire…tanto anche se ti avessi detto di no niente e nessuno ti avrebbe fermato dal rivedere Ray…” commenta.
“Vedo che mi conosci eh?” scherzo alzandomi e mettendomi poi alla scrivania per rispondere alla lettera di Ray.
 
***
 
“William…io e tua sorella siamo veramente onorate dal fatto che tu voglia prepararci la cena stasera…ma non sono sicura di voler morire così giovane…” dico al fratello di Emy che sta armeggiando in cucina.
Sarah la sua ragazza è andata via qualche giorno fa per andare non mi ricordo dove con qualche amica e adesso in casa siamo solo noi tre, al momento solo io e lui perché Emy è uscita a fare la spesa.
“Sai più cresci più diventi simpatica tu…” mi risponde con ironia.
“Lo so lo so…non occorre che tu me lo dica…” commento e ci mettiamo a ridere.
“Allora le vostre amiche arrivano domani giusto?” mi chiede e io annuisco “E i due scapestrati?”
“Anche penso…” dico finendo di affettare la melanzana “Sicuro che non ti rompa avere tutta questa gente in casa?” continuo e lui si mette a ridere.
“Devi vedere quanta gente ci sta in questa casa quando do qualche festa…” mi risponde dando una mescolata al sugo.
“Immagino…”
“Senti…dici che riusciamo a rimetterli insieme quei due cretini di jar e mia sorella?” continua lui mentre scrollo le spalle.
“Siamo davanti ai due più grandi testoni della storia della magia Will…” esclamo con fare teatrale “Ma Em sente molto la mancanza di Jared…e anche Jared quella di Em ne sono certa…Ray me l’ha assicurato…”
“Dici che quindi qualche speranza c’è?” mi chiede
“Per me sì…dobbiamo escogitare qualcosa…per farli rimanere da soli…qualcosa…boh…dobbiamo farci venire qualche idea…” commento con fare pensieroso.
“Mmm…scommetto che tu e quella testa calda del tuo ragazzo qualcosa lo inventate…” ride lui
“Abbi fiducia vecchio mio!” gli dico.
“Ma tuo fratello quando diavolo arriva?” mi chiede poi guardando l’orologio, stasera abbiamo invitato a cena anche Julian.
“Boh lo sai com’è quello…sempre in ritardo…” rispondo ma non faccio neanche a tempo a finire la frase ch eccolo che si smaterializza davanti a noi.
“Alla buonora!” esclama Will
“Scusate…contrattempi!” si giustifica lui avvicinandosi per salutarmi.
Dopo poco torna anche Em con gli ultimi ingredienti per la nostra cena e ci sediamo a tavola chiacchierando del più e del meno…

DanielleSavre
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venerdì, 08 settembre 2006

L’estate è finita subito .. non sembra nemmeno essere durata tre mesi..
La sala grande come al solito è piena di persone e io e Remus solo dopo aver accompagnato i primini di grifondoro possiamo andarci a sedere al nostro tavolo.
Mi siedo a fianco a Winnie. Eh si.. devo dire che Winnie è la sola delle ragazze che mi sta più vicina.. io non la capisco.
”Allora com’è andata Prefetto???” mi chiede con aria ironica. Le sorrido sedendomi tra lei, che è intenta a chiacchierare con Alexandra delle loro vacanze, e Domenic Bale, troppo impegnato con Wendy per accorgersi di me.
Vedo James parlare con keira e .. questo mi disturba.. qualcosa dentro di me si spezza tutte le volte che li vedo assieme..
Scuoto la testa allontanando questo pensiero limitandomi a guardare lo smistamento e ripensare a quest’estate.. .


**ricordi**
”Mamma! Mamma!” grido scendendo le scale da camera mia alla sala.. Per poco non urto Petunia che me ne borbotta di tutti i colori.
Ho appena ricevuto un gufo da Daniel che mi chiede di passare queste due settimane di agosto da lui, per poi ritornare a casa giusto in tempo per comprare i libri.
”Lilian, tesoro.. cos a c’è?” mi chiede mia madre sorridendomi. Siede su una poltrona in sala e legge un libro.
”Mamma..” dico fermandomi da davanti a lei “mi è arrivato un Gufo da un mio amico che mi chiede se posso passare due settimane a casa sua”
vedo mia madre sorridere maliziosa e arrossisco istintivamente guardando altrove.
”credo non ci siano problemi tesoro, te chiedi a papà ok?”
Annuisco e poi imbarazzata me ne torno in camera, ma durante il tragitto mia sorella si piazza davanti a me.
”e così te ne vai per due settimane..” dice acida
io annuisco “se papà dice che va bene”
”e dove vai? Dal tuo ragazzo?” mi chiede incrociando le braccia al petto quasi del tutto piatto.
”non credo sia affar tuo Petunia!” esclamo fredda per poi salire le scale..
Non posso crederci, tra meno di tre giorni sarò di nuovo immersa nel mio mondo.. Lontano da Petunia e da ogni pregiudizio.. non vedo l’ora di andare a casa di Daniel.

