Marauders Time Status
Started: 10 ottobre 2005
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Owners: Keira &
Mirdiana
Blog Members: 25
Ultimo iscritto: Rebecca Light
About Marauders Time
'Marauders Time' è un gioco di blog, ovvero un gioco di ruolo che si
svolge su un blog. Ognuno dei membri del blog interpreta un
personaggio e, immedesimandosi in lui, scrive sulle pagine del suo
diario (il blog) ciò che gli succede e gli altri personaggi, basandosi
su quanto scritto nei post, interagiscono con lui. Questo gioco di blog è ambiento ai tempi dei
mitici Malandrini, durante il loro quinto (ora sesto) anno a Hogwarts.
Il nostro forum
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Personaggi occupati
» Corvonero: 05
»
Grifondoro: 09
»
Serpeverde: 10
»
Tassorosso: 01
[ Chiuse le iscrizioni a Serpeverde e Grifondoro ]
Corvonero
Alexander Hale
Alexander frequenta il sesto anno nella casa di Corvonero ad Hogwarts. E' un
ragazzo molto estroverso e sincero e il suo migliore amico è Matthew Holmes. E'
figlio di un babbano e di una maga purosangue che è stata disconosciuta dai
genitori, appartenenti ad una antica famiglia della nobiltà magica. Alex ha un
carattere un po' strano, si diverte a stuzzicare tutti e a trasgredire le
regole, si mette nei guai per il puro gusto di farlo: non per niente è stato
denominato 'Mr Chaos' dai suoi amici e parenti. Il suo passatempo preferito è
flirtare con le ragazze e inserire un po' di caos nella tranquillità. Odia i
serpeverde per i loro caratteri aggressivi e presuntuosi mentre ha un buon
rapporto con i Malandrini e gli altri Grifondoro. Una volta ci provava anche con
Keira Sanders però poi ha preferito cederla al suo amico Matt. E' cugino di
Rodolphus Lestrange da parte di madre, ma i due non si parlano mai.
Andrea
Eleanor Nash
Andrea Eleanor Nash ha quindici anni. Frequenta Hogwarts e fa parte dei
Corvonero. Orfana di ambedue i genitori, cresce con la madrina, Stella Harris,
insopportabile nobildonna di Dublino. Originaria di Irlanda, purosangue da molte
generazioni. Figlia di Gregory Nash e Gabrielle Lebouf, i due erano molto ricchi
e hanno lasciato tutti i loro possedimenti alla piccola Andrea. Stella ha
tentato più volte di impadronirsi del patrimonio della giovane Nash, ma un
sortilegio le impedisce di spendere i soldi per sè, possono essere solamente
usati per Andrea. Nel mentre Andrea crebbe con molti disagio, la totale assenza
di affetto nei suoi confronti l'ha fatta divenire cinica e fredda con tutti,
meno il suo gatto: Merlino, un europeo nero. Ad undici anni, Andrea ricevette la
sua lettera per l'ammissione ad Hogwarts. Non ha mai stretto molte amicizie con
i suoi compagni di casata, tranne che con Liberty Sparks, la sua compagna di
Dormitorio e casata. Si sono conosciute in primo e da allora hanno avuto sempre
un bel rapporto di sorellanza. Appassionata di Divinazione, è la migliore del
suo corso. Ha un ciondolo che la protegge sin dalla nascita, questa è una croce
celtica proveniente dall'isola di Glastonbury (ovviamente dalla metà in cui
sorgeva Avalon). Possiede anche dei Tarocchi, che furono fabbricati apposta per
lei da una strega proveniente dalla Grecia, durante un viaggio in Scozia. Li
interroga sempre quando ha dei dubbi, o si sente sola. Adora leggere le mani
delle persone. Per questo molti la considerano un po' strana. Odia essere
chiamata 'Ellie' da Stella. Secondo la madrina, «Andrea è un nome che non si
addice ad una ragazza come te!», nè tanto meno Eleanor, pensa Andrea. Ha dei
lunghi capelli rossi mossi, occhi di ghiaccio lontani dalla realtà , una
carnagione del tutto pallida e regolare. Sembra una di quelle bambole di
porcellana, per questo a volte lei stessa si definisce una Broken Barbie.
