Marauders Time Status
Started: 10 ottobre 2005
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Owners: Keira &
Mirdiana
Blog Members: 25
Ultimo iscritto: Rebecca Light
About Marauders Time
'Marauders Time' è un gioco di blog, ovvero un gioco di ruolo che si
svolge su un blog. Ognuno dei membri del blog interpreta un
personaggio e, immedesimandosi in lui, scrive sulle pagine del suo
diario (il blog) ciò che gli succede e gli altri personaggi, basandosi
su quanto scritto nei post, interagiscono con lui. Questo gioco di blog è ambiento ai tempi dei
mitici Malandrini, durante il loro quinto (ora sesto) anno a Hogwarts.
Il nostro forum
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Personaggi occupati
» Corvonero: 05
»
Grifondoro: 09
»
Serpeverde: 10
»
Tassorosso: 01
[ Chiuse le iscrizioni a Serpeverde e Grifondoro ]
Corvonero
Alexander Hale
Alexander frequenta il sesto anno nella casa di Corvonero ad Hogwarts. E' un
ragazzo molto estroverso e sincero e il suo migliore amico è Matthew Holmes. E'
figlio di un babbano e di una maga purosangue che è stata disconosciuta dai
genitori, appartenenti ad una antica famiglia della nobiltà magica. Alex ha un
carattere un po' strano, si diverte a stuzzicare tutti e a trasgredire le
regole, si mette nei guai per il puro gusto di farlo: non per niente è stato
denominato 'Mr Chaos' dai suoi amici e parenti. Il suo passatempo preferito è
flirtare con le ragazze e inserire un po' di caos nella tranquillità. Odia i
serpeverde per i loro caratteri aggressivi e presuntuosi mentre ha un buon
rapporto con i Malandrini e gli altri Grifondoro. Una volta ci provava anche con
Keira Sanders però poi ha preferito cederla al suo amico Matt. E' cugino di
Rodolphus Lestrange da parte di madre, ma i due non si parlano mai.
Andrea
Eleanor Nash
Andrea Eleanor Nash ha quindici anni. Frequenta Hogwarts e fa parte dei
Corvonero. Orfana di ambedue i genitori, cresce con la madrina, Stella Harris,
insopportabile nobildonna di Dublino. Originaria di Irlanda, purosangue da molte
generazioni. Figlia di Gregory Nash e Gabrielle Lebouf, i due erano molto ricchi
e hanno lasciato tutti i loro possedimenti alla piccola Andrea. Stella ha
tentato più volte di impadronirsi del patrimonio della giovane Nash, ma un
sortilegio le impedisce di spendere i soldi per sè, possono essere solamente
usati per Andrea. Nel mentre Andrea crebbe con molti disagio, la totale assenza
di affetto nei suoi confronti l'ha fatta divenire cinica e fredda con tutti,
meno il suo gatto: Merlino, un europeo nero. Ad undici anni, Andrea ricevette la
sua lettera per l'ammissione ad Hogwarts. Non ha mai stretto molte amicizie con
i suoi compagni di casata, tranne che con Liberty Sparks, la sua compagna di
Dormitorio e casata. Si sono conosciute in primo e da allora hanno avuto sempre
un bel rapporto di sorellanza. Appassionata di Divinazione, è la migliore del
suo corso. Ha un ciondolo che la protegge sin dalla nascita, questa è una croce
celtica proveniente dall'isola di Glastonbury (ovviamente dalla metà in cui
sorgeva Avalon). Possiede anche dei Tarocchi, che furono fabbricati apposta per
lei da una strega proveniente dalla Grecia, durante un viaggio in Scozia. Li
interroga sempre quando ha dei dubbi, o si sente sola. Adora leggere le mani
delle persone. Per questo molti la considerano un po' strana. Odia essere
chiamata 'Ellie' da Stella. Secondo la madrina, «Andrea è un nome che non si
addice ad una ragazza come te!», nè tanto meno Eleanor, pensa Andrea. Ha dei
lunghi capelli rossi mossi, occhi di ghiaccio lontani dalla realtà , una
carnagione del tutto pallida e regolare. Sembra una di quelle bambole di
porcellana, per questo a volte lei stessa si definisce una Broken Barbie.
Lakeisha Mya Mayfair
Bellezza algida e irraggiungibile. Lakeisha Mya Mayfair è la sorella gemella
di Try.
I lunghi capelli neri fino al fondoschiena incorniciano un viso d'angelo. La
pelle alabastrina e le labbra perennemente rosse, creano un contrasto piacevo
con gli occhi cerulei, della stessa sfumatura del fratello. Incredibilmente
velenosa e vanitosa, sfrutta le sue doti corvonero per riuscire ad ottenere il
miglior risultato per i suoi scopi. Ha un gruppetto di fedeli amiche, anche se
il resto della scuola pensa che facciano parte di una setta segreta. Molto
gelosa del fratello, ama rendere la vita impossibile a tutte le ragazze che gli
si avvicinano. Passa il tempo in faticose, ma proficue, sessioni di letto e
lenzuola, con molti dei ragazzi della scuola, ma ha un piccolo rito che gli
permette di mantenere la sua reputazione candida: oblivia i malcapitati la mattina
successiva.
Scenderebbe a patti con il diavolo, se solo gli fruttasse prestigio e potere,
infatti ultimamente sta cercando di entrare nelle grazie di Bellatrix Black.
Rebecca Light
Rebecca Light è una diciassettenne Corvonero tutto pepe. Ha profondi e grandi occhi
neri, vispi e sempre attenti a ogni minimo dettaglio. I suoi lunghi capelli neri
incorniciano con morbidi boccoli un viso piccolo e dai tratti esotici.
Proviene da una ricca famiglia purosangue inglese che vive sulla costa della
Cornovaglia.
A scuola si è subito fatta un nome per la sua personalità esuberante e a
tratti eccentrica. Spesso è conosciuta come Becky o principalmente come Becks,
in onore della quantità smisurata di birra omonima babbana che riesce a
ingerire senza star male.
Del suo anno è una delle ragazze con i voti più alti e ama tutte le materie,
compresa Storia della Magia. Non si può certo dire però che sia la classica
secchiona sempre china sui libri. Rebecca è l'anima delle feste clandestine e
non all'interno della scuola. Ama organizzarle e selezionare accuratamente gli
invitati.
E' una ragazza intelligente e sveglia, solare e amichevole. Non fa distinzioni
di casate e di sangue, per lei una persona è interessante o insulsa e spesso le
basta un'occhiata per inquadrare una persona. Non è arrogante o egocentrica, ma
ama stare al centro dell'attenzione anche se non ricerca fama e potere. Si sente
molto sicura di sè e a volte pecca di troppa autostima, credendo di poter fare
sempre tutto da sola. E' decisamente logorroica e invadente, a tratti petulante.
Sa essere un'ottima amica e consigliera.
Ama tutto ciò che è letterario e artistico, la pioggia e il mare. E'
fermamente convinta di essere una Strega Elementale e di custodire il potere
dell'Acqua e non perde mai occasione di esercitarsi per dimostrare che è vero.
Per questo la si trova spesso in riva al lago del parco.
Porta sempre con sè un campanellino d'argento dal dolce suono e ha una gattina
nera di nome Minou. Odia gli insetti con tutta se stessa, le verdure e Hagrid e Gazza, perchè dice
che puzzano.
Try Alexander Mayfair
Alto, viso d'angelo, due grandi occhi celesti mascherati da occhiali sempre
alla moda. Lunghi capelli castani sfilati per creare pettinature
simil-spettinato e arruffato. Try è un corvonero fuori dal comune.
Apparentemente asociale, è un ragazzo silenzioso, ottimo osservatore. Caffèdipendente,
e fumatore incallito Try è l'allibratore ufficiale della scuola, partite di
quidditch, sfide e duelli, insomma per ogni evento su cui gravano le scommesse
lui è sempre presente. E' lo studente più brillante del suo anno, ma sfrutta
le sue doti intellettive per scopi poco 'ortodossi'; infatti oltre ad avere una
fervida immaginazione per evitare le punizioni, inventando gli stratagemmi più
validi. Ha una passione smodata per le sostanze stupefacenti e non solo, il suo
sogno è di diventare il migliore Alchimista del regno unito. Questa sua
passione lo porterà a incrociare Nicole, mettendosi in affari con lei, riuscirà
ad instaurare con la ragazza un buon legame d'amicizia.
Raramente lo si sente parlare, ma per questo c'è la sorella Lakeisha, sua
gemella. Che è l'unica persona che riesce a capirlo con un solo sguardo. Ha
pochi amici fidati, ad Hogwarts frequenta la compagnia di suo fratello maggiore,
e qualche serpeverde. Se lo si conosce a fondo si riesce a cogliere ogni
sfumatura della sua personalità. Incredibilmente narcisista, spesso si ferma ad
osservare il suo riflesso in giro per il castello, incredibilmente carismatico
se decide di animare la festa ci riesce in pieno. Pazzo squilibrato ama sempre
rischiare e mettersi in gioco nelle sfide più assurde. Cinico e sarcastico, se
provocato reagisce in malo modo; ama manipolare le persone e ci riesce la
maggior parte delle volte. Ama gli Unicorni, infatti spesso si diverte ad
inoltrarsi nella foresta proibita per cercarne qualcuno. Il suo portafortuna è
un portachiavi a forma di tostapane, e una forchetta in coordinato.
Discendente da una potente famiglia purosangue, Try non ha solo una sorella
gemella, ma anche un fratello maggiore. Un Tassorosso alquanto fuori dal comune.
Ha cinque tatuaggi, che considera come amuleti portafortuna. Frequenta il sesto
anno.
Grifondoro
Alexandra Finch
Alexandra nacque sedici fa a Barcellona dall’unione tra Sephira Benitez,
medimaga e di Thomas Finch, auror. Sephira morì quando Alex era solo una
bambina e Thomas scomparve poco dopo senza più dare notizie di sé, così
Alexandra fu affidata allo zio Marcus. Girando il mondo assieme allo zio, la
ragazza crebbe spensierata e ribelle, studiando per corrispondenza, almeno fino
a quando Alex fece il suo arrivo ad Hogwarts durante il quinto anno e venne
smistata a Grifondoro per la sua indole coraggiosa e leale.
Lunghi capelli neri e occhi azzurri dalle sfumature grigie, è abbastanza alta;
ha un tatuaggio all’ombelico e tre percings: uno al naso, uno sopra la parte
destra del labbro superiore ed uno sulla lingua. Simpatica, iper attiva,
amichevole e ribelle, non è particolarmente irascibile e riesce ad andare
d’accordo praticamente con chiunque e per lei è impossibile sopravvivere
senza dosi elevate di caffeina. Molto lunatica; se è uno dei suoi giorni
“no”, può diventare acida ed insopportabile.
James Potter
James è un fin troppo vivace ragazzo di 16 anni; frequenta il sesto anno di
Grifondoro nella scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. E' molto legato al
padre, dal quale ha imparato molto del quidditch, un po' meno alla madre, sempre
stata troppo premurosa. Cresce così con un amore innato per il Quidditch che lo
porta a diventare un'abile cercatore nella squadra di Grifondoro.
Nonostante ciò si dimostra anche uno scapestrato, irrispettoso delle regole
della scuola e molto ma molto presuntuoso. Durante il suo tempo libero ama
gironzolare pavoneggiandosi nel castello oppure prendere in giro Piton, da lui
soprannominato 'Mocciosus'. I suoi migliori amici sono Sirius Black, Remus Lupin
e Peter Minus. Con loro, al secondo anno, fonda una specie di gruppo chiamato
"Malandrini" formato da loro quattro, esempio di pura e sublime
amicizia. Parlando di amicizia è bene citare una ragazza che conta molto per
lui: Winnie McGregor, simpatica, fedele e disponibile. Spesso lo si trova con
una mano tra i suoi capelli neri arruffati oppure mentre giocherella con un
boccino. James è un ragazzo molto vanitoso, convinto che tutte le ragazze gli
corrano dietro... Ma dietro questa maschera si nasconde un ragazzo dolce, a
volte anche romantico. E' innamorato di Lily Evans, ma lei non lo ricambia,
così sta cercando di autoconvincersi che non è la sua ragazza ideale.
Ultimamente ha preso una bella cotta per Keira Sanders, compagna di Grifondoro,
diventando così rivale accanito di Mattew Holmes, Corvonero. Per James la
reputazione è molto importante e mai si sognerebbe di dire che sta scrivendo un
diario personale, piccolo segreto professionale. Negli ultimi tempi è in grande
squilibrio pacifico con Narcissa Black che crede di averlo preso in giro
riguardo l'esistenza degli Specchi a doppio senso. Per osservare meglio le mosse
dei serpeverde sta architettando, grazie anche all'aiuto di Philippe Delacroix e
dei Malandrini, una mappa che indichi gli spostamenti di tutti gli abitanti del
castello e i suoi passaggi segreti. Nell'estate tra il terzo e il quarto anno ha
imparato a trasformarsi in un cervo ed ha aiutato i suoi amici Sirius e Peter a
trasformarsi rispettivamente in un grosso cane nero e in un topolino, tutto
questo per far compagnia all'amico Remus durante le notti di luna piena. Al
quarto anno scopre che anche Winnie è un'animagus e che può tramutarsi in un'
adorabile gattina nera, permettendole così di entrare a far parte del gruppo
dei Malandrini. La materia che odia di più è pozioni, ama invece difesa contro
le arti oscure.
Jane Walker
Jane è nata il 26 Febbraio di 16 anni fa, in una casa alla periferia di
Londra. Figlia unica, dotata di pazienza, intelligenza e troppa timidezza quando
si tratta di stare con estranei. La sua migliore amica Miriam, non è mai
riuscita a smuoverla un po’ su questo punto, così Jane è sempre rimasta una
ragazza molto studiosa , con amici, sì, ma una vita ben poco movimentata. I
suoi genitori hanno sempre preteso da lei l’impossibile, pur volendole bene le
hanno spesso fatto intendere di non essere all’altezza delle loro aspettative,
cosa a cui la ragazza si è purtroppo ormai abituata, sentendo molto anche la
mancanza di una sorella. Quando a undici anni riceve l’attesa lettera per
Hogwarts, si precipita nella vita scolastica senza troppa malinconia per casa,
ed è ben felice di essere smistata in Grifondoro. Come la maggior parte del
corpo femminile studentesco, ha un debole per Sirius Black, con il quale non ha
mai parlato più del necessario tra due semplici compagni di anno e di casa.
Malinconica e tranquilla, queste due caratteristiche si rispecchiano anche nel
suo aspetto: la pelle chiara come porcellana, gli occhi blu intenso, il fisico
sottile e i lineamenti delicati. Il tutto è come ‘interrotto’ dai capelli
tendenti al rosso. Studentessa diligente con un’ottima media scolastica, unico
punto debole erbologia, che non riesce a svolgere con tranquillità. Affamata di
musica, non potrebbe vivere senza ascoltarla, perché adora scrivere la
colonna sonora della sua vita.
Keira Sanders
Keira ha 16 anni e appartiene alla casa dei Grifondoro. E' una ragazza allegra
e abbastanza estroversa e loquace. Non ha molta fiducia in sè stessa, ma cerca
di fare sempre ciò che ritiene sia giusto fare. All'apparenza infantile, rivela
una grande maturità. Vorrebbe essere più schietta e
dire quello che pensa, ma non ci riesce, per questo non ha mai confessato a
nessuno di essere innamorata di James, nemmeno a Lily, la sua migliore amica; lo
stesso James lo ha scoperto per un caso. Con il ragazzo vive alti e bassi, sia
perchè lui è perdutamente innamorato di Lily, sia perchè Matthew Holmes è
molto interessato a Keira, fatto sta che non si sono ancora messi insieme e
nemmeno loro sanno cosa fare.
E'
molto affezionata alle sue amiche e ai Malandrini, si caccerebbe nei guai per
loro. Quando è giù di morale passeggia nel parco oppure parla con il cugino
Seth, suo punto di riferimento all'interno della scuola. Gioca nel ruolo di
Cacciatrice nella squadra di Quidditch della sua casa.
Lily Evans
Nata a Londra il 09 Novembre, 16 anni fa. Caratterialmente è una ragazza buona, responsabile, amichevole e sempre pronta ad aiutare un amico. E' un ottima studentessa nonché prefetto della sua casa, Grifondoro, insieme a Remus Lupin. Coraggiosa, altruista, determinata, audace, protettiva, intelligente, astuta, testarda, dolce, sensibile, permalosa, odia ogni genere di bullismo, falsità, prepotenza, egoismo. La sua famiglia è composta interamente da babbani: i suoi genitori più sua sorella Petunia che caratterialmente è l'opposto di Lily; la ragazza va abbastanza d'accordo con i genitori che nonostante non siano maghi sono molto comprensivi e orgogliosi di lei e del suo rendimento. A scuola ha la fama della ragazza bella e intelligente, per nulla ribelle e vivace, abbastanza pacata ma subito pronta a prendere le difese dei più deboli. E' il sogno di ogni secchione. Ed è pure il sogno di James Potter, prototipo della persona che lei odia di più, il ragazzo non fa che provarci spudoratamente con lei e lei anche se lo odia a morte in fondo è molto legata al ragazzo, ma non lo ammetterà mai. La sua migliore amica è Keira Sanders, ragazza con cui James ultimamente ha molto legato, questo ha inclinato un po' l'amicizia della due ragazze... è molto amica anche di Ruby Halliwell, Winnie McGregor (anche se litigano spesso), Wendy McFeel e Alexandra Finch. Con i Malandrini non ha un bel rapporto, appena si instaura un dialogo tra loro (soprattutto con Sirius e James) finisce sempre con una litigata. Invece è abbastanza amica con Remus Lupin, scoperto da poco il suo segreto gli è stata molto vicina aiutandolo a vedere il bello anche dove non c'era. Non la sfiora molto la rivalità tra case, pensa che le persone siano tutte uguali a prescindere dalla casa di appartenenza.