La sua villa è enorme.. rimango a dir poco spiazzata quando scendo dall’auto e mi guardo attorno.
davanti al cancello noto la sua testa bionda vicino a delle altre.
”Lilian!!!!” esclamo Daniel appena mi vede, mi si avvicina di corsa e mi abbraccia.
Solo quando gli sguardi degli altri ragazzi sono su di me li riconosco: matthew Holmes, Micheal Sullivan, Le sorelle Adams, Michelle Dupont, Samantha Moon.. mi chiedo come mai non ci sia Hale..
”casa tua è stupenda..” mormoro guardandomi attorno
”sono felice che ti piaccia.. dai vieni!” senza aggiungere altro mi afferra la mano trascinandomi dagli altri..
Mi sento un po’ di troppo con tutti questi corvonero ma va beh.. mi abituerò.
Mi danno soprattutto fastidio le occhiatacce e le battutine delle ragazze.
E così inizia la mia vacanza e tutto va bene fino a quella sera..
Camminavo per i corridoi della casa quando sento delle voci femminili dentro una camera.
”e vero! Nemmeno io la sopporto!” sento dire.. mi avvicino dunque poggiando l’orecchio alla porta.
”Poi si da tutte quelle arie ‘io sono Lily evans! Sono prefetto! Sono bella! Sono brava!’ pietoso..”
stringo fortissimo i pugno quasi da infilarmi le unghie nella pelle.
Riconosco subito le voci: Hilary Adams e Samantha Moon! Vorrei tanto sapere cosa ho fatto loro per dire queste cose!!
Le sento ridere “nessuno la sopporta! Mi chiedo come faccia a piacere a Daniel!” sento dire alla Adams
”Ma sei scema? secondo te le piace davvero?? Lui l’ha invitata solo perché vuole fare una botta e via con lei e poi c’è quello scherzo che abbiamo progettato noi ragazze no?” dice la Moon ridendo.
Sento la rabbia salire, le lacrime mi rigano il volto..
Le sento ridere.. quelle risate che ti entrano in testa e rimbombano facendoti male.. io non voglio più stare in questa casa! Me ne voglio andare via.
Attraverso di corsa i corridoi in lacrime urtando varie persone tra cui Daniel..
”ehi lily che ti prende?” mi chiede preoccupato
”Lasciami stare!!!!!” gli grido con tutta la voce che ho in corpo.
Di corsa riesco a uscire dalla villa, torneranno i miei a prendere la mia roba perché non voglio stare qui un minuto di più.

Ormai sono passate ore da quando sono uscita dalla casa che si trovava fuori Londra e sono sempre in periferia..
Ho freddo, ho fame.. voglio solo andare a casa mia.. non ho mai fatto male a nessuno da meritarmi questo!
La mia casa non dovrebbe essere lontana ma.. Queste case sono tutte uguale e la stanchezza non aiuta.
tengo le braccia incrociate al petto.. un rumore fa acutizzare i miei sensi..
Sono dei passi dietro di me, dei passi.. mi volto di scatto tenendo stretta la bacchetta dentro la mia tasca.
”Lily?” una voce mi chiama, una voce proveniente da un punto diverso, non quello da cui provenivano  i passi.
Estraggo la bacchetta istintivamente puntandola verso il punto da cui proveniva la voce, ma rimango allibita trovandomi di fronte James Potter vicino a un cancelletto.
Scuoto la testa, dev’essere un’allucinazione..
”Evans? Stai bene?” mi si avvicina..
ripongo la bacchetta sospirando “Potter mi hai fatto prendere un colpo” dico con un filo di voce poggiandomi una mano sul petto, proprio dove sotto batte il cuore a mille.
”ma cosa fai qui Evans?” ormai è giunto di fronte a me
Scuoto la testa abbassando lo sguardo una lacrima nascosta mi scende sulla guancia fredda.
”Ah giusto.. non riesco a starmi lontano vero Evans?” dice scherzoso con il suo solito tono presuntuoso.
Rialzo lo sguardo fulminandolo..
”scherzavo.. ehi ma sei tutta fredda.. vieni in casa” Senza lasciarmi il tempo di ribattere mi trascina dentro casa sua che sembrerebbe una normalissima casa babbana.
Sono stanca e voglio tornare a casa.. non ho tempo da perdere.. soprattutto con lui.
”james.. voglio andare a casa” lui si volta verso di me perplesso, forse dal fatto che l’ho chiamato per nome.
”Lily è notte fonda è pericoloso.. passerai qui la notte.. “ dice avvicinandosi a un divano letto..
Mi siedo composta su una poltrona.. in fondo ha ragione.. tornerò a casa domani mattina.
Rimaniamo in silenzio per un po’
”non ti va proprio di raccontarmi cosa è successo eh?” mi chiede infine dopo che ha sistemato il divano letto, prendendo posto sulla poltrona di fronte a quella dove sono seduta io.
Rimango un attimo in silenzio e poi, come se il mio corpo si muovesse da solo inizio a raccontare..
gli dico della vacanza a casa di carter, della Adams e la Moon che parlavano male, dello scherzo che volevano farmi e di come sono scappata. Lui ascolta in silenzio facendo ogni tanto qualche domanda.
Poi accade una cosa insolita, per un attimo vedo in quegli occhi scuri un altro ragazzo, vedo dolcezza, gentilezza, altruismo e non il solito bullismo famoso di Potter.
mi avvicino a lui abbracciandolo.. “scusami James “