Lakeisha Mya Mayfair
Bellezza algida e irraggiungibile. Lakeisha Mya Mayfair è la sorella gemella
di Try.
I lunghi capelli neri fino al fondoschiena incorniciano un viso d'angelo. La
pelle alabastrina e le labbra perennemente rosse, creano un contrasto piacevo
con gli occhi cerulei, della stessa sfumatura del fratello. Incredibilmente
velenosa e vanitosa, sfrutta le sue doti corvonero per riuscire ad ottenere il
miglior risultato per i suoi scopi. Ha un gruppetto di fedeli amiche, anche se
il resto della scuola pensa che facciano parte di una setta segreta. Molto
gelosa del fratello, ama rendere la vita impossibile a tutte le ragazze che gli
si avvicinano. Passa il tempo in faticose, ma proficue, sessioni di letto e
lenzuola, con molti dei ragazzi della scuola, ma ha un piccolo rito che gli
permette di mantenere la sua reputazione candida: oblivia i malcapitati la mattina
successiva.
Scenderebbe a patti con il diavolo, se solo gli fruttasse prestigio e potere,
infatti ultimamente sta cercando di entrare nelle grazie di Bellatrix Black.
Rebecca Light
Rebecca Light è una diciassettenne Corvonero tutto pepe. Ha profondi e grandi occhi
neri, vispi e sempre attenti a ogni minimo dettaglio. I suoi lunghi capelli neri
incorniciano con morbidi boccoli un viso piccolo e dai tratti esotici.
Proviene da una ricca famiglia purosangue inglese che vive sulla costa della
Cornovaglia.
A scuola si è subito fatta un nome per la sua personalità esuberante e a
tratti eccentrica. Spesso è conosciuta come Becky o principalmente come Becks,
in onore della quantità smisurata di birra omonima babbana che riesce a
ingerire senza star male.
Del suo anno è una delle ragazze con i voti più alti e ama tutte le materie,
compresa Storia della Magia. Non si può certo dire però che sia la classica
secchiona sempre china sui libri. Rebecca è l'anima delle feste clandestine e
non all'interno della scuola. Ama organizzarle e selezionare accuratamente gli
invitati.
E' una ragazza intelligente e sveglia, solare e amichevole. Non fa distinzioni
di casate e di sangue, per lei una persona è interessante o insulsa e spesso le
basta un'occhiata per inquadrare una persona. Non è arrogante o egocentrica, ma
ama stare al centro dell'attenzione anche se non ricerca fama e potere. Si sente
molto sicura di sè e a volte pecca di troppa autostima, credendo di poter fare
sempre tutto da sola. E' decisamente logorroica e invadente, a tratti petulante.
Sa essere un'ottima amica e consigliera.
Ama tutto ciò che è letterario e artistico, la pioggia e il mare. E'
fermamente convinta di essere una Strega Elementale e di custodire il potere
dell'Acqua e non perde mai occasione di esercitarsi per dimostrare che è vero.
Per questo la si trova spesso in riva al lago del parco.
Porta sempre con sè un campanellino d'argento dal dolce suono e ha una gattina
nera di nome Minou. Odia gli insetti con tutta se stessa, le verdure e Hagrid e Gazza, perchè dice
che puzzano.
Try Alexander Mayfair
Alto, viso d'angelo, due grandi occhi celesti mascherati da occhiali sempre
alla moda. Lunghi capelli castani sfilati per creare pettinature
simil-spettinato e arruffato. Try è un corvonero fuori dal comune.
Apparentemente asociale, è un ragazzo silenzioso, ottimo osservatore. Caffèdipendente,
e fumatore incallito Try è l'allibratore ufficiale della scuola, partite di
quidditch, sfide e duelli, insomma per ogni evento su cui gravano le scommesse
lui è sempre presente. E' lo studente più brillante del suo anno, ma sfrutta
le sue doti intellettive per scopi poco 'ortodossi'; infatti oltre ad avere una
fervida immaginazione per evitare le punizioni, inventando gli stratagemmi più
validi. Ha una passione smodata per le sostanze stupefacenti e non solo, il suo
sogno è di diventare il migliore Alchimista del regno unito. Questa sua
passione lo porterà a incrociare Nicole, mettendosi in affari con lei, riuscirà
ad instaurare con la ragazza un buon legame d'amicizia.