Miriam Grenny
Miriam è nata il 17 maggio ed ha 16 anni. E' cresciuta in una famiglia
abbastanza disastrata, la madre è stata lasciata dal marito e la sorella
maggiore Marion è scappata di casa in cerca di avventure. Nonostante ciò, Miry
è una ragazza solare, con poca passione per lo studio e sempre pronta a fare
battute e a scherzare su tutto. Arrivata a Hogwarts è stata smistata a
Grifondoro, dove ha conosciuto Jane Walker, che sarebbe poi diventata la sua
migliore amica. Le piace ridere e fare scherzi. Di statura normale per la sua
età, i suoi capelli sono castani mossi e ha gli occhi verde smeraldo che
risaltano con la pelle abbronzata. In futuro spera di intraprendere un lavoro
che abbia a che fare con le creature magiche.
Ruby Halliwell
Ruby Halliwell è nata 16 anni fa a Londra. E' una ragazza allegra e solare, ma
anche ribelle e anticonformista, ha capelli biondi lunghi fino alle spalle e
occhi verdi. Ha frequentato i primi due anni di scuola a Hogwarts, dove era
stata smistata nei Grifondoro ed era la migliore amica di Winnie, poi i suoi
genitori hanno dovuto trasferirsi a Parigi per motivi di lavoro e lei ha dovuto
continuare gli studi a Beauxbatons. Ruby ha sofferto molto per questo, là era
pieno di snob che la squadravano con aria sprezzante. Per ribellarsi
all'atteggiamento altezzoso dei suoi compagni si tinse i capelli di viola e si
fece tatuare un grifone sulla spalla destra. Riuscì a farsi alcuni amici, tra
di loro Michelle Bourjour e Philippe Delacroix sono quelli a cui si è più
affezionata. Terminati gli incarichi che dovevano svolgere a Parigi i suoi
genitori hanno deciso di tornare in Inghilterra e Ruby ha ripreso a frequentare
Hogwarts tornando al suo colore di capelli originario. Ora è al sesto anno. Ha
una cotta per Remus mentre non ha un buonissimo rapporto con Sirius, i due sono
come cane e gatto. Il periodo trascorso a Beauxbatons l'ha segnata e ancora
adesso non parla volentieri dei due anni trascorsi là, per questo all'inizio
prova una forte insofferenza nei confronti di Philippe che l'ha raggiunta ad
Hogwarts.
Sirius
Black
Sirius, ragazzo sedicenne che frequenta il sesto anno ad Hogwarts, appartiene
ad una nobile casata di purosangue, la potente famiglia dei Black, temuta da
molti per il suo forte peso nella politica del Mondo Magico e per le sue
inclinazioni al Lato Oscure note a tutti. Il ragazzo però cresce ribelle e
ignorando le abitudini della famiglia, e una volta arrivato ad Hogwarts entra a
far parte della schiera di Godric, deludendo enormemente i suoi genitori. Da
quel giorno viene considerato un Rinnegato, e disprezzato dai suoi parenti.
Diviene molto amico di James Potter, Remus Lupin e Peter Minus con i quali crea
il gruppo dei Malandrini. Insieme a loro, e grazie alla sua perfetta conoscenza
dei passaggi segreti della Scuola, crea la Mappa del Malandrino, arma grazie
alla quale diventa ancora più abile a violare le Regole della Scuola. Ama
essere al centro dell'attenzione e, anche se è un Grifondoro, riesce ad essere
presuntuoso e pungente quanto basta, in lui è presente un evidente retaggio
Slytherin, anche se lui odia profondamente tutti gli studenti appartenenti alla
casata di Salazar. E' simpatico, divertente e ha fascino da vendere, infatti è
uno dei ragazzi più corteggiati della scuola. Nonostante a volte non sembri
minimamente interessato ai sentimenti altrui è buono di carattere. Ultimamente
ha riscoperto Narcissa Black, sua cugina, e ha uno strano rapporto conflittuale
con Mirdiana Do' Urden, studentessa Slytherin da cui è attratto, ma che
considera troppo lontana da lui su ogni fronte. Durante l'ultima estate è
scappato di casa, rifugiandosi da James, e tranciando così di netto i rapporti
con la su famiglia. E' un animagus, capace di trasformarsi in un grosso cane
nero.
Winnie McGregor
Vivace ragazzina di 16 anni della casa dei Grifondoro. Coraggiosa, vivace, solare, dolce, forte di carattere e molto dispettosa. Adora la musica ed ha un look tutto suo, un bel viso caratterizzato da trucco molto pesante e molti piercing, Capelli dal taglio corto a caschetto con le due falde davanti rigorosamente Fucsia! In realtà sarebbe bionda ma lei odia il proprio colore di capelli. A Winnie non importa dei ragazzi, né di quello che pensano di lei. A volte riesce a essere insopportabile. Adora vedere James e Sirius infastidire Piton. E' molto legata alle sue amiche, specialmente a Ruby, ed è molto protettiva nei loro confronti. Spesso cerca di risolvere con le ragazze i casini che seminano Sirius e James. Legatissima ai Malandrini, anche con Sirius nonostante la loro storia sia finita male. Insieme a James e a lui ne combina di tutti i colori, anche perché non è una ragazza che si preoccupa molto di seguire le regole. La maggior parte del suo tempo lo passa in punizione. E' molto legata a James, che è ufficialmente il suo migliore amico, il ragazzo con cui va più d’accordo oltre a Sirius; è molto amica anche Peter e Remus (che sfrutta spesso per i compiti). Il suo carattere aggressivo e attaccabrighe fa sì che la ragazza sia protagonista di molte risse tra case. Il suo carattere la porta anche ad essere un abile battitrice della squadra di Quidditch dei grifoni. E' un animagus, è in grado di trasformarsi in una gatta nera. E’ chiama anche la 5° Malandrina.
Serpeverde
Bellatrix Black
Bellatrix è la più piccola della famiglia Black. Ha una sorella di nome
Narcissa con la quale ha un rapporto magnifico, complici e amiche prima di
tutto. Egocentrica e viziata è cresciuta avendo sempre quello che voleva. Per
lei niente è dato, ma è tutto dovuto. Caparbia e ambiziosa, riesce sempre a
ottenere quello che vuole. Alta, mora, con occhi cristallini, glaciali. Ha molti
pretendenti ma il suo cuore appartiene già a una persona, un ragazzo del
settimo anno, di cui è follemente innamorata, ma a quanto pare lui non la
considera molto, ma lei farà di tutto per conquistarlo. Tanto bella quanto
pericolosa. È stata smistata nella casa dei serpeverde, come ogni componente
della sua famiglia. Discende da una nobile e potente famiglia di puro sangue, ha
sempre amato le arti oscure, e in questo periodo più che mai. Tutto ciò che è
proibito lei lo adora. Ha pure un cugino, Sirius, ma non lo considera neanche un
essere umano, l’unica macchia bianca della sua famiglia, un lurido
invertebrato che ha scelto la parte sbagliata in cui stare. Adora il potere
tant'è che è diventata prefetto, e non fa altro che togliere punti ai
grifondoro per qualsiasi cosa, anche per una carta buttata a terra.
Guerrafondaia e casinista è sempre in mezzo a i guai. Ama stare con i suoi
amici. Ha due grandi amiche, Danielle ed Emily, con le quali ha un ottimo
rapporto e condivide tutto. Ma il suo più grande amico è Lucius Malfoy, il
fidanzato della sorella, hanno un rapporto spettacolare, si sono presi subito al
volo, a loro basta uno sguardo per capire cosa succede. Ha stretto amicizia
anche con Jared, un ragazzo particolare, lei pensa che bisogna saperlo prendere
dal verso giusto per apprezzarlo, stanno diventando buoni amici. Odia
profondamente il gruppo di Sirius, ogni qualvolta che le è possibile li
punzecchia, li provoca e li insulta, vorrebbe fare di più ma per ora si limita
a questo.
Danielle Savre
Danielle è una Serpeverde e frequenta il 6 anno ad Hogwarts, di origini
assolutamente purosangue fa parte del gruppo delle sorelle Black, Narcissa e
Bellatrix, e di Lucius Malfoy. Iperattiva, logorroica e terribilmente
pasticciona, ha un sesto senso per i guai che sembrano correrle dietro sempre e
comunque, infatti è abbastanza comune trovarla in punizione nello studio di
qualche professore o a riordinare qualche impolverato scaffale nei luoghi più
nascosti di Hogwarts. Solare e sincera con gli amici sa diventare invece
meschina e glaciale nei confronti delle case rivali, architettando scherzi ai
danni soprattutto dei Grifondoro. Danielle ha un temperamento molto
suscettibile, e per quanto si diverta ad offendere e controbattere a parole non
è raro vederla alzare le mani contro qualcuno se le girano i cinque minuti
sbagliati. Nonostante sia una persona estremamente disordinata e poco
organizzata è una brava studentessa e riesce a cavaresela bene in tutte le
materie. Danielle ha un fratello di 26 anni, Julian, ed una sorella minore, che
frequenta il secondo anno ad Hogwarts, Giselle, sempre nelle schiere dei
Serpeverde.
Emily Janet Darcy
Emily è iscritta al sesto anno di Hogwarts. E' una purosangue ed appartiene
alla casa di Serpeverde. La sua famiglia è molto ricca, composta da maghi
oscuri, di origini scozzesi, da sempre amica della famiglia Black. Ha sempre
avuto un debole per Sirius, sin da quando erano bambini, ma non è mai stata
ricambiata, anzi, lui la tratta con disprezzo, come fa con tutti gli altri
Serpeverde. E' molto amica di Narcissa e Bellatrix, ma la sua migliore
amica è Danielle, che conosce da sempre. Emy sembra avere sempre la situazione
sotto controllo e sembra essere sicura di sè in ogni momento, in realtà è
molto fragile e insicura, semplicemente è molto abile a nasconderlo. Ha un
fratello maggiore, William, di 28 anni, che per lei è sempre stato un ottimo
confidente e amico e, ora che lui vive in Belgio, si scrivono molto spesso.
Janet era il nome di sua madre, morta dandola alla luce. Attualmente pare abbia
dimenticato Sirius ed è, tra alti e bassi, la ragazza di Jared.
Jake William Craley
Jake è un altro degli appartenenti alla casa dei Serpeverde che ama
confrontarsi e stuzzicarsi con Potter e compagnia. Frequenta il sesto anno, a
differenza di Lucius e Ray che sono invece iscritti al settimo, ma non per
questo la sua carica Serpeverde sembra risentirne. Amichevole e spontaneo in
apparenza nasconde così la sua vera indole che ne fa un perfetto appartenente a
questa casa. Non troppo altro, occhi e capelli castani, magro ma atletico, è
uno dei ragazzi più corteggiati della scuola ed è molto sensibile al fascino
femminile, tanto da provarci con tutte. Ultimamente è attratto da Mirdiana.
Jared Robertson
Jared Robertson, Serpeverde, è iscritto al settimo anno. Con i suoi occhi
incredibilmente azzurri è riuscito a far innamorare di sè almeno metà delle
ragazze di Hogwarts, ma lui è interessato solo ad Emily. Ha una sorella minore,
Elizabeth, iscritta al secondo anno, ma è una Grifondoro. Per questo Jared è
quello che tutti definirebbero un'anima ribelle mai in pace con sè stessa.
Sembra avercela costantemente con il mondo ed è sempre pronto a sfogare la
propria rabbia sugli altri, non per niente si è guadagnato la fama
dell'attaccabrighe per eccellenza in quasi tutta Hogwarts. E' purosangue e ha
promesso ai suoi genitori di tagliare i ponti con la sorella, vero disonore di
una famiglia i cui membri sono stati tutti orgogliosi Serpeverde, ora vicini al
Signore Oscuro. Ma non sempre è facile per lui, e spesso, quando nessuno dei
suoi amici è nei paraggi, corre in difesa della piccola Lizzie. Orgoglioso e
menefreghista, quando vuole sa essere la persona più dolce e comprensiva del
mondo. Odia con tutto sè stesso Sirius Black ed è il migliore amico di Ray e
di Lucius, che conosce da quando erano bambini.
Lucius Malfoy
Lucius Malfoy frequenta il settimo anno tra i Serpeverde. Discende da un'antica
casata di maghi purosangue e la sua è una famiglia ricca e potente, temuta da
tutti. Lucius è superbo ed arrogante, odia i babbani e ancor più i mezzosangue
che considera la feccia del mondo magico. Come tutti suoi compagni di casata non
sopporta i Grifondoro, soprattutto James Potter e il suo amico Sirius Black,
cugino della sua ragazza. Da tempo infatti, Lucius è legato alla maggiore delle
sorelle Black da una relazione che procede a fatica, tra alti e bassi, anche a
causa dell'arroganza e della superbia del ragazzo. Ma anche se non lo
ammetterebbe mai, Lucius farebbe qualsiasi cosa per la sua Narcissa. Lucius è
indubbiamente un ragazzo difficile, lo sanno bene i suoi amici Rodulphus, Ray e
Jared con i quali ha continue discussioni. Lo sa bene Bellatrix, la sorella di
Narcissa, con la quale Lucius ha stretto una profonda amicizia alimentata
dall'amore che i due hanno per le arti oscure. Lucius adora giocare a Quidditch,
è il capitano della squadra della sua casata e ricopre il ruolo di portiere.
Mirdiana Do' Urden
Mirdiana Do' Urden è una studentessa del sesto anno, giunta solo l'anno
precedente ad Hogwarts. Ha lunghi capelli neri e grandi occhi verdi. Quando
aveva tre anni i suoi genitori, entrambi auror, sono scomparsi durante una
missione avvolta nel mistero, e da allora ha sempre vissuto con il nonno Noryn
Marchbanks, amico d' infanzia di Albus Silente. Con il nonno, ex capo del
dipartimento degli auror che ha rinunciato al posto per seguire meglio la
nipote, ha girato il mondo, accompagnandolo in molti viaggi per cercare di
scoprire cosa successe ai suoi genitori. A causa di queste continue ricerche
Mirdiana cova una profonda voglia di vendetta verso i colpevoli, chiunque siano.
E' probabilmente questo il sentimento che l' ha portata nella casa di Serpeverde,
perchè Mirdiana non ha nessun tipo di problema con i maghi di origine babbana,
e non si identifica nel classico stereotipo Serpeverde. La ragazza, prima di
arrivare ad Hogwarts, aveva sempre studiato in casa, fino a quando il nonno,
notando quanto lei si stesse sempre più chiudendo in se stessa, ha deciso di
mandarla alla prestigiosa Scuola di Magia. Mirdiana è coraggiosa, leale e
testarda, ma molto orgogliosa e possiede una vena di perfidia che non esita a
tirare fuori per difesa. Le sue migliori amiche sono Narcissa Black e Alexandra
Finch, ed è fidanzata con Jake Craley. Ha uno strano rapporto conflittuale con
Sirius Black, studente Gryffindor da cui è attratta, ma che considera troppo
lontano da lei su ogni fronte.
Narcissa Black
Nobile, elegante, raffinata: Narcissa Black è una delle ragazze più belle,
ammirate e desiderate di Hogwarts. Pelle di porcellana, brillanti occhi azzurri,
setosi capelli biondo oro, grazioso nasino alla francese, rosse labbra e profumo
di rosa le donano un aspetto quasi angelico. Orgogliosa purosangue e fiera
Serpeverde, è diventata fredda e cinica dopo che i suoi due punti di
riferimento, la sorella maggiore Andromeda e il cugino Sirius, sono stati
diseredati, nascondendo la sua vitale allegria solare che manifesta solo in
rarissime occasioni. Intelligente, ambiziosa, viziata e capricciosa, ama
circondarsi di oggetti lussuosi e con la sua furbizia ottiene sempre quello che
vuole. Eccelle in Incantesimi e Astronomia, ma pochi sanno che le piace
Erbologia. Lo stesso non si può dire per Pozioni. A 17 anni è già una delle
ragazze più popolari poichè è la fidanzata di Lucius Malfoy, di cui è gelosa
e fedele. Fa parte del gruppo Serpeverde contrapposto ai Malandrini e disprezza
Lily Evans e le sue amiche. I suoi passatempi preferiti sono civettare con
qualsiasi ragazzo e dar fastidio ai Grifondoro e a chiunque non le vada a genio,
abusando del suo potere di prefetto. Pochi sanno che ama passeggiare al chiaro
di luna, leggere romanzi d'amore, fare shopping e spettegolare con la sorella
Bellatrix e le amiche e fare scherzi a Sirius a cui, nonostante tutto, è ancora
legata, anche se non lo ammetterà mai. Ancora in meno sanno che ha odia gli
insetti e ha paura dei topi e di volare.
Nicole Jenay Quin
Lunghi capelli di un castano molto scuro incorniciano un volto dai lineamenti
fini e dai penetranti occhi grigi. Bassa di statura e mingherlina, sa come
passare inosservata, ma anche come attirare l’attenzione. Cugina di Rodulphus
Lestrange ed orgogliosa studentessa sedicenne della casa di Serpeverde, Nicole
è l’unica discendente dell’antica e potente famiglia purosangue dei Quin
d’Irlanda sostenitrice dell’Oscuro Signore; ha ricevuto un’educazione
molto rigida e conservatrice ed è cresciuta coltivando l’odio verso i
Mezzosangue.
Dura, orgogliosa, scontrosa, falsa, ipocrita ed estremamente vendicativa, mostra
una maschera fittizia di tranquillità ed accondiscendenza. Neutrale per
convenienza, è disposta a tutto pur di raggiungere i propri scopi, non si
preoccupa per la sorte altrui, a meno che ciò non comprometta la propria
posizione privilegiata. Mutevole ed imprevedibile, ha l’abilità di riuscire
ad evitare punizioni e guai con una semplicità fuori dal comune. Venale e
profondamente egoista, ad Hogwarts ha la fama della “spacciatrice”; riesce a
smerciare dalle semplici sigarette alle sostanze illegali come la polvere
d’artiglio di drago e non è mai stata colta in flagrante. Tutti possono farsi
procurare da Nicole oggetti e sostanze praticamente introvabili, ma bisogna pur
sempre possedere una rilevante somma di denaro per pagarla. Nicole non fa mai
nulla senza un tornaconto personale ed è abituata ad essere autosufficiente,
guardarsi costantemente le spalle e svignarsela quando la situazione si fa
pericolosa. Abituata a cercare alleati tra le persone più potenti, sono
veramente pochi coloro che possono considerarsi suoi amici, ma Nicole, una volta
trovata una persona degna del proprio rispetto, farebbe di tutto per lei.