La mattina arriva prima del previsto  e i Potter appena mi vedono si comportano come se mi conoscessero da sempre.. è strana gente, strana ma simpatica.
Noto anche Sirius e regulus che chiacchierano con James
”possiamo almeno offrirti la colazione Lily?” mi chiede il signor Potter gentilmente da dietro la gazzetta del profeta
”no grazie signor potter ma voglio tornare a casa adesso, avete già fatto tanto per me” dico pacata e gentile..
”James accompagna Lily all’uscita!” esclama la signora Potter e così james si volta verso di me e con il solito sorriso si avvicina.
In silenzio ci avviciniamo all’uscita e una volta fuori.. mi volta facendo per salutare e ringraziare Potter ma vedendo quel sorrisino sul suo volto mi blocco inarcando un sopracciglio
”cos’è quel sorrisino?” chiedo contrariata
”Evans almeno me lo dai un bacio?” chiede lui senza vergogna
”Cosa??????” spalanco gli occhi sorpresa. E io che avevo visto in lui una persona diversa ieri sera.
”E dai non puoi illudermi così!” dice avvicinandosi a me
”ma te sei pazzo! Io non illuso nessuno!!!” dico indietreggiando
Lui insiste  “daiiiii”
”Potter basta! Possibile che non riesci a renderti conto di quanto sei insopportabile???” detto questo me ne vado indignata.

**fine ricordi**

Lily90Evans
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mercoledì, 06 settembre 2006

Eccomi qui, di nuovo a Hogwarts. Sesto anno... Le lezioni sono molto difficili, ma sono riuscita a mollare storia della magia e pozioni, materie che proprio non sopportavo. Ho invece deciso di continuare con Aritmanzia, è difficile ma mi piace... Lily invece segue quasi tutti i corsi a parte babbanologia e divinazione... dice che sentire una vecchia pazza farneticare e predire orrendi incidenti è una perdita di tempo. Io invece ho deiso di continuare a seguire le lezioni della Cohen, e anche Ruby, ci faremo di quelle risate... Ormai è come se lei fosse la mia migliore amica, trascorriamo un sacco di tempo insieme... Lily è sempre in biblioteca, studia sempre e se non studia è impegnata con i suoi compiti di prefetto... Tutto quello che è successo con James ha incrinato la nostra amicizia... Cerchiamo di far finta che non sia successo niente e ch tutto sia come prima, ma non è così. Chissà come è andata quest'estate con Carter, non ho ancora vuto il tempo di chiedergli...


***


Quest'estate, a casa di Jam.

"Sirius quindi si trasferirà qui da te?"

"Non lo sa ancora... Due giorni fa ha ricevuto una lettera, diceva che un suo vecchio zio è morto e che gli ha lasciato un bel po' d'oro..."

Silenzio.

"La prossima estate vieni a passare una settimana qui da me?" chiede.

Dato che deve ospitare Sirius e Regulus io non ho potuto stare da lui.

"Mi farebbe piacere..." rispondo sorridendo. Lui mi fissa con un sorriso dolcissimo stampato in volto.

"Sei bellissima quando sorridi, sai?"

Arrossisco e mi volto dall'altra parte.

"Senti Keira..."

Mi volto verso di lui.

"Posso farti una domanda?"

Annuisco.

"Cosa provi esattamente per Holmes?"

"Matt? E' solo un amico..." lui apre la bocca per dire qualcosa, ma io lo interrompo "...e sono andata al ballo con lui solo perchè me lo ha chiesto per primo."

Sorride, rilassato e rassicurato dalle mie parole.

"Ti devo dire una cosa." pausa "Keira, io..."

"Ehi playboy, mi dispiace interromperti, ma il signor Sanders mi ha mandato a chiamare Keira perchè devono andare a casa."

"Regulus!!!" grida Jam, alzandosi in piedi e fissando il giovane Black con un'occhiata omicida.

Mi alzo.

"Allora ci vediamo..." mi avvicino e lo bacio sulla guancia "Ne riparliamo a scuola" gli sussurro.

Saluto Regulus e vado di là. Entro in salotto e sento Jam urlare "Regulus!!!! Io ti ammazzo!!!!"


***


Sala Grande, ora di pranzo. Io e Ruby ci avviamo verso il tavolo di Grifondoro, dove ci sono già tutti i nostri compagni. Matt e Daniel ci salutano. Alexander, Ian e Michael ci fanno appena un cenno, immersi in una accesa discussione. Poco più in là la Moon e la Adams, che ci guardano torve. Salutiamo Lizzie, seduta con la Dupont e la O'Sùillebhàin e raggiungiamo i nostri amici.

"Keira, ho fissato i provini per la squadra di Quidditch per sabato pomeriggio." mi informa Jam.

"Ci sarò!" esclamo felice... Adoro il Quidditch, non vedo l'ora di riprendere gli allenamenti...

KeiraSanders
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