Raramente lo si sente parlare, ma per questo c'è la sorella Lakeisha, sua
gemella. Che è l'unica persona che riesce a capirlo con un solo sguardo. Ha
pochi amici fidati, ad Hogwarts frequenta la compagnia di suo fratello maggiore,
e qualche serpeverde. Se lo si conosce a fondo si riesce a cogliere ogni
sfumatura della sua personalità. Incredibilmente narcisista, spesso si ferma ad
osservare il suo riflesso in giro per il castello, incredibilmente carismatico
se decide di animare la festa ci riesce in pieno. Pazzo squilibrato ama sempre
rischiare e mettersi in gioco nelle sfide più assurde. Cinico e sarcastico, se
provocato reagisce in malo modo; ama manipolare le persone e ci riesce la
maggior parte delle volte. Ama gli Unicorni, infatti spesso si diverte ad
inoltrarsi nella foresta proibita per cercarne qualcuno. Il suo portafortuna è
un portachiavi a forma di tostapane, e una forchetta in coordinato.
Discendente da una potente famiglia purosangue, Try non ha solo una sorella
gemella, ma anche un fratello maggiore. Un Tassorosso alquanto fuori dal comune.
Ha cinque tatuaggi, che considera come amuleti portafortuna. Frequenta il sesto
anno.
Grifondoro
Alexandra Finch
Alexandra nacque sedici fa a Barcellona dall’unione tra Sephira Benitez,
medimaga e di Thomas Finch, auror. Sephira morì quando Alex era solo una
bambina e Thomas scomparve poco dopo senza più dare notizie di sé, così
Alexandra fu affidata allo zio Marcus. Girando il mondo assieme allo zio, la
ragazza crebbe spensierata e ribelle, studiando per corrispondenza, almeno fino
a quando Alex fece il suo arrivo ad Hogwarts durante il quinto anno e venne
smistata a Grifondoro per la sua indole coraggiosa e leale.
Lunghi capelli neri e occhi azzurri dalle sfumature grigie, è abbastanza alta;
ha un tatuaggio all’ombelico e tre percings: uno al naso, uno sopra la parte
destra del labbro superiore ed uno sulla lingua. Simpatica, iper attiva,
amichevole e ribelle, non è particolarmente irascibile e riesce ad andare
d’accordo praticamente con chiunque e per lei è impossibile sopravvivere
senza dosi elevate di caffeina. Molto lunatica; se è uno dei suoi giorni
“no”, può diventare acida ed insopportabile.
James Potter
James è un fin troppo vivace ragazzo di 16 anni; frequenta il sesto anno di
Grifondoro nella scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. E' molto legato al
padre, dal quale ha imparato molto del quidditch, un po' meno alla madre, sempre
stata troppo premurosa. Cresce così con un amore innato per il Quidditch che lo
porta a diventare un'abile cercatore nella squadra di Grifondoro.
Nonostante ciò si dimostra anche uno scapestrato, irrispettoso delle regole
della scuola e molto ma molto presuntuoso. Durante il suo tempo libero ama
gironzolare pavoneggiandosi nel castello oppure prendere in giro Piton, da lui
soprannominato 'Mocciosus'. I suoi migliori amici sono Sirius Black, Remus Lupin
e Peter Minus. Con loro, al secondo anno, fonda una specie di gruppo chiamato
"Malandrini" formato da loro quattro, esempio di pura e sublime
amicizia. Parlando di amicizia è bene citare una ragazza che conta molto per
lui: Winnie McGregor, simpatica, fedele e disponibile. Spesso lo si trova con
una mano tra i suoi capelli neri arruffati oppure mentre giocherella con un
boccino. James è un ragazzo molto vanitoso, convinto che tutte le ragazze gli
corrano dietro... Ma dietro questa maschera si nasconde un ragazzo dolce, a
volte anche romantico. E' innamorato di Lily Evans, ma lei non lo ricambia,
così sta cercando di autoconvincersi che non è la sua ragazza ideale.