Menefreghista a livelli assurdi, è difficile attirare le sue ire, ma se ciò
accade può diventare una nemica molto pericolosa.
Ray Parker West
Ray è il classico stereotipo dei Serpeverde, maligno, pungente e astuto.
Appartiene al gruppo di Lucius Malfoy e degli altri rampolli delle famiglie
purosangue. Cocciuto, sagace e brillante è in realtà un grandissimo
combinaguai che passa più tempo nello studio del preside che nel proprio
dormitorio. Fa parte della squadra di Quidditch dei Serpeverde dove gioca come
Cacciatore ed è un vero patito di questo sport, anche come tifoso. Divertente e
ironico risulta a volte un po' ingenuo quando si parla dei suoi amici di cui
tende a fidarsi ciecamente, non è un tipo molto intutivo e spesso si lascia
scappare i segnali lanciatigli dalle altre persone o i particolari strani dei
loro comportamenti. Ha la lingua molto lunga e non si lascia mai sfuggire
battutine e commenti soprattutto sul suo amico di sempre, Jared Robertson, non
è raro infatti vederlo rincorrere Ray per i corridoi di Hogwarts, di solito
armato della sua mazza da battitore. In costante ostilità con il gruppo dei
Malandrini il suo gruppo, di cui fa parte con Lucius Malfoy, costituisce per così
dire il loro alter ego.
Tassorosso
Raye Maelstrom
Figlio secondogenito di Valentine Eventide e Ravus Maelstrom, Raye è un
ragazzo di 16 anni dai capelli biondi e gli occhi dorati che, per colpa dei suoi
poteri magici, possono cambiare di colore a seconda delle sue emozioni. Il padre
non è un mago ma un esponente della corte di Faeyria, la corte del piccolo
popolo. La madre è una maga nata babbana. Nasce il 1° mercoledì di marzo
nella città di New York. Ad Hogwarts eccelle in incantesimi, difesa contro le
arti oscure, cura delle creature magiche, erbologia. E' goloso, giocherellone,
lunatico, vendicativo e passionale, con poche paure. E' sempre gentile e garbato
con tutti, ma questo non significa che li stia accettando come amici. Molto
spesso il suo sorriso più gentile è frutto della più totale indifferenza. Non
ha uno stile ben preciso, non ha un gruppo determinato: le sue origini lo
rendono un personaggio a sè stante ma è universalmente definito dalle ragazze
un gran bel tipo. I suoi veri amici a scuola sono pochi, ciò nonostante ha una
grande rete di conoscenze: i tassorosso sono ok, si trova bene con i serpeverde,
riporta con i piedi per terra i grifondoro e trova stimolanti i corvonero.
Rules
1. Dovete avere un account su Splinder, con il nick
del vostro personaggio. Se siete già iscritti a Splinder non importa, basta che
fare il logout e cliccare crea nuovo blog. Vi servirà solo una nuova mail.
2. Quando mandate l'e-mail per iscrivervi l'account deve essere già attivo e
funzionante.
3. Leggete i post degli altri personaggi per conoscere quello che succede
agli altri personaggi. Così potrete interagire meglio con gli altri personaggi
del blog.
4. Potete iscrivervi sia con un personaggio esistente nei libri che con uno
inventato. Date un'occhiata ai png.
Se nessuno dei personaggi vi ispira createne uno voi.
5. Una volta ricevuto l'invito sul blog dovrete postare
entro 15 giorni. Se non lo farete il personaggio tornerà libero.
6. Se non posterete per più di 2 mesi il vostro personaggio
finirà tra i png. Se lo rivolete mandate una mail o un mp alle admin.
7. Se avete dei problemi che vi impediscono di postare basta
comunicarli tramite la tag o il forum o via mail.
8. Non è necessario far arrivare il vostro personaggio, anche se non fa parte dei png,
ad Hogwarts. Altrimenti
diventerebbe un po' irreale, no?
9. Se non volete più interpretare un pg non aspettate che passino i 2
mesi perchè venga automaticamente eliminato, ma comunicatelo alle
admin.
10. Dopo un mese dalla vostra iscrizione potrete se volete
scegliere un secondo pg da interpretare e passati altri due
mesi un terzo. Si consiglia però di non occupare pg nelle case in
cui ci sono pochi posti disponiili.
11. Ogni partecipante al GdB può interpretare
al massimo quattro personaggi.
12. Per favore, lasciate i vostri contatti
msn e, se l'avete, l'url del vostro blog
personale sul forum. Grazie mille.
Regole per i post
1. Il post deve avere in alto a sinitra un avatar (per averlo postate
l'immagine 100x100 che volete sia usata qui).
Non bisogna mettere i bordi, sono impostati in automatico dal template.
2. I dialoghi vanno scritti preferibilmente in corsivo e
introdotti da "..." oppure «...» mentre i pensieri vanno messi tra
*...*.
3. In ogni post dovete selezionare come categoria il nome della casa di
cui fa parte il vostro pg.
F.A.Q.
Posso iscrivermi con un pg dei libri della Rowling?
Certo! Clicca qui
per vedere quelli che sono ancora disponibili.
Devo iscrivermi su Splinder con il nome del mio pg?
Sì, per evitare confusione.
Che personaggio posso interpretare?
Uno studente o una studentessa di Hogwarts. Potete crearlo voi oppure scegliere
uno dei png.
Come faccio ad iscrivermi?
Date un'occhiata alla sezione Iscrizione qua sotto (ma prima leggete le regole).
Se voglio cambiare la descrizione e/o l'immagine del mio personaggio?
Basta mandare una mail a una delle admin con i nuovi dati.
Se voglio lasciare il mio pg (e prenderne un altro)?
Basta mandare una mail a una delle admin.
Iscrizione
Per iscrivervi non dovete far altro che
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o a Mirdiana oppure aprire una nuova discussione qui
con questi dati:
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- Username con il quale vi siete registrati su Splinder
- un'immagine 50x100 del vostro personaggio (va bene anche se non è della misura
giusta, penserò io a metterla a posto)
( Chiuse le iscrizioni a Grifondoro e Serpeverde )
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Cacciatore: Kirsten Tyler
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Cacciatore: Emily J. Darcy
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domenica, 30 aprile 2006
Ballo, ballo, ballo.. ballo di qui, ballo di là.. ovunque ci si giri, qualsiasi conversazione si ingaggi o si ascolti, questo sembra essere l’unico argomento trattabile ad Hogwarts in questi giorni. È una psicosi e, contando che ormai siamo alla vigilia dell’evento, la cosa è destinata a peggiorare, se possibile. In quanto a me, a dire il vero, non me ne curo più del dovuto.. non mi sono mai interessate più di tanto queste cose e, fino all’altro giorno, ero convinto che non sarei nemmeno sceso se non per dare un’occhiata.. il ballo di primavera con tutti i miei compagni di Casa ed eventuali altri ficcanaso riuniti in Sala Grande o imboscati in giardino, suonava come un’ottima ed irripetibile occasione per finire la pozione commissionatami da Lucius senza rischiare che qualcuno piombasse in camera mia all’improvviso e scoprisse cosa stavo facendo. In realtà, il fatto che Lumacorno adesso mi stia col fiato sul collo per convincermi ad entrare nel "Lumaclub" come lo chiama lui e che per me rappresentava più di tutto una gran seccatura, si sta rivelando più utile del previsto.. mi sono lasciato convincere, da un Daniel entusiasta più che altro, ad andare alla prima riunione e, nonostante questa assomigliasse più ad un ritrovo di persone radunate controvoglia, devo dire che mi offre un’ottima copertura: Lumacorno ha assegnato ad ognuno di noi una pozione avanzata da preparare, a suo dire sarà un ottimo esercizio e un’occasione per stupirci ancora delle nostre qualità.. soliti discorsi da Lumacorno.. in ogni modo, essendomi capitato il Lunaserum, non desta sospetto in alcuno vedermi armeggiare con il calderone o con strani ingredienti che, essendo le ricette sconosciute ai più, gli altri studenti non hanno probabilmente mai visto né di conseguenza sanno a cosa possono servire.. dunque, sebbene il livello di guardia debba obbligatoriamente restare molto alto e io mi premuri di non lasciare in giro nulla di sospetto, questa circostanza mi permette di portare avanti anche il Veritaserum per Lucius in relativa segretezza. In tutto questo, c’è da dire però che Lucius sembra essersi volatilizzato.. Jake mi ha detto di averlo visto a colazione una volta, molto presto.. mentre gli altri non sembrano assolutamente propensi a nominarlo per due volte di fila in un discorso, quindi evito di fare domande dirette o inopportune, anche se ho appreso che sono un paio di giorni che si fa portare la cena su in dormitorio da un bambinetto del secondo anno di Serpeverde e da qualche tempo in Sala Comune lo si vede abbastanza poco.. ancora mi chiedo cos’abbia in mente.. del resto, c’è da dire, anche l’ultima volta che l’ho visto mi era parso molto strano.. c’eravamo dati appuntamento in Guferia appena dopo l’inizio del coprifuoco per evitare occhi indiscreti o incontri inopportuni. Era una serata piovosa, piuttosto fredda e di certo la Guferia non era il posto più accogliente del Castello. Eppure, quando sono arrivato e mi sono guardato attorno, potrei giurare la stanza circolare fosse completamente deserta, eccezion fatta per gufi, civette e allocchi. Mi preparavo quindi a mettermi in un angolo, al buio, ad aspettare il suo arrivo.. quando avverto un leggero fruscio alle spalle e cosi, mano sulla bacchetta, mi volto di scatto e il mio sguardo incrocia nella penombra una figura ammantata che avanza verso di me.. rimango per un attimo spiazzato da questa vista e faccio per lanciare un incantesimo quando.. "Shh – sento dire mentre il figuro si palesa alla mia vista scostando il cappuccio – ti sentiranno" "Luc.. – sibilo io, quasi senza fiato, nel riconoscerne il volto – ma dico sei impazzito? Ti pare il modo.." proseguo, ma già il mio amico mi presta meno attenzione.. alza un dito per indurmi a tacere e si pone in ascolto guardandosi attorno, quasi avesse idea che qualcuno potesse star arrivando o essere già in ascolto. Io invece resto a fissare lui.. ha un’espressione sciupata, il viso segnato e un pallore eccessivo, inconsueto perfino per i Malfoy.. sembra anche un po’ dimagrito.. che sia per i pensieri che affollano la sua mente e ne avvelenano l’animo o sia per la vita che sta conducendo ultimamente, la cosa non mi piace.. "Tieni – mi si avvicina poi all’improvviso, facendo scivolare la mano fuori da sotto la tunica e posando poi nella mia un pacchettino dalla carta grigio scuro – me ne sono fatte spedire qualcuna in più del pattuito, nel caso servano.." mormora poi ancora facendo saettare nuovamente lo sguardo attorno a noi. "Grazie, Luc" replico io facendo sparire il pacchetto nella tasca li per li senza guardare.. "Per quando pensi che potrai farmelo avere?" aggiunge poi in tono pratico, cercando di scaricare parte del nervosismo nel giocherellare con quella che sembra una piccola pergamena che tiene in mano. "Una settimana circa dall’inizio della preparazione – rispondo io con calma – ho studiato un modo per accelerare i tempi di realizzazione, l’effetto sarà precisamente lo stesso.. dovrai solo usarne tre gocce anziché una e anche un omone come Lumacorno finirà per rivelarti i suoi segreti più inconfessabili.." Sorrido un po’ al pensiero e un accenno di risata percorre anche il viso di Lucius, ma è questione di un attimo prima che l’espressione pensosa cosi consueta ormai per il mio amico, si impadronisca di nuovo di lui.. "Perfetto, piccoletto – conclude lui in tono amichevole – sapevo che potevo contare su di te" e sospira, appoggiando stancamente le spalle al muro della Guferia e massaggiandosi poi le tempie. Io osservo, appena accigliato. "Luc.. – mormoro poi allungando una mano e posandogliela su un braccio – mi dici che hai?" "Niente.. niente – risponde lui sollevando lo sguardo su di me – è tutto a posto" "A guardarti non sembrerebbe – ribatto incredulo incrociando le braccia, mi urta che Lucius continui a mentirmi – sei uno straccio, Luc, non so se ti sei visto.." "Oh, quello – aggiunge lui facendo spallucce – quello non è niente Chris.. la situazione è delicata e richiede la mia massima attenzione e perdere qualche ora di sonno è nulla in confronto a.. – poi però si arresta, come se volesse fermarsi prima di rivelare cose di cui non vuole mettermi al corrente, poi scrolla il capo e prosegue – ma tu non preoccuparti per me, io sto bene, tu pensa solo a finire la pozione". Non rispondo nulla, come del resto mi sono imposto.. tuttavia non nascondo di essere preoccupato.. è come se tutta questa storia stesse lentamente ma inesorabilmente consumando il mio amico e, per quanto non ci voglia una scienza per capire che il motivo deve essere grave, non riuscendo ad immaginare la fonte dei problemi, non so essere d’aiuto che in questo modo.. cercando di fare quello che Luc mi chiede.. eh, se potessi almeno parlarne a Narcissa, lei forse sarebbe in grado di scuoterlo, molto più di quanto possa farlo io.. ma del resto non servirebbe a nulla.. Lucius è troppo preso da questa storia per riconsiderare la sua posizione con Cissa per il momento.. e se le esponessi i miei timori, lei finirebbe solo con il preoccuparsi.. "Luc.. per qualsiasi cosa, sai che puoi contare su di me..almeno questo vedi di non scordartelo" butto li, mentre faccio per andarmene. "Si, lo so Chris.. grazie.." mi sussurra lui di rimando. Sgattaiolo silenzioso, quindi, di nuovo nella mia Sala Comune.. non c’è nessuno, per fortuna. Mi arrampico sul davanzale basso della finestra riparando poi da eventuali scocciatori dietro le tende di velluto blu scuro. Metto la mano in tasca poi, per estrarre il pacchetto consegnatomi da Lucius.. se anche mi fido di lui, devo controllare che si sia fatto mandare il tipo giusto di merce che mi serve. Non devo frugare a lungo per ritrovarmi fra le dita il pacchettino grigio scuro, legato da un cordoncino marrone.. "Lucius Malfoy, Seconda Armatura 5° piano Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts" questo quanto reca un’etichetta ingiallita e mezza strappata applicata al pacchetto. *Strano.. molto strano* penso io, che razza di posto è per farsi recapitare qualcosa? Poi, la deduzione.. Lucius deve ritenere che per qualche motivo il dormitorio Serpeverde non sia più sicuro.. scarto quindi con attenzione l’involucro, per scoprire una scatolina nera piuttosto rovinata, con i resti di una sigla "MS"in bianco, la stessa sigla che appariva su uno dei sigilli esterni del pacchetto. Guardo e riguardo quella scritta MS.. iniziali di qualcosa o di qualcuno, immagino.. ma subito non mi viene in mente niente quindi sollevo il coperchio della scatolina, deciso a controllarne il contenuto e andare a dormire. Dentro, un nuovo pacchettino avvolto in carta verde scuro, al quale è assicurata una minuscola pergamena che assomiglia ad un appunto d’ordine: "Come da Voi richiesto Invio: Squame di Pesceleone, 85 grammi." In fondo al biglietto una firma a mano, Vladimir Snare, e uno strano timbro recante l’immagine di una acromantula. Non l’ho mai visto prima. Certo però, penso, non può essere la stessa persona che ha inviato il pacchetto a Lucius.. né le iniziali né la grafia coincidono.. MS deve aver fatto da tramite, per qualche motivo.. pratica nota, mi ritorna in mente, decenni fa fra i frequentatori dei negozietti di Nocturn Alley, un modo per rendere più difficoltoso al Ministero della Magia ricostruire transazioni dirette negoziante – cliente ed evitare così che un nome venisse associato alla magia oscura.. Ruf ce ne ha parlato il secondo anno. MS.. Nocturn Alley.. Magie Sinister! Ma mentre lo penso mi viene quasi da ridere.. non ce lo vedo Lucius ad avere a che fare con Sinister, anche se di certo poteva essere il modo più sicuro per farsi spedire le squame senza rischi.. ma nessuno con un minimo di cervello andrebbe a fidarsi della gente di Nocturn Alley, a meno di non essere in rapporti amichevoli con loro non avrebbero interesse ad aiutarti.. cmq sia la merce è buona, quello è l’importante e con questi pensieri contorti in testa, me ne vado a dormire.
Ieri poi, mentre tornavo da Cura delle Creature Magiche, vedo Narcissa, Emily e Danielle sedute vicino al lago impegnate, a quanto pare, a discutere di qualcosa.. è bello vedere che almeno fra loro sembra essere tornata la quiete. "Buongiorno ragazze!" esordisco in tono cortese avvicinandomi e rivolgendo loro, come di consueto, un bell’inchino di busto. Loro mi salutano sorridendomi, mi invitano a sedere e restiamo li a chiacchierare per un po’.. l’argomento di discussione, apprendo, è anche in questo caso legato al ballo di Silente.. in particolare, le ragazze sembrano starsi scambiando consigli riguardo abbigliamento e acconciature per la serata. Io le ascolto in silenzio.. del resto, non mi intendo di queste cose e mi si dice che intromettersi, per un ragazzo, può diventare molto pericoloso. "Potresti provare ad acconciarli così – suggerisce Cissy raccogliendo con un colpo di bacchetta i suoi lunghi capelli biondi per mostrare a Danielle la sua idea – secondo me staresti d’incanto" "Non lo so, ragazze.. sono indecisa.." sospira la ragazza, sorreggendosi la testa con le mani..