Ultimamente ha preso una bella cotta per Keira Sanders, compagna di Grifondoro,
diventando così rivale accanito di Mattew Holmes, Corvonero. Per James la
reputazione è molto importante e mai si sognerebbe di dire che sta scrivendo un
diario personale, piccolo segreto professionale. Negli ultimi tempi è in grande
squilibrio pacifico con Narcissa Black che crede di averlo preso in giro
riguardo l'esistenza degli Specchi a doppio senso. Per osservare meglio le mosse
dei serpeverde sta architettando, grazie anche all'aiuto di Philippe Delacroix e
dei Malandrini, una mappa che indichi gli spostamenti di tutti gli abitanti del
castello e i suoi passaggi segreti. Nell'estate tra il terzo e il quarto anno ha
imparato a trasformarsi in un cervo ed ha aiutato i suoi amici Sirius e Peter a
trasformarsi rispettivamente in un grosso cane nero e in un topolino, tutto
questo per far compagnia all'amico Remus durante le notti di luna piena. Al
quarto anno scopre che anche Winnie è un'animagus e che può tramutarsi in un'
adorabile gattina nera, permettendole così di entrare a far parte del gruppo
dei Malandrini. La materia che odia di più è pozioni, ama invece difesa contro
le arti oscure.
Jane Walker
Jane è nata il 26 Febbraio di 16 anni fa, in una casa alla periferia di
Londra. Figlia unica, dotata di pazienza, intelligenza e troppa timidezza quando
si tratta di stare con estranei. La sua migliore amica Miriam, non è mai
riuscita a smuoverla un po’ su questo punto, così Jane è sempre rimasta una
ragazza molto studiosa , con amici, sì, ma una vita ben poco movimentata. I
suoi genitori hanno sempre preteso da lei l’impossibile, pur volendole bene le
hanno spesso fatto intendere di non essere all’altezza delle loro aspettative,
cosa a cui la ragazza si è purtroppo ormai abituata, sentendo molto anche la
mancanza di una sorella. Quando a undici anni riceve l’attesa lettera per
Hogwarts, si precipita nella vita scolastica senza troppa malinconia per casa,
ed è ben felice di essere smistata in Grifondoro. Come la maggior parte del
corpo femminile studentesco, ha un debole per Sirius Black, con il quale non ha
mai parlato più del necessario tra due semplici compagni di anno e di casa.
Malinconica e tranquilla, queste due caratteristiche si rispecchiano anche nel
suo aspetto: la pelle chiara come porcellana, gli occhi blu intenso, il fisico
sottile e i lineamenti delicati. Il tutto è come ‘interrotto’ dai capelli
tendenti al rosso. Studentessa diligente con un’ottima media scolastica, unico
punto debole erbologia, che non riesce a svolgere con tranquillità. Affamata di
musica, non potrebbe vivere senza ascoltarla, perché adora scrivere la
colonna sonora della sua vita.
Keira Sanders
Keira ha 16 anni e appartiene alla casa dei Grifondoro. E' una ragazza allegra
e abbastanza estroversa e loquace. Non ha molta fiducia in sè stessa, ma cerca
di fare sempre ciò che ritiene sia giusto fare. All'apparenza infantile, rivela
una grande maturità. Vorrebbe essere più schietta e
dire quello che pensa, ma non ci riesce, per questo non ha mai confessato a
nessuno di essere innamorata di James, nemmeno a Lily, la sua migliore amica; lo
stesso James lo ha scoperto per un caso. Con il ragazzo vive alti e bassi, sia
perchè lui è perdutamente innamorato di Lily, sia perchè Matthew Holmes è
molto interessato a Keira, fatto sta che non si sono ancora messi insieme e
nemmeno loro sanno cosa fare.
E'
molto affezionata alle sue amiche e ai Malandrini, si caccerebbe nei guai per
loro. Quando è giù di morale passeggia nel parco oppure parla con il cugino
Seth, suo punto di riferimento all'interno della scuola. Gioca nel ruolo di
Cacciatrice nella squadra di Quidditch della sua casa.
Lily Evans
Nata a Londra il 09 Novembre, 16 anni fa. Caratterialmente è una ragazza buona, responsabile, amichevole e sempre pronta ad aiutare un amico. E' un ottima studentessa nonché prefetto della sua casa, Grifondoro, insieme a Remus Lupin. Coraggiosa, altruista, determinata, audace, protettiva, intelligente, astuta, testarda, dolce, sensibile, permalosa, odia ogni genere di bullismo, falsità, prepotenza, egoismo. La sua famiglia è composta interamente da babbani: i suoi genitori più sua sorella Petunia che caratterialmente è l'opposto di Lily; la ragazza va abbastanza d'accordo con i genitori che nonostante non siano maghi sono molto comprensivi e orgogliosi di lei e del suo rendimento. A scuola ha la fama della ragazza bella e intelligente, per nulla ribelle e vivace, abbastanza pacata ma subito pronta a prendere le difese dei più deboli. E' il sogno di ogni secchione. Ed è pure il sogno di James Potter, prototipo della persona che lei odia di più, il ragazzo non fa che provarci spudoratamente con lei e lei anche se lo odia a morte in fondo è molto legata al ragazzo, ma non lo ammetterà mai. La sua migliore amica è Keira Sanders, ragazza con cui James ultimamente ha molto legato, questo ha inclinato un po' l'amicizia della due ragazze... è molto amica anche di Ruby Halliwell, Winnie McGregor (anche se litigano spesso), Wendy McFeel e Alexandra Finch. Con i Malandrini non ha un bel rapporto, appena si instaura un dialogo tra loro (soprattutto con Sirius e James) finisce sempre con una litigata. Invece è abbastanza amica con Remus Lupin, scoperto da poco il suo segreto gli è stata molto vicina aiutandolo a vedere il bello anche dove non c'era. Non la sfiora molto la rivalità tra case, pensa che le persone siano tutte uguali a prescindere dalla casa di appartenenza.
Miriam Grenny
Miriam è nata il 17 maggio ed ha 16 anni. E' cresciuta in una famiglia
abbastanza disastrata, la madre è stata lasciata dal marito e la sorella
maggiore Marion è scappata di casa in cerca di avventure. Nonostante ciò, Miry
è una ragazza solare, con poca passione per lo studio e sempre pronta a fare
battute e a scherzare su tutto. Arrivata a Hogwarts è stata smistata a
Grifondoro, dove ha conosciuto Jane Walker, che sarebbe poi diventata la sua
migliore amica. Le piace ridere e fare scherzi. Di statura normale per la sua
età, i suoi capelli sono castani mossi e ha gli occhi verde smeraldo che
risaltano con la pelle abbronzata. In futuro spera di intraprendere un lavoro
che abbia a che fare con le creature magiche.
Ruby Halliwell
Ruby Halliwell è nata 16 anni fa a Londra. E' una ragazza allegra e solare, ma
anche ribelle e anticonformista, ha capelli biondi lunghi fino alle spalle e
occhi verdi. Ha frequentato i primi due anni di scuola a Hogwarts, dove era
stata smistata nei Grifondoro ed era la migliore amica di Winnie, poi i suoi
genitori hanno dovuto trasferirsi a Parigi per motivi di lavoro e lei ha dovuto
continuare gli studi a Beauxbatons. Ruby ha sofferto molto per questo, là era
pieno di snob che la squadravano con aria sprezzante. Per ribellarsi
all'atteggiamento altezzoso dei suoi compagni si tinse i capelli di viola e si
fece tatuare un grifone sulla spalla destra. Riuscì a farsi alcuni amici, tra
di loro Michelle Bourjour e Philippe Delacroix sono quelli a cui si è più
affezionata. Terminati gli incarichi che dovevano svolgere a Parigi i suoi
genitori hanno deciso di tornare in Inghilterra e Ruby ha ripreso a frequentare
Hogwarts tornando al suo colore di capelli originario. Ora è al sesto anno. Ha
una cotta per Remus mentre non ha un buonissimo rapporto con Sirius, i due sono
come cane e gatto. Il periodo trascorso a Beauxbatons l'ha segnata e ancora
adesso non parla volentieri dei due anni trascorsi là, per questo all'inizio
prova una forte insofferenza nei confronti di Philippe che l'ha raggiunta ad
Hogwarts.