"Bè – salta fuori Emy all’improvviso, guardandomi con aria furbetta – abbiamo qui un maschietto.. approfittiamone!" Io la guardo un attimo come spaurito.. poi è Dan a proseguire "Hai ragione Emy!! Tu – puntando il dito contro di me – Chris vieni qui.. dicci la tua opinione!" Resto per un attimo in silenzio, visibilmente a disagio.. io non mi intendo di queste cose, non so cosa dire.. lancio un paio di sguardi attorno a me nella speranza di veder comparire Ray o Jared, che mi salvino da questa situazione.. ma non devo essere fortunato, l’unico che vedo, in lontananza, è Regulus Black. "A me così come dice Cissy piacciono, Dan" mormoro titubante io, esprimendo la mia opinione, sperando che sia giusta e vada bene, poi lancio un’occhiata a Cissa, quasi sperassi di capire dalla sua espressione se avevo detto bene o no.. lei sembra accorgersene e mi sorride incoraggiante. Emy ridacchia un po’ guardandomi, poi si rivolge all’amica "Allora è deciso, Dan!" Non passa molto tempo che Emy e Danielle si alzano prendendo congedo, sostenendo di dover finire un *compito di pozioni*. Cissy ed io invece restiamo a chiacchierare, le chiedo come si sente e poi, forse perché entrambi vogliamo evitare di parlare dell’Argomento Lucius & litigi da Serpeverde, finiamo a parlare degli Avvincini e delle Maridi che popolano il Lago Oscuro, mentre ogni tanto lanciamo qualche pezzetto di pane alla Piovra Gigante che, evidentemente accortasi della nostra presenza, ha alzato oltre il pelo dell’acqua un tentacolo, sperando così di ricevere qualcosa. Poi, all’improvviso, un paio di ragazzi del settimo anno ci passano davanti, gli occhi fissi su Cissy.. uno di loro si ferma e la saluta.. Narcissa però non sembra conoscerlo e così alla fine lui si presenta.. Dewey Wallace.. io, bellamente ignorato, resto ad osservarne il comportamento in silenzio e inizio perfettamente a capire dove questo tizio voglia arrivare.. non dice nulla di interessante in fondo, a parte raccontare di se stesso e delle sue mirabolanti imprese sportive.. alla fine il suo amico, che evidentemente doveva fare da palo, lo richiama – vedo, a causa della comparsa, all’uscita del Castello di Ray, Jared e Jake – e il bamboccio dunque risaluta Cissa e stavolta vagamente pure me e se ne va, lanciando un invito a rivedersi "qualche volta..". Mentre lo osservo andare via, i pensieri si inanellano uno con l’altro nella mia testa e ciò che da subito appare chiaro è che evidentemente la voce del momento di crisi fra Narcissa e Lucius ha iniziato a fare il giro della Scuola.. questo è davvero un grosso guaio per quel testone di Lucius.. Cissy ne è innamorata, questo lo so.. però chi potrebbe biasimarla se mentre Malfoy smaltisce i suoi nervi e le riserva solo parole al vetriolo lei cedesse alla corte di qualche altro ragazzo? Narcissa di certo, bella com’è, non avrebbe problemi a trovare qualcuno che le faccia la corte..
"Che strano ragazzo.. – mormora perplessa lei, rivolgendosi poi a me – non trovi?" Io annuisco soltanto, ancora preso dai miei pensieri.. "In realtà sono un paio di giorni che gente di cui conosco a stento il nome mi guarda in modo strano.." continua lei abbassando un po’ lo sguardo e per questo io credo che anche Narcissa riconduca questo avvenimento alla stessa causa che individuo io.. ma nessuno dei due lo dice apertamente, ragion per cui vedo di cambiare io argomento.. una forcina a forma di libellula che giace sul prato mi fornisce un ottimo diversivo. "Qualcuno ha perso un pezzo di acconciatura mi sa" dico io sollevando la mollettina. "Oh si, questa è di Emy – continua Narcissa prendendomi l’oggetto dalla mano e rigirandoselo un po’ fra le mani per osservarlo – gliel’ha regalata Jared per il ballo di Yule del quarto anno e da allora la mette sempre fra i capelli al ballo.. adesso se se n’è accorta la starà cercando ovunque.. non può andare al ballo senza.." Mi rendo conto che l’argomento non è felice, ma mi viene un’idea poi, collegando ciò che ho visto e quello che so.. lo devo alla mia amicizia sia con Narcissa che con Lucius.. non posso fare in modo che tornino insieme domani, certo.. ma forse posso evitare loro guai peggiori, specie ora che l’assalto degli avvoltoi è iniziato. "Bè certo – aggiungo io, assentendo alle sue parole – e tu invece? Hai già progetti per il Ballo?"
"Oh no, nessun progetto – risponde lei con semplicità – Lucius non.." "Lucius sta passando un periodo strano, immagino non si renda nemmeno conto di quanto male sta facendo a se stesso oltre che a te con questa storia" la interrompo io parlando con sincerità.. "Può darsi – sospira lei – intanto bè, credo che questa volta mi limiterò ad aiutare Emy e Dan a prepararsi.. non saprei che altro fare" "Bè Cissy, potresti sempre venirci con me – la butto là, guardandola con un sorriso amichevole – sempre che bè.. non ti imbarazzi reggerti al braccio di un Corvonero di un anno più piccolo" "Dici sul serio? – mi chiede lei guardandomi in viso – Chris, sei gentilissimo, ma non devi sentirti obbligato, non è fondamentale che ci vada". "Ma non mi sento obbligato.. – ridacchio io passandomi una mano fra i capelli – a me fa piacere portarti al ballo, se a te va di venire.. gli amici servono a questo, no? eddai, fammi contento.. l’alternativa, almeno per me, è restarmene su alla Torre di Corvonero a sorbirmi i sospiri e i singhiozzi dei bambinetti che non hanno il permesso di Silente per partecipare alla festa o giocare a scacchi dei maghi con qualche topo di Biblioteca troppo impegnato a stare sui libri per trovarsi una compagna per il ballo.. dai, alla fine ai balli succede sempre di tutto, sarà divertente! – la incoraggio io ancora sorridendo – e poi magari così quel visino triste che hai da un po’di tempo a questa parte sparisce per un po’.. che ne dici?"
Sembra colpita, in effetti.. e guardandone l’espressione ammetto che non avrei saputo prevedere se avrebbe detto si o no.. sembra pensarci un po’ poi alla fine mi sorride e fa "Però il fiore per la tua giacca e il mio vestito, lo decido io, eh?" e si mette a ridere, un’espressione che mancava da un po’ sul suo viso.. io alzo le mani in segno di resa e rido a mia volta. "Va bene, allora adesso è meglio che vada.. sono indietrissimo con i preparativi"osserva lei, portandosi un dito alle labbra quasi riflettesse su tutto quello che le manca per il ballo. Poi si alza, si scrolla qualche filo d’erba dalla divisa e poi si abbassa per posarmi un bacio sulla guancia, come sempre fa per salutarmi "e.. Chris, grazie". "Di nulla" replico io, in fondo felice di fare qualcosa per entrambi i miei amici, per evitare che quello che io reputo un piccolo screzio si trasformi in una frattura insanabile. Seguo Narcissa con lo sguardo mentre si affretta verso il Castello, aveva un bel sorriso quando è andata via.. forse questa storia del ballo, oltre a parare il sedere a Lucius, rallegrerà Cissy per una sera.. anche se bè.. mi auguro davvero che Luc se ne resti nella sua stanza a ordire trame e a montare qualche detector oscuro.. voglio dire.. è vero, non gliel’ho chiesto perché mi sembrava che pensasse a tutto tranne che alla serata di Silente.. ma voglio sperare non abbia invitato qualcun’altra al ballo, è la volta che, anche se di certo contando la differenza di forza finirei da Madama Chips per un mese, lo prendo a pugni anch’io.. magari si scuote e torna in lui.. mah.. chi ci capisce è bravo.
Mi volto poi e vedo Ray, Jared e Jake che corrono.. evidentemente si stanno allenando, il povero Ray le ha prese da un Grifone l’altro giorno, tale Dominic Bale.. una sorta di mezzosangue paladino dei deboli, in questo caso, di Peter Minus.. è un personaggio interessante quel Bale, lo conosco un po’.. anche se bè, bisogna ammettere che picchiare West per salvare un inetto come Minus non è stata la mossa più azzeccata per fare ingresso a scuola.. però è un amico di Flaherty, evidentemente ha le spalle coperte. Li raggiungo in fretta quei tre, oggi corrono piuttosto piano.. mi ci affianco e li saluto.. parliamo del più e del meno e presto cadiamo sull’argomento Bale.. le Serpi meditano vendetta e del resto è giusto così, Peter Minus è il divertimento preferito di Ray.. e non solo di Ray, a dire il vero.. mi sono divertito spesso anch’io a tormentare quel bambinetto lagnoso anni fa.. e poi bè Dominic c’è andato giù pesante stavolta e una lezione penso che se l’aspetti.. Corriamo ancora un po’ finchè, in lontananza eccoli i Grifoni.. Bale, Black e Potter.. aspetto la battuta velenosa, così consueta per i Serpeverde quando si ha a che fare con i Grifondoro.. ma questa volta resto deluso, c’è sconcerto sui loro volti, giurerei un guizzo di agitazione.. distinguo un sussurro concitato, credo sia stato Jake.. ma chiedere spiegazioni è inutile, risparmio il fiato dunque.. è possibile che Bale faccia loro un tale effetto? Lo ripeto.. qui, chi ci capisce è bravo.
ChristopherG
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sabato, 29 aprile 2006
Esco dall’aula di pozioni con Keira, è ora di pranzo quindi ci dirigiamo verso la Sala Grande. Ma incontriamo le Serpi…West, Malfoy, Robertson…i soliti!
<<quel bastardo me la pagherà!>>dice West
<<non ti preoccupare,Ray, le la faremo vedere noi!>>aggiunge Malfoy.
<<Sono proprio arrabbiati…>>mormoro a Keira
<<Chissà cosa gli è successo?>>dice Keira
Passiamo oltre, e incontriamo James Potter con Peter Minus. Quest’ultimo tutto stropicciato.
<<Cosa ti è successo Minus?>>chiedo io.
<<Sono state le Serpi…>>dice Potter.
<<Ci avrei scommesso…>>lancia Keira.
<<poi è arrivato un tipo…un grifondoro …che mi ha difeso…>>balbetta Minus
<<chi?>>
<<non lo so, uno nuovo credo…>>onde Minus
<<andate a mangiare, ragazze?>>dice Potter con il solito tono da sciupafemmine
<<si, venite con noi?>>chiedo io.
<<Volentieri!>>
Ci dirigiamo tutti verso la sala Grande. Ma quando entriamo, qualcuno comincia a chiamare Keira.
<<hey KEIRAAAA!>>
E Seth, suo cugino.Con un ragazzo che non ho mai visto prima. Alto, moro (XD), proprio carino…
<<Ciao cuginottolo!>> saluta allegramente Keira, ci avviciniamo a ‘sti due bei ragazzotti. James e Peter vanno da Winnie &co.
<<Ciao Domy!>>Keira saluta il ragazzo mai visto scompigliandoli i capelli<<come mai quel ghiaccio sul labbro?>>dice facendomi cosi notare il cubetto di ghiaccio che ha sul labbro
<<Oh nulla...sai com'è...le porte...>>dice lui. “Ecco chi ha salvato Minus” penso io
<<Si, si certo...le porte...e tu non ne sai niente eh Seth?!>>domanda indagatoria al cugino che la guarda come se fosse appena cascato dalle nuvole...
<<Chi? io?...ma non so nulla!...>>una faccia angelica si pitta sul volto di Seth...non ce la conta giusta…
Poi il ragazzo sconosciuto posa lo sguardo su di me…Keira se ne accorge…
<<Ah...che sbadata!Non vi ho ancora presentato la mia amica...ragazzi -fa un bel respiro di presentazione- lei è Wendy McFeel...>>mi guarda e mi presenta gli altri<<Wendy...loro sono Seth Flaherty, mio cugino, quello scapestrato del portiere della nostra squadra... E lui è Dominic Bale, è nuovo di quest'anno, ed è sex simbol del momento!...e in più è single!>> Wow…interessante…(XD)
<<Pi...piacere!>>dice Dominic
Sorrido,divertita dalla sua timidezza…
<<Piacere mio Seth...Dominic...>>dico io
Poi Dominic ricomincia a fissarmi…e Keira se ne accorge di nuovo…
<<Dom...se non sbaglio non avevi una dama per il ballo, vero?!>>Keira a un sorriso strano mentre lo dice …
<<Si...perchè?>>
Sbarro gli occhi …o meglio Dominic ed io sbarriamo gli occhi contemporaneamente.
Oh kispios!!…ho capito cos’era quel sorrisino…meno male che mi riprendo abbastanza presto
<<Be'...vedi...>>dice giocherellando con una ciocca...<<Neanche Wendy ha un cavaliere...>>
Entrambi guardiamo Keira, poi i nostri sguardi si incrociano...
Grrrr..odio quando arrossisco cosi di colpo!!<<be'... ehm... Wendy...vorresti venire al ballo con me?>>…
Okay….calma…zen…non agire d’impulso (li sarei saltata al collo se no XD)…
Sorrido <<Molto volentieri!>> il che è verissimo!!
<<Bene…allora alle 8 il Sala Comune?>>
<<Perfetto!>>
Vedo Keira e Seth scambiarsi uno sguardo complice…
<< sedetevi ragazze…sarete affamate…>>Seth ci mostra le sedie con un gran gesto della mano. Keira ed io ci sediamo. Iniziamo a mangiare e a parlare del più e del meno con ‘sti due bei ragazzotti.
****
E tardi, tardissimo.Sono in sala comune, da sola, non riesco a prendere sonno,proprio non ci riesco.Sono sul divano,leggo un libro.Quando ad un certo punto sento scendere le scale.Mi volto e vedo Dominic.
<<Ciao, cosa ci fai qui a quest’ora?>>chiedo un po’ sorpresa
<<dimmi piuttosto tu. Cosa fai?>>chiede lui sedendosi sul divano
<<Non riesco a dormire così sono venuta qua a leggere…tu?>>
<<Idem>>mi sorride avvicinandosi un po’ di più…
<<cosa leggi?>>
<<”L’urlo della mandragora”>>mi ha sempre fatto ridere questo titolo, pero non c’entra niente con la storia…
<<che è? Un horror?!?!>>scherza lui.Scoppiamo a ridere tutti e due. E intanto lui si avvicina un po’ di più…
<<Pero la storia è bellissima …>>lui mi fissa…lo sento,mi fissa.
<<Allora è come te….>>mi sento avvampare…lui è sempre più vicino.
<<di cosa parla?>>
<<di una ragazza Americana che viene dai cugini Inglesi durante la seconda Guerra Mondiale Gabbana…>>poi mi accorgo che anche lui ha un libro…
<<e tu che leggi?>>
<<Il canto della Fenice…>>
<<e chi è l’autore?? Silente??>> riscoppiamo a ridere .
<<come mai ti sei trasferito qui??>>chiedo dopo un po’
<<…bè…prima ero a Durmstrang,pero non ho fatto molta amicizia …è complicato!! E ci vorrebbe un sacco di tempo per raccontare…>> mi guarda con quegli occhioni…
<<bè…direi che abbiamo tempo…>> rispondo con un sorriso.
<<okay…allora cominciamo dall’inizio…mia madre è una maga,mio padre un babbano. Fin qui tutto a posto…l’unico problema e che mia madre non l’ha detto a mio padre,e quando ho ricevuto la lettera di Durmstrang si è arrabbiato….tanto. pero a Durmstrang ci sono andato lo stesso. Avevo dei conflitti con la casata rivale alla mia. Ho fatto amicizia con una ragazza…Isabelle. Pero un giorno ho avuto uno scontro piu violento con l’altra casata …>>
<<Woooow…lunga,è lunga…pero è interessante…dopo cos’è successo??>> chiedo interessata
<<Bè a Durmstrang ci sono stato due anni, mio padre dopo lo scontro mi ha portato in una scuola privata babbana …>>
<<Anch’io sono andata in una scuola babbana!!>>lo interrompo XD<< pero era elementare…i miei sono auror,dicono che bisogna conoscere i gabbani sotto tutti gli aspetti e capirli,non disprezzarli!>>
<<hanno ragione i tuoi…>>mi sorride <<dopo aver frequentato la scuola per 2 anni mia madre ha inviato una lettera a Silente spiegando tutto…ed eccomi qua!!>>
<<Che storia!>>rimaniamo un po’ in silenzio
<<che musica ascolti??>>chiede lui
<<bè…Rock/Punk/Metal…>>dico disinvolta…
<<O_O wooow…non l’avrei mai detto…>>
<<lo so…>>sorrido divertita<<tu cosa ascolti?>>
<<Rock leggero…suoni qualche strumento?>>
<<mi sarebbe piaciuto suonare la chitarra…ma suono il pianoforte…>>rispondo<<tu suoni?>>
<<il violino…>>”wow!”mi ritrovo a pensare”che romantico”
<<che bello…un giorno mi farai sentire come suoni…>>
<<si…anche tu pero…>>
Continuiamo a chiacchierare cosi per un bel po’,e poi ci addormentiamo…
Un raggio di sole mi fa aprire gli occhi, è l’alba…
Sento qualcosa stringermi la vita…è un braccio.o_O
Di colpo mi viene in mente ieri sera tardi ( o questa mattina MOLTO presto).Mi ricordo di chi è questo braccio…Ieri abbiamo parlato e poi ci siamo addormentati, l’uno accanto all’altra...
Se lo tolgo(il braccio) rischio di svegliarlo,ed è ancora presto.Ma tanto sto comoda anche cosi quindi…
Dopo un po’ sento che si sta svegliando anche lui….infatti mi guarda tutto insondato,gira piano la testa(senza togliere il braccio) e dopo essersi reso conto lo ritira velocemente…
<<scusa…i-io non mi sono reso conto…>>mi dice imbarazzato
<<non preoccuparti…>>sorrido divertita dalla sua timidezza
<<ma che ore sono?>>chiede
<<sono le 7 e mezza!>> dico potendo guardare l’orologio,visto che non avevo più il duo braccio.<<…andiamo a vestirci?? Ci vediamo per fare colazione…>>
<<okay….a dopo>> ci alziamo, stiracchiamo e saliamo nei rispettivi dormitori
dopo un po’ riscendiamo…cominciano gia a scendere gli altri studenti.
Vedo Winnie avvicinarsi
<<Ciao Raga!! Andato sotto a colazione??>>ci saluta
<<si…vuoi venire?>>chiede Domy
<<volentieri…>>
Ci incamminiamo tutti e tre…
WendyMcFeel
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sabato, 29 aprile 2006
Seduta in riva al lago, da sola, leggo le ultime pagine che mi mancano per finire l'ultimo dei libri che mi sono stati prestati da Regulus Black. Mi chiedo ancora dove li abbia presi, dato che in biblioteca non li avevo trovati..ma soprattutto, perchè diamine lo abbia fatto. Insomma, lui è un Serpeverde ed è noto il disprezzo che questi provano nei confronti dei Grifondoro come me. Cosa c'è veramente dietro? Quest'azione aveva un secondo fine? E se sì, quale? E infine, l'ultima e la più assillante domanda: come ha fatto a scoprire che sono un'empatica? Insomma, sono stata molto brava a nasconderlo e proprio lui, quasi perfetto sconosciuto, se ne è accorto...c'è qualcosa che non mi convince...
Oh, tho guarda! Parli del Diavolo... Regulus Black sta passeggiando assorto a poca distanza da me; sventolo una mano per attirare la sua attenzione. Quando mi vede si avvicina a me e mi si siede di fianco.
"Grazie per l'aiuto"dico porgendogli i libri.
"...figurati" risponde afferrandoli.
Dopo un po' di silenzio decisamente imbarazzante mi decido a formulare la fatidica domanda: "Ma come hai fatto a capirlo?"
Mi guarda un attimo, poi si alza, "Dovrei andare ora..." dice voltandosi per andarsene.
"Non è che per caso sei un legilimens, vero?" chiedo a voce abbastanza forte da farmi sentire.
Si blocca un istante, poi, senza voltarsi verso di me, dice: "Facciamo così: io non entro nella tua mente e tu non entri nella mia...va bene?"
"Come vuoi" rispondo stendendomi sull'erba a braccia spalancate. Sento il rumore dei suoi passi allontanarsi. E ritorna udibile solamente il suono lieve del vento che mi accarezza il viso, sotto un sole tiepido.
Chiudo gli occhi e mi viene in mente che proprio in questo punto, in prossimità dello stesso albero che ho a pochi metri di distanza, io e Alexander ci siamo scambiati il nostro primo bacio. Era di sera, subito dopo il litigio tra James e Winnie; mentre cercavo di tirare via Winnie mi è arrivato un bel cartone in faccia e, perdendo l'equilibrio sono caduta a terra, sbattendo violentemente la testa. Allora Alex mi ha portata fuori a prendere aria, e proprio qui, in questo punto preciso, ci siamo baciati...
Sento due labbra poggiarsi sulle mie, inconfondibili...faccio finta di niente... "Hey, Bella Addormentata..." mi sussurra prima di poggiare di nuovo le sue labbra sulle mie. Prendendolo di sorpresa gli poggio e mani sul petto per poi spingerlo via. Mi alzo a sedere e lo guardo con una finta espressione ostile.
"Dovresti vergognarti. Prendere così, alla sprovvista una ragazza indifesa!".
"Indifesa mica tanto!" dice massaggiandosi il petto, nel punto in cui l'ho spinto.
Rido alzandomi in piedi; mi stiracchio e guardo l'orologio, fra poco mi devo incontrare con Mirdiana.
"Mi sa che devo andare" dico.
Di tutta risposta Alexander mi afferra per i jeans, facendomi cadere a terra, sotto di lui.
Rido, mentre lui mi fissa con quel suo sorriso un po' arrogante che mi piace da impazzire. Mi bacia. Dopo che mi stacco, dico poco convinta: "Farò tardi".
"E dov'è che dovresti andare?".
"Se te lo dicessi poi dovrei ucciderti!".
Mi sorride e poi, svogliato si toglie di dosso, rimanendo disteso con le braccia piegate dietro la testa, fissandomi mentre mi rimetto a posto i vestiti pieni di erba.
"Ci vediamo più tardi, promesso" dico abbassandomi e dandogli un ultimo bacio veloce sulle labbra.
Mi avvio verso per il sentiero che conduce alla Foresta e in fondo, vicino alla boscaglia, vedo Mirdiana, che mi sta aspettando.
"Sei in ritardo" mi ammonisce appena la raggiungo.
"Scusami, ho avuto un contrattempo-mi scuso-...allora, cos'è esattamente che dobbiamo cercare?".
"Uno kneazle"
"Ok...andiamo allora?".
"Ok!" esclama facendomi strada.
Pochi passi all'interno della Foresta e già l'atmosfera si fa più cupa e buia. Camminiamo parlando del più e del meno, stando attente a non inciampare, quando improvvisamente Mirdiana cambia direzione, attirata da qualcosa.
"Ma che fai?" chiedo, seguendola.
"Mi sembrava...di aver visto qualcosa di...piccolo e peloso..." dice mentre si lancia tra i cespugli in cerca del "coso piccolo e peloso" che credeva di aver visto.
Mi siedo su una radice sollevata dal terreno, aspettando che la ragazza venga fuori dall'ammasso di cespugli.
"Ma scusa, come fai a sapere che c'è uno kneazle qui?" le urlo.
"Perché l'avevo trovato assieme a Sirius Black, poi però mi è scappato per colpa di quel dannato Platano" mi urla in risposta.
"Ah...ma scusa che ci facevi tu con Sirius?"
"Beh...è stato solo un caso..."
"Certo..."
"A proposit, come sta?"
"Sirius? Beh, bene, credo...a dire la verità non è che stiamo molto assieme ultimamente..."
"Aha! Ti ho trovato, piccolo furfante!"sento dire da Mirdiana.
Infatti, poco dopo, eccola comparire affannata, con un...coso...peloso in braccio.
"Sarà meglio andare ora..."dico guardando l'ora.
E così ci incamminiamo verso il castello. Stranamente ora Mirdi si è fatta silenziosa; sento che ha qualcosa da dirmi...infatti, "Senti, tu..stai bene, vero?" mi chiede esitante.
"Sì, perché?"
"No, niente...è che mi sembri, come dire...triste"
Mi blocco, stupita. Non mi sembra di essere triste! Ok, forse, non faccio i salti di gioia dopo quella stupenda notizia si mio padre, però triste no! Non mi fa alcun effetto...sì, come no, la verità è che sono triste. Sono solamente brava a nasconderlo. Mi stupisce solamente che lei se ne sia accorta.
"Non c'entra per caso la tua famiglia?" mi chiede la ragazza voltandosi verso di me.
"Come fai a dirlo?"
"Non mi hai mai parlato né di tuo padre né di tua madre, solamente di tuo zio..."
Annuisco lievemente. "Non parlo mai di loro perché mia madre è morta quando avevo cinque anni e mio padre...beh, non ho la più pallida idea dove sia..."
Bugiarda. Sono bugiarda, io so dove si trova ora. Soli pochi chilometri ci separano, ma non voglio espormi più di tanto, non mi sento ancora pronta.
"Ah, mi dispiace..."
"E di che, figurati!"dico sorridendo. Ma lei mi fissa, imperterrita, "Ma qual è il vero problema?"
"Nessuno"
"Alex..." mi dice a mo' di rimprovero.
"È che...fra poco sarà l'anniversario di morte di mia madre...e la cosa mi mette un po' di tristezza"
Doppiamente bugiarda! Non è questo il vero problema, ma spero vivamente che Mirdiana mi creda. Non mi piace mentirle, davvero, ma non sono ancora pronta...probabilmente un giorno le dirò la verità...ma non ora...
"Ok, è comprensibile..."
"Già...beh, sarà ora di tornare"
Così ci avviamo verso il castello e la conversazione torna su argomenti più piacevoli.
Mi avvio veloce verso lo studio della McGranitt, Winnie, incontrandomi mi ha riferito che la prof. mi stava cercando per consegnarmi un pacco. Sinceramente la cosa m'inquieta...
Busso alla porta e sentendo la voce della MecGranitt invitandomi ad entrare, apro la porta ed entro all'interno dell'ufficio.
"Salve, signorina Finch. Ho un pacco per lei" dice porgendomi una scatola rettangolare ornata da un fiocco rosso e una lettera.
"Ah...sì, grazie" rispondo prendendo il pacco e la lettera in mano. Noto un bigliettino attaccato al nastro, lo leggo.
Cara Alex,
sono sicuro che questo ti servirà per il ballo.
Sarai bellissima, ne sono sicuro.
Zio Mark.
Ma che diavolo...
"Perché non è stato recapitato a me?" chiedo sperando che non sia come penso io...giuro, Mark, se mi hai fatto una cosa del genere ti uccido...
"Perché io e suo zio ci teniamo in contatto via gufo...ha insistito perché lo informassi di tutti i suoi progressi e dei suoi...disastri, come li definisce suo zio".
Eccola lì...perfetto...come immaginavo...
"Va bene, la ringrazio!" dico congedandomi velocemente.
Questa me la paghi Mark, oh sì, me la pagherai!
AlexandraFinch
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sabato, 29 aprile 2006
Sala comune, giovedì pomeriggio. Io e Keira siamo sedute sul divano vicino al fuoco. Entrambe abbiamo un'aria abbattuta. Sirius entra da solo, dapprima non si accorge di noi, perso nei suoi pensieri, poi ci vede e viene a sedersi vicino a noi.
"Ehi, che facce allegre! Cos'è successo, vi è morto il gatto?"
Lo guardo di traverso.
"Oddio... è morta Artemide?" chiede Sir, temendo di aver fatto una gaffe.
"No, sta bene..."
"Allora, quali sono i vostri problemi? Dai... potete confidarvi con il vecchio Sir..."
Lo guardo inarcando il sopracciglio, poi mi giro e fissando il pavimento dico
"Remus mi ha dato un ultimatum... O lui o Phil."
"E allora? Non credo che tu abbia difficoltà nel decidere..."
"Sì, io amo Rem, però prima vorrei chiarire con Phil... il problema è che tutti e due mi evitano!"
"Anche Philippe? Ma allora la situazione è grave!" esclama Sir, cercando di strapparmi un sorriso. Ma non fa altro che irritarmi.
"Non ne posso più di questa situazione..." sbotto, mettendomi le mani nei capelli e abbassando la testa. Tutta questa storia mi sta facendo impazzire... perchè mi hanno chiesto di decidere se poi non vogliono sentire qual è la mia scelta?
"Ruby..." Keira fa per mettermi una mano sulla spalla, ma io mi alzo di scatto.
"Vado a fare un giro"
Scappo via, percorrendo in fretta il corridoio che collega la sala comune al resto del castello. Mi fermo, ansimante, e guardo fuori dalla finestra. Sta piovigginando. Rimango a fissare la pioggia per alcuni minuti. Dei passi nel corridoio. Mi giro e vedo e vedo Summer O'Neil e Jennifer McCartney avanzare verso di me.
"Ciao" salutano
"Ciao" saluto io. Da quando sono tornata le ho incontrate solo un paio di volte.
"Come va?" chiede Jenny. Alzo le spalle.
"Si tira avanti." rispondo, abozzando un sorriso "A voi come va?"
"Bene..." Mi raccontano un po' cosa è successo loro ultimamente, le ascolto distrattamente.
"Summer va al ballo con James, sai?" dice ad un certo punto Jen.
"Come?" chiedo, riscuotendomi dal torpore. Sapevo che Jamie e Keira erano in crisi, però questo non me lo sarei mai aspettato...
"Io ci vado con Adam McKenzie... al sesto anno di tassorosso, non so se lo conosci..." scuoto la testa "E tu con ci vai?"
Mi blocco. Non ci avevo ancora pensato. Già, io con chi ci vado?
"Non ho ancora un accompagnatore..." rispondo
"Oh." fa la McCartney, con aria dispiaciuta. Le saluto e me ne vado. Non mi va di prolungare questa conversazione...
***
Cammino distratta per i corridoi, senza una meta precisa, ragionando... Vorrei andare con Remus, però ho sentito dire che ha già una dama, Hope Madley, di corvonero... com'è possibile? Ma non aveva detto di amarmi? E Phil? Avrà anche lui già trovato una dama? Probabile, l'unica persona che ha ricevuto più inviti di lui è stato Sirius...
Improvvisamente urto contro qualcosa e mi ritrovo a terra. Persa nei miei pensieri non mi sono accorta di essere andata a sbattere contro la schiena di qualcuno.
"Ehi Halliwell, sempre con la testa tra le nuvole, eh?" mi saluta Holmes.
"Ciao Matt, è da tanto che non ci si vede, eh?"
Guardandomi attorno scopro che non sono andata addosso a lui ma a Michael Sullivan e che ci sono anche Carter, Hale e Bone.
"Ma guarda, i magnifici cinque di Corvonero!" scherzo, mentre Mike mi aiuta a rialzarmi "Dov'è quel simpaticone di Goldstein?"
"Da qualche parte con i serpeverde..." risponde Lex, sbuffando.
"Come mai in giro da sola?" mi chiede Ian. Alzo le spalle.
"Ultimamente le cose non vanno tanto bene..." rispondo, evasiva. Silenzio.
"Che mi raccontate di bello?" chiedo
"Beh... il primo maggio ci sarà un ballo qui a scuola..." risponde Mike, ironico.
"L'avevo sentito dire..."
"Daniel ci va con la Evans..."
"State di nuovo insieme?" chiedo.
"Beh..." fa lui, poi si blocca "... a dire il vero non lo so."
"... Matt invece ci va la Sanders..."
"Ah, ho capito!" esclamo, battendo il pugno sul palmo della mano, avendo all'improvviso un'illuminazione "Lo hai chiesto a Keira per primo, lei ha accettato, poi Jamie lo ha chiesto a lei ma Keira non poteva accettare l'invito perchè veniva al ballo con te, così ha invitato la O'Neil che ha accettato!" dico, rivolta a me stessa.
"Ma cosa stai blaterando?" fa Holmes. L'ho detto piuttosto velocemente ed è probabile che non abbia capito nulla... beh, meglio così.
"Niente, niente... Stavi dicendo?"
"Poi... Lex va al ballo con la Finch... e Ian probabilmente ci andrà con Rachel... io invece non ho ancora una dama. Tu hai già un cavaliere?"
"No..." rimango pensierosa per un attimo, poi chiedo "Sapete mica con chi andrà al ballo Hope Madley?"
Mi guardano perplessi.
"Con un grifondoro se non sbaglio... ne parlava con Lizzie qualche giorno fa..." fa Carter
Ian è in grado di darmi un'informazione più precisa "Ci va con Remus Lupin"
Una pugnalata nel cuore. Allora è vero. E bravo Rem...
"Ruby?" fa Mike. Mi volto a guardarlo "Ascolta... dal momento che nessuno di noi ha un accompagnatore... che ne dici di andare al ballo insieme?"
Mi fermo e lo guardo stupita. Questo proprio non me lo aspettavo...
"Perchè no? Tanto per conoscerci meglio... Solo come amici." aggiunge. Deve aver capito cosa mi passava per la mente.
"Perchè no?" ripeto, sorridendo. E anche questa è fatta. Ora devo trovare quei due cretini e parlare con loro...
"Beh, ci vediamo!" li saluto e me ne vado, con il cuore un pochino più leggero e un pochino più angustiato. Rem e Hope... Incredibile.
Inchiodo di colpo trovandomi di fronte Bellatrix Black.
"Ehi Halliwell, guarda dove vai!" sbotta lei. Ci sono anche la Savre, la Darcy e la Quin.
"Siete voi che siete sempre tra i piedi..." mormoro.
"Cosa hai detto?!?" sbotta lei.
"No, niente..." faccio io superandole "Ci si vede!"
Mi allontano, non dando peso a quello che le serpi mi urlano dietro. Prima devo parlare con Phil e Rem... poi rifarmi la tinta ai capelli parchè mi stanno diventando rosa... e poi potrò attaccare briga con le serpi. Ah, prima di questo devo anche scrivere a casa per farmi mandare un vestito per il ballo...
Terminato questa sorta di promemoria mentale mi avvio verso la torre di grifondoro.
"Buh" esclama qualcuno, afferandomi da dietro.
"Phil, sei un idiota!" esclamo.
"Ti ho spaventato, eh?" ridacchia lui. Gli mollo uno scappellotto.
"Si può sapere perchè sei sparito ultimamente?"
"Chi io?" cerca di sviare, ma non demordo "Ho avuto da fare..."
Giriamo l'angolo e ci troviamo di fronte alla biblioteca.
"Grazie mille per il tuo aiuto Remus"
Eccoli lì, Remus e Hope... vengono verso di noi.
"E' meglio andare..." fa Phil.
"No, devo parlare con Rem... e poi lo sapevo già"
"Non è per quello... è per la Madley... hai uno sguardo omicida..."
"Sul serio?" gli chiedo. Non me ne sono accorta...
"Ciao" saluta Hope. Remus sobbalza, spostando lo sguardo da me a Phil.
"Ciao Hope, come stai?"
"Bene... hai sentito del ballo?"
"Sì, certo..."
"Hai già un cavaliere?"
"Beh..." si intromette Phil, sorridendo "... immagino che ci andrà con Remus."
"Cosa?" fa Rem "Pensavo ci andasse con te!"
"No, io ci vado con Elizabeth Watson..."
"Io ci vado con Hope..."
Entrambi si voltano verso di me. Hope sposta lo sguardo da Rem a Phil, evidentemente confusa.
"Ci vado con Michael Sullivan, me l'ha chiesto pochi minuti fa."
"Vuoi dire che fino a pochi minuti fa tu non avevi un accompagnatore per il ballo?" esclama Phil, incredulo.
Annuisco, quasi divertita da quella situazione.