Sirius
Black
Sirius, ragazzo sedicenne che frequenta il sesto anno ad Hogwarts, appartiene
ad una nobile casata di purosangue, la potente famiglia dei Black, temuta da
molti per il suo forte peso nella politica del Mondo Magico e per le sue
inclinazioni al Lato Oscure note a tutti. Il ragazzo però cresce ribelle e
ignorando le abitudini della famiglia, e una volta arrivato ad Hogwarts entra a
far parte della schiera di Godric, deludendo enormemente i suoi genitori. Da
quel giorno viene considerato un Rinnegato, e disprezzato dai suoi parenti.
Diviene molto amico di James Potter, Remus Lupin e Peter Minus con i quali crea
il gruppo dei Malandrini. Insieme a loro, e grazie alla sua perfetta conoscenza
dei passaggi segreti della Scuola, crea la Mappa del Malandrino, arma grazie
alla quale diventa ancora più abile a violare le Regole della Scuola. Ama
essere al centro dell'attenzione e, anche se è un Grifondoro, riesce ad essere
presuntuoso e pungente quanto basta, in lui è presente un evidente retaggio
Slytherin, anche se lui odia profondamente tutti gli studenti appartenenti alla
casata di Salazar. E' simpatico, divertente e ha fascino da vendere, infatti è
uno dei ragazzi più corteggiati della scuola. Nonostante a volte non sembri
minimamente interessato ai sentimenti altrui è buono di carattere. Ultimamente
ha riscoperto Narcissa Black, sua cugina, e ha uno strano rapporto conflittuale
con Mirdiana Do' Urden, studentessa Slytherin da cui è attratto, ma che
considera troppo lontana da lui su ogni fronte. Durante l'ultima estate è
scappato di casa, rifugiandosi da James, e tranciando così di netto i rapporti
con la su famiglia. E' un animagus, capace di trasformarsi in un grosso cane
nero.
Winnie McGregor
Vivace ragazzina di 16 anni della casa dei Grifondoro. Coraggiosa, vivace, solare, dolce, forte di carattere e molto dispettosa. Adora la musica ed ha un look tutto suo, un bel viso caratterizzato da trucco molto pesante e molti piercing, Capelli dal taglio corto a caschetto con le due falde davanti rigorosamente Fucsia! In realtà sarebbe bionda ma lei odia il proprio colore di capelli. A Winnie non importa dei ragazzi, né di quello che pensano di lei. A volte riesce a essere insopportabile. Adora vedere James e Sirius infastidire Piton. E' molto legata alle sue amiche, specialmente a Ruby, ed è molto protettiva nei loro confronti. Spesso cerca di risolvere con le ragazze i casini che seminano Sirius e James. Legatissima ai Malandrini, anche con Sirius nonostante la loro storia sia finita male. Insieme a James e a lui ne combina di tutti i colori, anche perché non è una ragazza che si preoccupa molto di seguire le regole. La maggior parte del suo tempo lo passa in punizione. E' molto legata a James, che è ufficialmente il suo migliore amico, il ragazzo con cui va più d’accordo oltre a Sirius; è molto amica anche Peter e Remus (che sfrutta spesso per i compiti). Il suo carattere aggressivo e attaccabrighe fa sì che la ragazza sia protagonista di molte risse tra case. Il suo carattere la porta anche ad essere un abile battitrice della squadra di Quidditch dei grifoni. E' un animagus, è in grado di trasformarsi in una gatta nera. E’ chiama anche la 5° Malandrina.
Serpeverde
Bellatrix Black
Bellatrix è la più piccola della famiglia Black. Ha una sorella di nome
Narcissa con la quale ha un rapporto magnifico, complici e amiche prima di
tutto. Egocentrica e viziata è cresciuta avendo sempre quello che voleva. Per
lei niente è dato, ma è tutto dovuto. Caparbia e ambiziosa, riesce sempre a
ottenere quello che vuole. Alta, mora, con occhi cristallini, glaciali. Ha molti
pretendenti ma il suo cuore appartiene già a una persona, un ragazzo del
settimo anno, di cui è follemente innamorata, ma a quanto pare lui non la
considera molto, ma lei farà di tutto per conquistarlo. Tanto bella quanto
pericolosa. È stata smistata nella casa dei serpeverde, come ogni componente
della sua famiglia. Discende da una nobile e potente famiglia di puro sangue, ha
sempre amato le arti oscure, e in questo periodo più che mai. Tutto ciò che è
proibito lei lo adora. Ha pure un cugino, Sirius, ma non lo considera neanche un
essere umano, l’unica macchia bianca della sua famiglia, un lurido
invertebrato che ha scelto la parte sbagliata in cui stare. Adora il potere
tant'è che è diventata prefetto, e non fa altro che togliere punti ai
grifondoro per qualsiasi cosa, anche per una carta buttata a terra.
Guerrafondaia e casinista è sempre in mezzo a i guai. Ama stare con i suoi
amici. Ha due grandi amiche, Danielle ed Emily, con le quali ha un ottimo
rapporto e condivide tutto. Ma il suo più grande amico è Lucius Malfoy, il
fidanzato della sorella, hanno un rapporto spettacolare, si sono presi subito al
volo, a loro basta uno sguardo per capire cosa succede. Ha stretto amicizia
anche con Jared, un ragazzo particolare, lei pensa che bisogna saperlo prendere
dal verso giusto per apprezzarlo, stanno diventando buoni amici. Odia
profondamente il gruppo di Sirius, ogni qualvolta che le è possibile li
punzecchia, li provoca e li insulta, vorrebbe fare di più ma per ora si limita
a questo.
Danielle Savre
Danielle è una Serpeverde e frequenta il 6 anno ad Hogwarts, di origini
assolutamente purosangue fa parte del gruppo delle sorelle Black, Narcissa e
Bellatrix, e di Lucius Malfoy. Iperattiva, logorroica e terribilmente
pasticciona, ha un sesto senso per i guai che sembrano correrle dietro sempre e
comunque, infatti è abbastanza comune trovarla in punizione nello studio di
qualche professore o a riordinare qualche impolverato scaffale nei luoghi più
nascosti di Hogwarts. Solare e sincera con gli amici sa diventare invece
meschina e glaciale nei confronti delle case rivali, architettando scherzi ai
danni soprattutto dei Grifondoro. Danielle ha un temperamento molto
suscettibile, e per quanto si diverta ad offendere e controbattere a parole non
è raro vederla alzare le mani contro qualcuno se le girano i cinque minuti
sbagliati. Nonostante sia una persona estremamente disordinata e poco
organizzata è una brava studentessa e riesce a cavaresela bene in tutte le
materie. Danielle ha un fratello di 26 anni, Julian, ed una sorella minore, che
frequenta il secondo anno ad Hogwarts, Giselle, sempre nelle schiere dei
Serpeverde.
Emily Janet Darcy
Emily è iscritta al sesto anno di Hogwarts. E' una purosangue ed appartiene
alla casa di Serpeverde. La sua famiglia è molto ricca, composta da maghi
oscuri, di origini scozzesi, da sempre amica della famiglia Black. Ha sempre
avuto un debole per Sirius, sin da quando erano bambini, ma non è mai stata
ricambiata, anzi, lui la tratta con disprezzo, come fa con tutti gli altri
Serpeverde. E' molto amica di Narcissa e Bellatrix, ma la sua migliore
amica è Danielle, che conosce da sempre. Emy sembra avere sempre la situazione
sotto controllo e sembra essere sicura di sè in ogni momento, in realtà è
molto fragile e insicura, semplicemente è molto abile a nasconderlo. Ha un
fratello maggiore, William, di 28 anni, che per lei è sempre stato un ottimo
confidente e amico e, ora che lui vive in Belgio, si scrivono molto spesso.
Janet era il nome di sua madre, morta dandola alla luce. Attualmente pare abbia
dimenticato Sirius ed è, tra alti e bassi, la ragazza di Jared.
Jake William Craley
Jake è un altro degli appartenenti alla casa dei Serpeverde che ama
confrontarsi e stuzzicarsi con Potter e compagnia. Frequenta il sesto anno, a
differenza di Lucius e Ray che sono invece iscritti al settimo, ma non per
questo la sua carica Serpeverde sembra risentirne. Amichevole e spontaneo in
apparenza nasconde così la sua vera indole che ne fa un perfetto appartenente a
questa casa. Non troppo altro, occhi e capelli castani, magro ma atletico, è
uno dei ragazzi più corteggiati della scuola ed è molto sensibile al fascino
femminile, tanto da provarci con tutte. Ultimamente è attratto da Mirdiana.