"Volevo dirvi una cosa..." dico rivolta ai due boys "Avevo preso una decisione..." guardo Rem per fargli capire quale fosse stata la mia scelta "... però gli ultimi eventi mi hanno fatto riflettere..." guardo Hope, poi torno a concentrarmi su Rem "... e ho deciso di lasciare tutto così com'è, per adesso. Almeno fino a dopo il ballo. Poi si vedrà."
I due annuiscono in silenzio. Chissà cosa gli passa per la mente... Forse dovrei studiare Legilimanzia... Comunque ora mi sento il cuore più leggero, come se mi fossi tolta un enorme peso.
"Scusate, ma devo rifarmi la tinta e procurarmi un vestito per il ballo... Ci vediamo!"
E me ne vado via così, un po' da demente... quello che sarà, sarà.
RubyHalliwell
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venerdì, 28 aprile 2006
Dominic Bale. Devo ricordarmi questo nome anche se è un egocentrico Grifondoro. Sembra però che grazie allo scontro tra lui e Ray sia tornata quell’unione che ha sempre contraddistinto in nostro gruppo: uno per tutti e tutti contro uno (non di noi ovvio). Sembra che i dissapori recenti siano svaniti e ora siamo tutti di nuovo amici. Almeno spero. Dell’Oromante non ne abbiamo più parlato e nessuno si preoccupa di cercarlo più di tanto. Per quanto mi riguarda va bene così.
*****
“Ehi state andando a correre?” chiedo a Jar e Ray. Loro annuiscono
“Vengo anch’io!” esclamo, folgorato da un’ispirazione improvvisa.
Siamo nel parco a correre parlando del più e del meno.
“Come mai sei venuto con noi?” chiede Ray
“Abbiamo sempre pensato che fosse un altro il tuo sport preferito…” aggiunge malizioso Jared.
“Devo tenermi in forma, se no poi le ragazze non mi guardano più.” Ridacchio
“Ma come , e Mirdiana poi non è gelosa?” mi prende in giro Ray
“Se le ragazze non hanno occhi che per me non è colpa mia. I miei occhi sono solo per Mirdi, ovvio” rispondo malizioso “E poi devo curare il mio narcisismo, poverino” scherzo.
“Certo che quel Bale…credersi l’eroe di Grifondoro, quando invece è solo un inetto egocentrico. Peggio di Potter.” Borbotta Ray
“Non temere amico, al ballo sapremo come vendicarci” ridacchia maligno Jared.
“Ehilà ciao ragazzi! Che state confabulando?” Chris si affianca a noi
“Stavamo parlando di Bale, un tipo di Grifondoro” dice Ray
“Ah Dominic…sì lo conosco di vista…” commenta Chris.
“A proposito dell’eroe Grifoschifo…sbaglio o è quello lì?” indico ai ragazzi una figura poco lontana da noi, pregustandomi già una prevendetta.
“Sì il mio amico Bale” dice sarcastico Ray.
A un tratto delle figure vicino al lago attirano la mia attenzione.
“Ray…Jar…Guardate laggiù” indico due figure precise “Non sono Potter e Black? E Potter non ha in mano un sacchetto familiare?” mi avvicino a loro in modo che l’ultima domanda non venga sentita da Chris. Ci guardiamo tutti e tre e nei loro occhi leggo lo stesso mio dubbio. L’Oromante lo tenevamo sempre in un sacchetto nero, troppo simile a quello di Potter. Possibile che sia finito in mano loro? Non l’aveva rubato il piccolo Black?
*****
“Cissy, Cissy” la vedo uscire dall’aula di trasfigurazione assieme a Xiao e la chiamo, raggiungendola di corsa. Lei si volta e mi aspetta, facendo cenno alla cinesina di andare.
“Jake ciao” mi saluta con uno dei suoi soliti sorrisi radiosi
“Quello che sappiamo noi c’è l’ha Regulus vero?” le chiedo senza rigiri di parole, sussurrandole all’orecchio. Di sicuro Cissy sa che fine ha fatto l’Oromante e se fosse nelle mani di Potter e co. Visto che ha riallacciato i rapporti con Sirius potrebbe scoprirne di più. Lei mi guarda perplessa.
“Perché me lo chiedi?”
“Perché io, Ray e Jar temiamo che in qualche modo sia finito nelle mani di Potter e black. Li abbiamo visti con un sacchetto nero che ci sembrava proprio quello dell’oromante” le sussurro. Lei si fa pensierosa, arricciando il nasino.
“Reg tempo fa mi ha detto che l’Oromante era in un posto sicuro e che nessuno avrebbe potuto più portarglielo via perché lui non ce lo aveva più… L’ho cercato nella Foresta Proibita ma non l’ho trovato. È possibile che in qualche modo sia finito nelle mani di Potter e Sirius…ma non saprei come” borbotta.
Annuisco “E’ solo un’idea però visto che ora sei di nuovo in buoni rapporti con tuo cugino magari potresti scoprire se i nostri sospetti sono fondati” la butto lì. Lei ci pensa un po’ su
“Sì hai ragione. Potrei scoprire qualcosa di più….vedrò che posso fare” mi dicembre”Bene, Grazie Cissa” le faccio l’occhiolino e mi volto per tornare indietro
“Ah Jake” mi chiama “Il giorno dopo il ballo ci sarà un’uscita a Hogsmeade” questa volta è lei a farmi l’occhiolino prima di andarsene. Sorrido compiaciuto: è un’ottima occasione per invitare Mirdiana!
Entro come una furia nella stanza delle ragazze, senza nemmeno bussare “Mirdi, sei qui?” vedo Dan e Emy fare un salto
“Ja…Jake? Che…che ci fai qui?” mi chiedono. Sembrano a disagio eppure mica sono in mutande e reggiseno, sono in divisa!
“Cercavo Mirdi” ripondo circospetto, c’è qualcosa che non mi quadra, mi sembrano stranamente nervose, eppure non è la prima volta che piombo in camera loro senza preavviso, e a volte le ho beccate davvero in mutande…
“No-non c’è. Dev’essere in giro”
“Quando la vediamo le diciamo che la cerchi ok?” sembra che stiano nascondendo qualcosa dietro di loro. Facendo finta di niente mi avvicino
“Potrei aspettarla qui…sempre che non stiate facendo qualcosa di illegale e segreto…” scherz, girando loro intorno e scorgendo un calderone pieno.
“Cosa state combinando?” chiedo curioso mentre loro cercano di allontanarmi
“Oh nulla ci esercitavamo con Pozioni” mi dice Dan
“Sai per i G.U.F.O.”
Sento odore di rosa e…
“Questo sembra il profumo di Mirdi…se non vi conoscessi bene potrei pensare che state preparando un filtro d’amore…” le squadro con aia furba. Emy mi prende per un braccio e mi spinge verso la porta
“Figurati! Che razza di idee!” ride nervosamente
“Stiamo solo preparando un profumo speciale per Mirdiana, per il ballo” dice Dan il più seriamente possibile.
“Se lo dite voi…” non sono troppo convinto.
“Anzi, se vedi Mirdi trattienila, così non scopre la nostra sorpresa” dice Emy prima di chiudermi la porta in faccia. Non so perché ma il mio istinto mi dice di stare molto attento…
JakeCraley
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venerdì, 28 aprile 2006
“Idiota di un Grifone!” esclamo sbattendo con forza la porta della sala comune alle mie spalle attirando l’attenzione di tutti gli studenti. Ai più piccoli basta un’occhiata eloquente per distogliere lo sguardo da me, alcuni invece continuano a fissarmi.
“Hey Ray…e quello chi cazzo…” la voce di Lucius risuona alle mie spalle e io mi giro verso di lui “…e io che cazzo ne so! Un idiota!” sbotto un po’ troppo aggressivo. Poi mi volto scuotendo la testa e mi lascio cadere su una poltrona.
Silenzio.
“Grazie…” dico alzando lo sguardo e fissandolo. Alla fine mi ha dato una mano mentre quell’idiota di faceva bello agli occhi della scuola…e poi dicono che siamo noi Serpi ad essere esibizioniste, non credo ci sia qualcuno che non abbia visto il meraviglioso show di potenza e bontà d’animo di quel Grifone: patetico.
“E di che…contro i grifondoro siamo ancora una squadra…o no?” mi dice sedendosi sul divano davanti a me ridendo e io annuisco divertito.
“Ormai mi chiedo cosa diavolo siamo Luc…un gruppo che si diverte di più a urlarsi dietro che a parlare decentemente…” rispondo poi d’istinto mi passo una mano sul labbro: sanguina.
“Forse dovresti andare in infermeria…” mi consiglia lui.
“Se Madama Chips mi vede lì un’altra volta mi trasforma in un kneazle…sono state le sue testuali parole…” gli dico ridendo prima di venire interrotto dalla porta della Sala che si apre di scatto.
Entrano Dan, Niky ed Em, seguite poi da bella Cissy, Jared, Jake e Mirdiana…wow tutta la compagnia al gran completo.
“E quello chi cazzo era?” sbotta Jared abbastanza incazzato.
“Ray cosa diavolo…” esclama Dan avvicinandosi a me con passo veloce “Ma guarda che roba…” continua prendendomi il viso tra le mani “Cosa hai combinato questa volta?”
“Io un bel niente…” rispondo immediatamente e lei mi fa uno di quegli sguardi della serie non prendermi in giro.
“Mi stavo divertendo con Peter Minus…” inizio a dire
“…e questo è del tutto legittimo…” commenta Jake ridendo.
“…quando non lo so un grifone un po’ troppo egocentrico ha pensato bene di prendermi a pugni…” continuo.
“Sei stato tu il primo a sferrargli un pugno Ray!” mi fa eco Mirdiana con le braccia incrociate.
“Hey lui aveva oltrepassato il limite!” le rispondo inviperito.
“Chi era il cretino?” mi chiedo Dan senza staccare gli occhi dal mio viso: non devo avere un bell’aspetto.
“Balle…no Bale…Bale qualcosa forse Dominic non ricordo…” interviene Cissy
“Sì è vero…il cretino ha urlato il suo nome modello King King alla fine per far conoscere al mondo la sua grande impresa…” commento appoggiando la testa all’indietro sul divano.
“Forza West vieni di sopra che ti rimettiamo a posto visto che non puoi andare da Madama Chips visto la minaccia dell’ultima volta…” ride Cissy e Dan annuisce.
Mi alzo e le seguo nel loro dormitorio è pazzesco l’armamentario che queste ragazze hanno nella loro camera…persino un libro di incatesimi di cura e relative pozioni.
“Siedti…” mi dice Dan con fare perentorio…mi si prospetta una bella ramanzina non appena Cissa se ne va…
mi applica una pozione bluastra sul labbro…brucia da morire e Cissa con un incatesimo mi fa sparre l’occhio mezzo gonfio e nero.
“Grazie…” dico dandomi una rapida occhiata allo specchio.
“Torno giù ok?” ci dice Narcissa chiudendosi la porta alle spalle.
Mi lascio cadere all’indietro sul letto di Dan “Vai puoi iniziare…” rido.
“Spiritoso…” commenta mentre sento il suo peso ai piedi del letto “Tu sei sempre in mezzo ai guai eh?” continua mentre si distende a fianco a me e mi scosta una ciocca di capelli dalla faccia.
“Mi cercano…i guai mi cercano…” mi difendo.
“Certo Ray…è proprio come dici tu…” mi prende in giro.
“Questa non era voluta…mi stavo solo divertendo con Minus…che ne sapevo che quello aveva simili manie di grandezza?” continuo.
“E’ già successo un milione di volte…e anche il contrario cioè tu o qualcuno degli altri che picchiate un grifone perché se l’è presa con una serpe…ormai è ordinaria amministrazione!” dice.
“Vuol dire che non mi stai per urlare dietro di tutto?” chiedo stupito.
“Esatto…” risponde poi mi guarda “Però la prossima volta quando sferri un pugno di destro vedi di farlo un po’ più deciso chiaro? L’hai fatto con la forza di un micetto!” continua mentre spalanco la bocca senza dire nulla.
“Brutta…” rido inziando a farle il sollettico “Ti faccio vede io chi è il micetto!” continuo mentre lei ride come una matta pregandomi di fermarmi.
“Hey…” sono seduto in Sala Grande quando Jared mi si avvicina a prende posto della poltrona di fronte alla mia.
“Hey…” rispondo alzando gli occhi dal libro che sto leggendo.
“Mi pare vada meglio…l’occhio dico…” dice lui
“Sì…Cissy e Dan mi hanno riparato!” rido.
“Sarei intervenuto volentieri oggi…” continua senza guardarmi negli occhi.
“Nah…tranquillo me la cavo…” commento.
“Tra i due quello che sapeva fare a botte sono io Ray!” ride “Gli hai sferrato un destro penoso!” mi prende in giro.
Hey ma faceva davvero così schifo? E sì che l’ho beccato in pieno e l’ho pure spedito a terra.
“Ok…ok…forse sono un pochino fuori forma…” sospiro.
Poi cala il silenzio. Non avevamo fatta una chiacchierata così stupida e inutile da non so neanche quando, e mi mancavano, insomma…cazzo mi mancava il mio migliore amico, è così scandaloso dirlo?
“Potremmo andare farci una corsa giù al lago…così ci alleniamo un po’, che ne dici?” propone lui e io annuisco, perché no? Magari è la volta buona che sotterriamo l’ascia di guerra.
“Andate a correre?” ci chiede Jake vedendoci uscire dalla Sala Comune in tenuta sportiva.
“Già…” rispondo.
“vengo anche io!” dice puntandosi addosso la bacchetta per cambiarsi i vestiti.
L’aria fuori è fresca, la temperatura giusta per un po’ di attività fisica.
Camminiamo per il giardino e poi ad un certo punto iniziamo la nostra corsa diretti verso il lago.
“Ho visto l’idiota con cui hai fatto a pugni stamattina!” dice Jake “Stava uscendo dal castello poco prima di noi…”
“Bene…magari lo invitiamo a fare una corsetta con noi…” rispondo ridendo.
“Hey ragazzi!” una voce ci fa rallentare, pochi istanti dopo vediamo Chris affiancarsi a noi e prendere la nostra andatura.
“Hey!” lo salutiamo.
“Ho saputo della tua disavventura con Dominic…” mi dice mentre ricominciamo la corsa.
“Penso lo sappia il mondo intero…è stato plateale…lo conosci?” gli chiedo.
“Bah no…cioè se ci vediamo ci scappa un saluto ma niente di più…è un tipo strano…lascialo perdere se vuole fare il paladino della sua casa affari suoi….” Commenta Chris.
“Già ma in qualche modo me la paga…chi cazzo si crede di essere…” aggiungo.
“E dai Ray…vedrai che un modo per fargliela pagare lo troviamo…quello non la passa liscia…” esclama Jared…
Questo è lo spirito di squadra, penso, come è sempre stato, se qualcuno faceva qualcosa a qualcuno di noi tutto il gruppo si univa in ritorsione…siamo sempre stati così prima di quel dannato specchio…ha rovinato tutto, vorrei che non l’avessimo mai trovato…ogni tanto penso questo…è vero è un oggetto del Signore Oscuro ma a volte dubito di voler sacrificare i miei amici per la gloria ai suoi occhi.
Non so forse siamo ancora un po’ troppo giovani per prenderci le responsabilità di diventare suoi servitori…forse dobbiamo solo farci gli affaracci nostri e lasciare quello specchio nelle mani di chi ce l’ha adesso.
Già ma questo è puro egoismo…sì lo è, e voglio essere egoista, non me ne frega se qualcuno si farà del male a patto che non siano le persone a cui tengo…insomma i ragazzi e Dan e le altre…
Se dovesse rimanerci qualcun altro affari loro, nessuno gli ha chiesto di prendere in consegna quel coso, quello specchio, chi ce l’ha adesso ha fatto tutto di testa sua, e allora che ne paghi le conseguenze senza venire poi a lamentarsi.
“Hey guarda…” mi dice Jake indicandomi l’altra sponda del lago. C’è il grifondoro, Bale, ci guarda per un attimo poi riprende a camminare, è insieme a un altro paio di persone che non conosco, o non riconosco forse a causa della distanza.
“Il ballo potrebbe essere un’occasione divertente per combinargli qualcosa…” commenta Jared con un sorrisetto malefico in volto.
“Già…” commento io mentre già qualche idea si profila nella mia mente.
“Jar…Ray…guardate…” la voce di Jake risuona con un tono tutt’altro che allegro, in lontananza a ridosso delle colline che circondano il lago ci sono 4 o 5 persone…una di loro la riconosco come Potter, l’altra forse Black, il rinnegato, camminano a passa spedito verso il castello, Potter ha un sacchetto in mano, una custodia di pelle, che dalla nostra distanza non sembra troppo grande, anzi abbastanza piccola.
Rimaniamo tutti i fissarli forse con la stessa idea nella testa; no, non è possibile che ce l’abbiano loro, continuo a ripetermi per convincermi…
“Ragazzi tutto ok? Avete visto un fantasma?” scherza Chris guardandoci stupito, spostiamo lo sguardo su di lui senza dire niente: è sempre più perplesso.
Poi mi si profila un’idea…Chris è un Corvonero…con i grifondoro magari ci parla…magari se gli raccontassimo dell’Oromante potrebbe farci da tramite…potrebbe essere un ottimo contatto con il nemico…
Nemico…e poi chi lo sa chi è il nemico? Vedere Potter con un sacchetto in mano non significa che loro abbiano l’Oromante, anzi a dirla tutta la cosa è altamente improbabile ma, forse, tentare non nuoce…
RayParkerWest
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giovedì, 27 aprile 2006
Sono sdraiato sul mio letto, ho sonno anche se sono le 12:41 di pomeriggio...
Tra un po' dovrei scendere in sala grande per andare a mangiare, ma non ne ho voglia, sarà la stanchezza, ma non riesco proprio a muovermi!
...E' tutto così strano qui, sono tutti (o quasi) cortesi... c'è persino un gruppo di ragazzi della mia casata che fa furore qui ad Hogwarts, non so perchè ma io non li trovo così "straordinari", sono dei simpatici ragazzi, ma nulla di che, probabile che sia colpa del mio carattere diffidente...ma...vabbe'...
****
Cammino svogliatamente per i corridoi recandomi verso la Sala Grande, Seth Flaherty che è alla mia destra mi parla di un qualcosa che non ho ancora afferrato, dopo avermi pregato e ripregato di accompagnarlo in Sala Grande mi sta facendo pentire della mia decisione di alzarmi dal letto, e quindi, accontentarlo...
Il mio logorroico amico si fa largo tra la folla di studenti usciti adesso da un aula, ed io, da perfetto imbranato non riesco ad evitarli tutti, tozzando così dolorosamente qualcuno...
<<Ouch!...Hey, fai attenzione idiota!>> sento una voce poco lontana richiamare la mia attenzione, sembra che qualcuno sia stato più sfortunato di me negli "scontri"...sposto così lo sguardo in direzione della voce...
Un grifondoro è a terra, vari lbri sparsi accanto a lui...si sentono delle risate ma non riesco a vedere ancora il loro volto...mi faccio spazio non importandomi di chi urto... e la scena mi si para davanti agli occhi in tutta la sua crudeltà.
<<Haha...perchè invece di startene li a recuperare i libri non chiami i tuoi amichetti?!>>sento dire dal serpeverde che è in piedi di fronte al piccolo grifondoro che, se non sbaglio si chiama Peter Minus...loro invece non li conosco,di solito me ne sto per i fatti miei senza badare a chi o cosa...ma adesso no!
<<Già, così pestiamo anche loro!>>continua un altro scoppiando poi a ridere come un demente.
Eccoli li, i soliti palloni gonfiati che ridono sguaiatamente di un povero ragazzo, solo perchè più debole...resto vari secondi a fissarli e brutti ricordi riaffiorano nella mia mente.
E' un secondo, sento la mano di qualcuno poggiarsi sulla mia spalla, forse dice qualcosa, ma non lo sento, mi giro di scatto verso di lui suonandogli un pugno nello stomaco, solo dopo realizzo chi sia...Seth!
<<Oh cavolo scusa Seth!...non...non volevo! Scusa, cavoli! E' stato un riflesso condizionato!>> cerco di spiegargli sbarrando gli occhi incredulo di ciò che ho fatto, sembra che gli manchi il respiro...mi avvicino cercando di aiutarlo ma mi fa segno di stare bene, si appoggia al muro prendendo aria...
<<Ma...uff...cosa ti prende?! Ti ho solo detto di sbrigarti, altimenti finiscono tutti i coscoiotti di pollo!>> sbuffa toccandosi e massaggiandosi lo stomaco.
<<Nulla...scusa...>> mi rigiro verso il gruppo di serpeverse che è ancora li col grifondoro...cerca di rialzarsi il piccoletto, ma prontamente lo ributtano a terra...
Questo è troppo! Lascio il mio amico vicino al muro dirigendomi nuovamente verso di loro.
<<Lascialo stare -sussurro avvicinandomi- LASCIALO STARE!!!>> urlo spingendo via il serpeverde, mettendomi tra il suo gruppo e il ragazzino
<<Che vuoi tu?Chi ti conosce?!>>ribatte il moro infastidito
<<Ti ho detto di lasciarlo stare!>>lo minaccio pungolandolo...
mi scosta la mano con uno schiaffo, poi ride con i suoi compagni...
<<Haha!...il tizio qui vuole scherzare!...scherzi, vero?!>> mi guarda derisorio mentre si avvicina a me
<<Cerca di non farmi arrabbiare, non vorrei rovinare il tuo bel visino!>> commenta facendo finta di aggiustare il nodo della mia cravatta<<Forza pupetto, torna a poppare dalla tetta della mamma!>>Mi deride, mi deride e non lo sopporto!
<<Toglimi le mani di dosso...>>soffio minaccioso
<<Uuuh...che paura...ragazzi l'avete sentito?!>>si gira verso i compagni che sghignazzano
<<Fagli vedere chi sei Ray!>> urla qualcuno dietro di lui...mentre lo spaccone che mi sta di fronte, del quale ho appreso solo adesso il nome(Ray), si rigira verso di me guardandomi come se fossi un gioco da calpestare...
<<E se non volessi lasciarlo stare che t'importa a te?!>>il suo tono sembra scocciato, o forse mi sta solamente sfidando.
<<Se non lo lasci stare dovrai vedertela con me!>>gli rispondo mentre mi giro e aiuto Minus ad alzarsi<<Tutto ok?>>gli domando sotto voce, mi fa cenno di si, quindi mi rigiro verso Ray che sembra si stia surriscaldando...
<<Hey deficente...ma lo sai chi sono io?>>dice alterandosi sempte di più.
<<Non me ne frega niente di chi tu sia!>>faccio spallucce non scomponendomi, cercando di restare calmo
<<Ti ho fatto una domanda pezzente!Rispondi!>>
<<PEZZENTE???>>Urlo prendendolo per la camicia e sballottolandolo un po'...
Sento il suo destro prendermi in pieno l'angolo delle labbra, lo lascio indietreggiando di qualche passo flettendomi un po' sulle gambe, mentre lui soddisfatto ride.
<<Ora non fai più il gradasso, vero...pezzente?!>>dice sogghignando, mentre i suoi compagni gli danno pacche sulle spalle e ridono...
Il labbro mi brucia leggermente...si è un po' spaccato, ma nulla di che...non riesco più a raggionare, mi fletto ulteriormente sulle gambe scattando addosso a quel pallone gonfiato di Ray, non se lo aspettava, infatti riesco a mandarlo a terra facilmente...
<<IO SO CHI SEI -urlo mente bloccandogli le braccia con le gambe inizio a prenderlo a pugni- TU SEI UNO SCHIFOSISSIMO INSETTO CHE NON DOVREBBE STARE SU QUESTA TERRA!>>lo afferro per la camicia mentre lui riesce a liberare le mani e ora cerca di fermarmi...
<<Fermati...fermati cazz...brutto..ahi...stronzo...fermati!>>
sento qualcuno che mi afferra per le braccia facendomi alzare da sopra Ray...continuo a dimenarmi per cercare di colpirlo, e raggiungo il mio scopo prendendolo di striscio al volto con la scarpa...
<<lasciami!!!>>urlo cercando di raggiungere il serpeverde che viene raccolto dai suoi compagni che cercano di farlo riprendere...
<<Calmati Dom...calmati!>>sento la voce di Seth, lui e Minus mi mantengono con difficoltà...piano mi calmo, mentre il mio respiro diventa affannato...
<<Ma chi ti credi di essere deficente???>>mi urla un tipo biondo platino che sorregge Ray...
le mani dei miei compagni sono ancora pronte a fermarmi, ma ormai mi sono calmato, così sorrido al biondo...un sorriso di disprezzo e odio...rido nervosamente...
<<Io...io?...io chi mi credo di essere?!...>>sono in uno stato confusionale, intontito dal mio stesso essere...sento che Seth e Minus mi allontanano dal luogo...
<<Io sono quello che ha dato una lezione al tuo amico!!! -gli urlo allontanandomi- io non me la prendo con le persone più piccole come fa lui...me la prendo solo con i miei pari e con chi è più forte!...hai capito?!>>mi giro dandogli le spalle mentre i miei compagni mi lasciano andare...<<io sono Dominic Bale!...>> urlo in fine sperando che mi senta...
<<Dominic?...>>sento la voce del ragazzino al mio fianco...lo guardo con fare interrogativo...<<grazie...e...scusa!>>
Sorrido scuotendo il capo, mentre raggiungiamo la sala grande
<<Di nulla... -sbuffo fermandomi davanti al portone della sala- era un modo per fare amicizia con qualcuno,no?!...>> dico sorridendo, sapendo bene che altro che amicizia, per me sarebbero arrivati i guai da quel giorno...
<<Be' fortunello>>dice Seth all'improvviso <<ringrazia la buona sorte, sei stato davvero fortunato!>>mi dice dandomi una pacca amichevole sulla spalla
<<Ora mangiamo...che è meglio!>>rido io aprendo il grande portone e dirigendomi verso la tavolata grifondoro...
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<<Hey KEIRA!!!>>urla Seth agitando in alto le mani vedendo la cugina arrivare in sala grande circa mezz'ora dopo di noi, al suo fianco una ragazzina mora e di bell'aspetto... le noto subito perchè entrambe senza divisa...
<<Ciao cuginottolo!>>allegramente Keira e l'amica si avvicinano a noi, due belle ragazze piene d'energia che si avvicinano a tre ragazzi uno più sciancato di un altro penso tra me e me sorridendo...
<<Ciao Domy!>>mi saluta Keira scompigliandomi i capelli<<come mai quel ghiaccio sul labbro?>>dice notando il cubetto che ho messo per far sgonfiare il labbro...
<<Oh nulla...sai com'è...le porte...>>dico facendo il vago
<<Si, si certo...le porte...e tu non ne sai niente eh Seth?!>>domanda indagatoria al cugino che la guarda come se fosse appena cascato dalle nuvole...
<<Chi? io?...ma non so nulla!...>>una faccia angelica si pitta sul volto del mio amico...che attore...penoso penso guarando poi l'amica di Keira...
Forse mi sono soffermato troppo a guardarla, perchè a quanto pare Keira se n'è accorta...
<<Ah...che sbadata!Non vi ho ancora presentato la mia amica...ragazzi -fa un bel respiro di presentazione- lei è Wendy McFeel...>>poi guarda la sua amica e ci presenta<<Wendy...loro sono Seth Flaherty, mio cugino, quello scapestrato del portiere della nostra squadra... E lui è Dominic Bale, è nuovo di quest'anno, ed è sex simbol del momento!...e in più è single!>>ride divertita facendo una pseudo presentazione che mi fa diventare rosso!...ma come le salta in mente?!...Cerco di sembrare disinvolto, ma proprio non ce la faccio...
<<Pi...piacere!>>dico arrossendo sempre più, odio il fatto di essere così timido...mannaggia a me!...
Lei sembra divertita dal fare giocoso di Keira, oggi sembra più frizzante del solito...chissà perchè...
<<Piacere mio Seth...Dominic...>>dice lei gentilmente...
Al che mi incanto a guardarla di nuovo...e come al solito Keira non sa farsi gli affaracci suoi...
<<Dom...se non sbaglio non avevi una dama per il ballo, vero?!>>mi chiede Keira con un sorrisino che non promette nulla di buono...
La guardo non capendo dove voglia andare a parare...<<Si...perchè?>>
Sbarro gli occhi e capisco che le frulla qualcosa in quella sua testolina da prefetto...
<<Be'...vedi...>>dice giocherellando con una ciocca...<<Neanche Wendy ha un cavaliere...>>
Entrambi guardiamo Keira, poi i nostri sguardi si incrociano...
Divento di uno strano color porpora...<<be'... ehm...>>cerco di farmi coraggio...
<<Wendy...vorresti venire al ballo con me?>>...
[DOMINIC BALE]
*questo post è di Dominic Bale, ma lo posto con il mio account perchè Domy ha un problemino*
WendyMcFeel
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martedì, 25 aprile 2006
Non so come mai.. ma ho le netta impressione che Ruby mi stia evitando..
mi fa salire un tale nervoso questa cosa che se non fossi Remus Lupin, ma Sirius Black o addirittura james potter credo che avrei preso per il collo Delacroix già da un bel pezzo.
Per quanto riguarda ruby.. se è così innocente perchè mi evita?
Lasciamo perdere.. ho deciso che sono studo marcio di essere sempre io ad andare da lei, se lei tiene a me (cosa che spero) tocca a lei venire da me a spiegarmi.
Non so quanto faccia bene a girare con Hope.. ma si sa come sono fatti gli uomini no?
Lo fece anche Sirius per fare ingelosire Winnie.. poi non credo che con Hope per adesso potrei fare altro che studiare
Mi dispiace.. ma mi viene spontaneao.
Il ballo è alle porte.. Sirius è stato gentilmente rifiutato da Mirdiana (con cui era sicuro di andare, lei gli ha dato buca all'ultimo per andare con Jake di serpeverde.. Winnie era stranamente felice, pure James è stato regalmente rifiutato per l'ennesima volta da Keira.. per non parlare di Lily..
Peter è stato fortunato, come me del resto.. sono in ansia per domani sera.. chissà con chi andrà Ruby..
RemusLupin90
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sabato, 22 aprile 2006
Sono qui, seduta compostamente su una delle poltroncine della Sala Comune, davanti ad un fuoco scoppiettante che gli elfi domestici devono aver provveduto ad alimentare mentre eravamo a cena. Il resto della Sala attorno a me è quasi vuota, molta gente ancora indugia in Sala Grande e gli altri probabilmente si sono fermati per i corridoi a chiacchierare con gli amici. In quanto a me, bè.. la Sala Grande da qualche giorno mi inquieta, davvero.. non ci riesco a stare più dello stretto necessario. Il motivo, forse, è da ricercarsi nella dislocazione del tavolo di Corvonero, fra quello di Grifondoro e, soprattutto, quello di Serpeverde. Sono passati circa dieci giorni dalla mia spiacevole conversazione con Severus Piton e ancora, per quanto mi sia sforzata, non riesco a togliermi dalla testa le sue parole “Sarà un anno interessante questo, per te.. non temere.. ci rivedremo”.. aveva concluso così prima di sparire nel corridoio. Dava realmente l’idea di sapere più di quanto dovesse su di me e sul mio soggiorno a Durmstrang, compreso quello che nemmeno i miei genitori sanno.. al pari forse era solo una tattica per farmi credere di essere già a conoscenza di tutto e farmi così parlare, rivelargli tutto o anche solo un dettaglio in più.. e quel che è peggio è che ormai ogni volta che lo incontro nella Scuola o condividiamo qualche lezione, lui mi osserva con quel suo sorrisetto beffardo stampato sul viso e, se per caso i nostri sguardi si incrociano, lui annuisce soddisfatto. Anche Rachel sembra essersene accorta; lo dico perché l’altro giorno a colazione mentre un gruppo di ragazzine del terzo erano intente a scambiarsi consigli sulle acconciature da sfoggiare al ballo di primavera, lei ha esordito chiedendomi a che punto ero io con i preparativi per quella serata.
“E.. con chi ci vai?” indaga lei sgranocchiando una fetta biscottata coperta di marmellata di ribes.
“Con.. con Seth Flaherty, il prefetto del sesto anno di Grifondoro – rispondo io un po’imbarazzata.. e nel dirlo mi sento le guance avvampare – me l’ha chiesto il giorno stesso dell’annuncio del ballo..”
Rachel sembra meditare un po’su quello che dico.. sembra che la mia risposta non fosse quella che si aspettava tanto che la vedo voltarsi verso la porzione di tavolo dove i ragazzi Corvonero sono riuniti per fare colazione.
“Oh, Flaherty – risponde poi con tono poco convinto e aria un tantino delusa, sempre osservando i ragazzi alla nostra sinistra – bè certo, si, è un’ottima scelta.. però io.. – e qui si ferma, cambiando tono e discorso, probabilmente ritiene che sia meglio non continuare per la strada presa dai suoi pensieri – anche Piton credo non avrebbe disdegnato, sai? – aggiunge ridacchiando – sta sempre a guardarti, a lezione, in corridoio.. ti fissa anche adesso !! Mi sa che hai fatto colpo..”
Accenno un sorriso velato, senza emozione però.. non so cosa Piton abbia in testa ma so di certo che non è di una cotta per me che si tratta.. Sono davvero tentata a volte di raccontare a qualcuno cos’è successo quella sera, di sentire l’opinione dei miei amici ma alla fine per un motivo o per un altro lascio sempre perdere.. forse perché se lo facessi dovrei anche spiegare su cosa Piton può fondare il suo interesse.. raccontare cosa è successo a Durmstrang e io, non so, non credo di essere pronta alla loro più prevedibile reazione.. Mi guardo attorno a mia volta, per ingannare l’attesa, mentre ancora torturo un pasticcino di frutta e Lizzie sorseggia con aria pensosa il suo succo di zucca. Vedo Goldstein alzarsi dal tavolo di Corvonero e andare a sedersi a quello di Serpeverde, vicino ai suoi amici e attaccare a parlare con uno del sesto anno.. Robertson mi pare si chiami.. mah, Goldstein.. quel ragazzo davvero fatico a capirlo.. ricordo ancora quando la McGranitt il primo anno ci disse, poco prima dello smistamento, che una volta divisi la nostra Casa sarebbe stata la nostra famiglia per tutti gli anni della Scuola e che tutti i membri della stessa Casata avrebbero dovuto lavorare insieme per darle lustro e successo.. ma se questo è vero per la stragrande maggioranza di noi, non è vero per Christopher. Lui, sono certa, avrebbe preferito indossare le insegne verde-argento dei Serpeverde piuttosto che le nostre e, sebbene non faccia mai nulla di intenzionale per nuocere o far perdere punti a Corvonero, si vede che la Torre Ovest a volte gli sta stretta. Eppure è un ragazzo davvero brillante, a cui non ho mai visto prendere meno di Eccezionale e non capisco perché debba andare a cercar guai con le Serpi.
Mentre ancora rimugino su questa cosa, ci passa accanto Daniel Carter.. sulle prime ci supera, noto, senza salutare.. poi, quasi fosse combattuto sulla decisione da prendere, si ferma, si volta e torna indietro di un paio di passi “Ciao Aileen.. Rachel.. Elizabeth” esordisce con il suo solito tono cortese.. “Ehi Dan, ciao !” è Rachel la prima a rispondere, Lizzie agita un po’ la mano e io sorrido.. ne noto l’imbarazzo poco dopo, Daniel è un tipo così.. si massaggia la nuca con la destra, mentre la sinistra preme un grosso tomo dalla copertina marroncina contro il corpo del nostro prefetto.
“Ehm, Leeny.. – riprende poi guardandomi in viso – tu vieni ad Antiche Rune oggi?”
“Si, certo – dico annuendo e mostrando un libro del tutto simile al suo poggiato sulle mie ginocchia – finivo di fare colazione e poi mi avviavo”.
“Ah bè allora.. bè.. io stavo andando adesso, magari se ti va andiamo insieme – propone poi, occhieggiando alternativamente il terreno e il mio viso – cioè, cosi.. magari parliamo della traduzione che c’era per oggi” aggiunge frettolosamente sorridendo poi.
“Oh, volentieri.. – rispondo io, facendo per alzarmi ma soffermandomi un attimo a guardare le mie amiche – se a Rach e Lizzie non dispiace però.. la colazione..”
“Oh no no.. vai pure” mi interrompe Rachel con un’espressione furbetta.. facendomi segno di andare.. anche Lizzie annuisce tranquilla, mi sorride un po’ e poi ritorna a giocherellare con la cannuccia. Resto un attimo sorpresa dall’atmosfera che si è venuta creando.. *sono tutti un po’ strani stamattina* penso.
Usciamo quindi dalla Sala Grande io e Daniel, fra le mani ben stretto il nostro manuale di Antiche Rune.. noto che sulla sua copertina sono state vergate in caratteri dorati le sue iniziali, usando caratteri runici.. e un po’ la cosa mi fa sorridere.. se abbassassi lo sguardo vedrei la stessa cosa sulla mia copertina. Iniziamo a salire le scale nel quasi totale silenzio, anche se Daniel un paio di volte sembra sul punto di dirmi qualcosa.. sono io allora ad attaccare discorso, proponendo come argomento l’ambiguità del significato della runa ehwaz nell’ultima riga della profezia che Finneley ci ha fatto tradurre. Lui risponde dandomi la sua versione e la discussione si protrae per un po’.. mi piace moltissimo parlare con Daniel, di qualsiasi cosa si tratti.. è un ragazzo molto educato e cortese.. uno studente modello, brillante e meticoloso.. sono molto contenta che il professor Silente lo abbia nominato Prefetto.. è una bella soddisfazione che di certo meritava. Andiamo avanti a parlare per un bel po’ ancora finchè, raggiunto il terzo piano, lui sembra trovare il coraggio e cambia repentinamente argomento..
“Bè speriamo che il prossimo compito non sia troppo ostico.. c’è il ballo di primavera la prossima settimana” inizia lui, fissando il corridoio davanti a sé.. sembra nervoso.
“Si, infatti – annuisco io – il Preside ha avuto un’ottima idea a proporre questo ballo, almeno per una sera non penseremo ai G.U.F.O. .. non posso credere che siano già così vicini..”
Daniel annuisce sospirando, poi sorride guardandomi.
“E.. posso chiedere chi sarà il fortunato cavaliere che ti porterà al ballo?”
“Bè.. – di nuovo, sento il viso avvampare.. queste domande mi imbarazzano sempre – S.. Seth Flaherty..” rispondo senza guardarlo direttamente in viso.
“Oh..” mormora lui, in tono sommesso..
Timidamente sollevo lo sguardo per incrociare il suo viso dipinto di un’espressione strana, un misto di delusione e incredulità.. un po’come quella che avevo visto in volto a Rachel prima, anche se qui la cosa sembrava un po’ più marcata.. mi chiedo perché sapere che Flaherty mi ha invitata al ballo crei tanta delusione nei miei compagni di Casa.. certo, Seth è un Grifondoro ma non c’è mai stata una rivalità tale da indurci ad evitare di fraternizzare con gli abitanti della Torre Sud.
“Daniel.. c’è.. c’è qualcosa che non va?” azzardo io, anche solo per rompere quel silenzio imbarazzante che è venuto a crearsi.
“Oh no, no davvero – assicura lui sorridendo, ma il tono mogio e stentato che accompagna queste parole e che Daniel sembra incapace di nascondere, fa capire quanto siano false.. – anzi, conosco bene Seth Flaherty.. è un prefetto anche lui, sai? È un bravissimo ragazzo.. ha fatto un’ottima scelta.. e anche tu..”
“Sei sicuro?” indago io, cercandone lo sguardo.. non so perché, ma ho l’impressione di aver combinato un guaio
“Oh si, si.. Leeny non ti preoccupare – ribadisce lui in tono cortese, evidentemente sforzandosi di apparire sereno.. alza quindi lo sguardo verso il corridoio che va riempiendosi di studenti e, posatami una mano sulla spalla, fa per spingermi delicatamente verso la porta dell’aula – andiamo adesso.. altrimenti finiremo in ultima fila” conclude sorridendomi e io lo seguo senza dir nulla finchè il professor Finneley saluta la classe, sancendo l’inizio della lezione..
Oh accidenti, qualunque cosa avesse Carter, adesso mi sento terribilmente in colpa.. anche se non so cosa possa centrare io..
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D’improvviso sento becchettare sul vetro della finestra.. la luce della candela posta lì vicino non mi lascia vedere bene cosa ci sia, pertanto mi avvicino e subito vedo Rhianna, la civetta grigia di mio fratello Nèall, che mi guarda di traverso aspettando che io apra la finestra e la lasci entrare. Eseguo. Nèall ha dedicato settimane all’addestramento di questa civetta, che mio padre gli regalò l’estate prima del suo primo anno di Scuola, e ne ha fatto così un animale dal comportamento impeccabile.. difatti Rhianna va a posarsi leggera su un angolo libero della scrivania e mi porge la zampa con grazia affinché io possa slegare la piccola pergamena che le è stata affidata.. io scambio il messaggio che mi reca con un paio di biscottini gufici che lei mangia tranquillamente, per poi rialzarsi in volo verso la Guferia, dove penso passerà la notte a riposare prima di intraprendere il viaggio di ritorno. Io mi lascio ricadere sul letto e, srotolata la pergamena, inizio a leggere.
Cara Sorellina,
Come stai? Qui tutto bene, come sempre.. Fatico ancora a credere che te ne sia andata davvero, non riesco a capire come fai a preferire Hogwarts a Durmstrang.. comunque sia l’importante è che tu sia contenta.. il professor Čvernovev mi ha chiesto di te, vuole sapere come te la passi e soprattutto se stai facendo quello che si era tanto raccomandato.. dice che sprecheresti il tuo talento se rinunciassi.. è anche disposto a spedirti del materiale, se pensi possa servirti. Io ci penserei bene sorellina prima di rinunciare,ma del resto lo sai già come la penso.. non farti problemi inutili.. Comunque.. per quanto concerne me, con la squadra abbiamo vinto anche il penultimo scontro della stagione e ormai possiamo dire che, salvo sorprese dell’ultimo minuto, la Coppa di Quidditch è nostra! Ah e.. si, sorellina, studio.. non ti preoccupare.. tu piuttosto non morirci sopra quei dannati libri.. sono sicuro che i G.U.F.O. li passerai come niente, per la gioia di papà. Un ultimo appunto riguarda Yurij.. tu non hai idea di quanto sia cambiato da qualche tempo a questa parte.. fa strani discorsi, lo si vede in giro poco o niente.. salta perfino qualche lezione.. ieri poi lo hanno beccato in Biblioteca dopo il coprifuoco.. non hanno detto cosa stava facendo ma sembra che il Preside ne abbia ordinato l’isolamento nella Torre Est.. deve davvero essere uscito di testa.. lo dicevo io che tutto quello studio fa male.. stai attenta, eh? :P Scrivimi quando hai tempo, sorellina. E guardati dai ficcanaso.
Nèall
PS: Ti salutano anche Jiri e Nikolaj..
Leggo e rileggo le ultime righe della lettera di mio fratello, una sorta di incredulità mista a preoccupazione per quello che mi ha scritto.. conosco Nèall molto bene e so che non scrive mai nulla che non ritenga davvero importante, non ama nemmeno a dir la verità scrivere lettere e quindi quando ne arriva una sua so che dovrei leggerci qualcosa di grande importanza, o gravità, dipende.. al contempo so che se anche qualcosa lo preoccupa, tende a minimizzare per non mettere gli altri in allarme e quindi è sempre difficile valutare la reale portata di quello che racconta.. tuttavia non nascondo che sentir parlare di Yurij in quel modo mi ha turbata non poco.. era un ragazzo estremamente posato, tranquillo e sereno.. studente brillante e un gran disastro a Quidditch, sempre allegro in ogni caso.. eravamo buoni amici oltre che compagni di Casa e un cambiamento di queste proporzioni non me l’aspettavo davvero. Avevo notato una certa irritabilità maggiore dall’inizio di quest’anno, è vero.. ma l’avevo imputata agli screzi frequenti che Yurij aveva con il padre e la sorella minore.. screzi che, a differenza del solito, quest’anno non avrebbe potuto lasciarsi alle spalle una volta partito per la Scuola contando che Svetlana, sua sorella, quest’anno ha iniziato la sua carriera di studentessa proprio a Durmstrang e quindi Yurij se la trovava di fronte ogni due per tre. Evidentemente qualcosa è cambiato.. mah, tutto il mondo qui è strano mi sa..
AileenS
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sabato, 22 aprile 2006
Mi sto dirigendo a verso l'infermeria, mani in tasca e sguardo perso. Cissa si è fatta male, a quanto pare a causa del platano picchiatore, quello stramaledetto albero nevrotico. Sono quanti anni che non ci salutiamo? Due? Sta di fatto che era una delle mie più care amiche...comunque mi sembra strano che non stia più nella vecchia compagnia. A quanto pare i rapporti tra le Serpi sono molto tesi e anche Lucius non lo si vede molto spesso... Ma che diamine sta succedendo? Io non ho chiesto niente alle altre e tanto meno ai ragazzi. Figuriamoci! Appena ho provato a pronunciare il nome di Cissa Jared mi ha lanciato un'occhiata omicida... Qualcosa non mi torna...
Sono davanti alla porta dell'infermeria e non so che fare; entro o non entro? Dilemma amletico... Alla fine mi faccio coraggio e decido di varcare la soglia. Piano mi richiudo la porta alle spalle. Subito mi si piazza davanti Madama Chips
"Che ci fa lei qui, signorina Quin?"
"Sono venuta a trovare Narcissa Black"
Madama Chips mi fissa sospettosa e dopo un po' mi risponde: "Cinque minuti". Detto questo se ne va. Mamma mia che scorbutica! È quasi peggio di me...
Mi guardo attorno in cerca di Cissa, e alla fine scorgo la sua chioma dorata. Mi avvicino al letto. Narcissa è sveglia ma ha lo sguardo puntato verso destra, fisso sul paesaggio fuori dalla finestra, pensierosa. Mi schiarisco la voce, con discrezione.
Si volta verso di me, sorpresa.
"... Nick?!"
Le sorrido, "Come stai?".
"Abbastanza bene... insomma... si tira avanti...".
"Posso?" chiedo indicando una sedia vicino al letto.
"Certo"
Mi siedo e cala un silenzio imbarazzato. Cerco un argomento per mettere fine a questo supplizio e fortunatamente lo trovo.
"Sai...ho chiarito con Dan...e anche con le altre..."
"Sono contenta...in fondo non aveva molto senso continuare a non parlarci...".
"Già...è bastato un secondo per rovinare un'amicizia di...quanti?...Dieci anni?"
"A volte...facciamo cose di cui poi ci pentiamo...ma purtroppo non si può mai tornare indietro...". Narcissa pronuncia queste parole con amarezza. Sofferenza, direi quasi.
"Cissa...ma che succede con gli altri?...con Lucius?".
Narcissa mi sorride. "Ho commesso anch'io un errore, Nick...e ora ne pago le conseguenze".
Rimane sul vago. Come tutti gli altri, del resto. Non chiedo chiarimenti: se Cissa avesse voluto parlarmene, lo avrebbe fatto in modo chiaro e tondo.
"Mi dispiace...beh...se ti può consolare, so cosa si prova e so che prima o poi le cose si aggiustano"
"Sì...hai ragione" risponde Cissa. In realtà non sembra molto convinta.
"Signorina Quin, ora deve andare" ci interrompe Madama Chips. Saluto Cissa e le prometto che la verrò a trovare ancora. Esco dall'infermeria. Guardo l'orologio: sono già in ritardo per l'ora di Pozioni, o meglio, per le due ore consecutive di Pozioni. Ci penso un attimo: ma sì, chi se ne frega, salterò la lezione. Tanto è l'ultima ora e poi Lumacorno me lo rigiro come e quando voglio.
Sono seduta a gambe incrociate su una sporgenza di pietra che il muro forma all'esterno. Il mio "rifugio segreto", lo chiamo io. Inspiro il fumo della sigaretta e tiro fuori dalla tasca della felpa delle fotografie, che ho trovato giusto l'altro giorno in un vecchio libro. In una ci sono io sulla schiena di Rod, avevo dieci anni. Nella seconda ci siamo tutti: io, Dan, Emy, Cissa, Bella, Jar, Ray, Jake, Rod, Lucius...siamo vestiti in modo piuttosto elegante, chissà perché... ah, sì, ora ricordo: eravamo ad uno dei soliti "pranzi di famiglie". Nella terza siamo solo noi ragazze, in divisa, al secondo anno, sorridenti e unite come non mai. Mi chiedo se un giorno riusciremo ad essere unite come allora. Sospiro e guardo la quarta foto: io e Jake abbracciati, storco il naso, questa la devo bruciare...l'ultima mi ritrae stesa su una coperta, probabilmente nel parco della scuola, e con la testa appoggiata al petto di un ragazzo coi capelli biondi: Kurtis, il mio caro e vecchio amico Kurtis. Se ne è andato da Hogwarts all'inizio del terzo anno, poco prima che succedesse il casino con Ray e Dan... è andato tutto storto quell'anno e probabilmente se ci fosse stato lui, l'avrei affrontato meglio...Quanto mi manca...
"Kiky?" mi va di traverso il fumo della sigaretta sentendo una voce maschile pronunciare questo nomignolo affibbiatomi tanti anni fa dai miei amici e che ho sempre cercato di "scrollarmi" di dosso. L'unico che ancora ancora si poteva permettere di chiamarmi così era...
"...Kurtis?!" chiedo titubante fissando lo sguardo su un ragazzo molto alto, dai capelli biondi all'altezza delle spalle e dagli occhi azzurri, dal taglio molto particolare.
Mi si avvicina, sorridente, "Non ti ho riconosciuta subito, hai cambiato colore di capelli... come stai?".
Lo fisso a bocca aperta; io cosa dovrei dire di lui? Si sarà alzato di almeno trenta centimetri dall'ultima volta che l'ho visto, ha i capelli più lunghi, ma soprattutto è diventato molto, ma molto bello. Solo l'espressione degli occhi e il sorriso sono rimasti quelli di sempre.
"Non ci posso credere" mormoro decisamente scioccata. Solo qualche minuto prima fissavo una sua foto ed ora me lo ritrovo qui, davanti a me, in carne ed ossa.
Spengo la sigaretta e mi alzo in piedi sulla sporgenza di pietra, approfitto dell'altezza a cui mi trovo per slanciarmi verso di lui. Lo abbraccio e il ragazzo mi sorregge, ridendo. Dopo un po' mi riporta terra, "Quando sei tornato?"
"Proprio ora, i miei sono da Silente".
"Sono contenta" esclamo felice.
Ci sediamo e lui, vedendo il mio pacchetto di sigarette mi dice: "Lo sai che fumare fa male, vero?".
E così facendo sfila una sigaretta dal pacchetto e sistemandola fra le labbra se l'accende, inspirando e poi sorridendomi.
Rido, prendendone una a mia volta "Sì, lo so".
Cammino verso la Sala Comune, da sola. Kurtis è dovuto andare nell'ufficio del preside, per sistemare le ultime questioni per la riammissione.
Entrando nella Sala Comune noto Ray, Dan, Jar, Emy e Bella seduti al solito posto. Chissà dove sono Mirdi e Jake. Mi dirigo verso di loro e mi siedo sulla poltrona libera.
"Hey, ragazzi" dico in segno di saluto.
"Ciao, Nick" mi rispondono loro.
Vedo Ray piuttosto imbronciato, mentre gli altri quattro se la ridono.
"Che succede, Ray?" chiedo incuriosita.
"Succede che la tua amica qui-dice indicando Dan-mi ha fatto un incantesimo!"
"Cioè?"
Questa volta è Bella a rispondere: "Ogni volta che pronuncia il tuo nome gli arriva un coppino" dice sghignazzando.
Alzo un sopracciglio, sorpresa. Poi mi metto a ridacchiare a mia volta.
"Beh, ha fatto bene! Così impari a fare la rana dalla bocca larga!" esclamo provocando le risate generali.
Ray mi tira addosso un cuscino. "Ma come ti permetti?" dice con un'espressione fintamente ostile.
Gli rispedisco indietro il cuscino. Ray fa per ritirarmelo, ma abbassandomi prontamente, va a finire addosso ad Emy, la quale, lo rispedisce al mittente. E così inizia una battaglia, sotto gli occhi increduli dei ragazzini più piccoli.
Quando finalmente optiamo per una tregua, ci risediamo sfiniti sulle poltrone.
"Come mai hai saltato Pozioni?" mi chiede Dan.
"Sono passata in infermeria a trovare Cissa. Poi non avevo voglia di vedere quella brutta faccia del Lumacorno, così me ne sono andata a fare un giro. Ah, a proposito! Sapete chi è tornato?".
"Chi?" chiede Emy, incuriosita.
"Kurt".
"Kurt? Kurtis Miller?" chiede stupito Jared.
Annuisco e vedo tutti sorridere felici. Kurt faceva parte del gruppo e ci eravamo conosciuti da piccoli, tramite le nostre famiglie, che essendo purosangue, ovviamente si conoscevano.
"Sul serio? Quando?"
"È arrivato da poco, l'ho incontrato fuori. Ora dovrebbe essere su, da Silente".
"Fantastico!" esclama Ray.
Così iniziamo a rievocare vecchi ricordi, di quando eravamo più piccoli, ai primi anni di scuola, di quando c'era anche Kurt che si univa alle nostre bravate. Kurtis è sempre stato un casinista formidabile, per questo, pur avendo un anno in meno di Ray e Jar è stato accettato senza problemi da loro. Il gruppo sarebbe di nuovo tutto riunito se non mancassero Lucius e Cissa...già...Lucius e Cissa...mi chiedo ancora che diavolo stia succedendo, cosa sia successo di così grave da allontanare due persone così unite, e soprattutto da farle escludere dal gruppo.
NicoleJenayQuin
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