Jared Robertson
Jared Robertson, Serpeverde, è iscritto al settimo anno. Con i suoi occhi
incredibilmente azzurri è riuscito a far innamorare di sè almeno metà delle
ragazze di Hogwarts, ma lui è interessato solo ad Emily. Ha una sorella minore,
Elizabeth, iscritta al secondo anno, ma è una Grifondoro. Per questo Jared è
quello che tutti definirebbero un'anima ribelle mai in pace con sè stessa.
Sembra avercela costantemente con il mondo ed è sempre pronto a sfogare la
propria rabbia sugli altri, non per niente si è guadagnato la fama
dell'attaccabrighe per eccellenza in quasi tutta Hogwarts. E' purosangue e ha
promesso ai suoi genitori di tagliare i ponti con la sorella, vero disonore di
una famiglia i cui membri sono stati tutti orgogliosi Serpeverde, ora vicini al
Signore Oscuro. Ma non sempre è facile per lui, e spesso, quando nessuno dei
suoi amici è nei paraggi, corre in difesa della piccola Lizzie. Orgoglioso e
menefreghista, quando vuole sa essere la persona più dolce e comprensiva del
mondo. Odia con tutto sè stesso Sirius Black ed è il migliore amico di Ray e
di Lucius, che conosce da quando erano bambini.
Lucius Malfoy
Lucius Malfoy frequenta il settimo anno tra i Serpeverde. Discende da un'antica
casata di maghi purosangue e la sua è una famiglia ricca e potente, temuta da
tutti. Lucius è superbo ed arrogante, odia i babbani e ancor più i mezzosangue
che considera la feccia del mondo magico. Come tutti suoi compagni di casata non
sopporta i Grifondoro, soprattutto James Potter e il suo amico Sirius Black,
cugino della sua ragazza. Da tempo infatti, Lucius è legato alla maggiore delle
sorelle Black da una relazione che procede a fatica, tra alti e bassi, anche a
causa dell'arroganza e della superbia del ragazzo. Ma anche se non lo
ammetterebbe mai, Lucius farebbe qualsiasi cosa per la sua Narcissa. Lucius è
indubbiamente un ragazzo difficile, lo sanno bene i suoi amici Rodulphus, Ray e
Jared con i quali ha continue discussioni. Lo sa bene Bellatrix, la sorella di
Narcissa, con la quale Lucius ha stretto una profonda amicizia alimentata
dall'amore che i due hanno per le arti oscure. Lucius adora giocare a Quidditch,
è il capitano della squadra della sua casata e ricopre il ruolo di portiere.
Mirdiana Do' Urden
Mirdiana Do' Urden è una studentessa del sesto anno, giunta solo l'anno
precedente ad Hogwarts. Ha lunghi capelli neri e grandi occhi verdi. Quando
aveva tre anni i suoi genitori, entrambi auror, sono scomparsi durante una
missione avvolta nel mistero, e da allora ha sempre vissuto con il nonno Noryn
Marchbanks, amico d' infanzia di Albus Silente. Con il nonno, ex capo del
dipartimento degli auror che ha rinunciato al posto per seguire meglio la
nipote, ha girato il mondo, accompagnandolo in molti viaggi per cercare di
scoprire cosa successe ai suoi genitori. A causa di queste continue ricerche
Mirdiana cova una profonda voglia di vendetta verso i colpevoli, chiunque siano.
E' probabilmente questo il sentimento che l' ha portata nella casa di Serpeverde,
perchè Mirdiana non ha nessun tipo di problema con i maghi di origine babbana,
e non si identifica nel classico stereotipo Serpeverde. La ragazza, prima di
arrivare ad Hogwarts, aveva sempre studiato in casa, fino a quando il nonno,
notando quanto lei si stesse sempre più chiudendo in se stessa, ha deciso di
mandarla alla prestigiosa Scuola di Magia. Mirdiana è coraggiosa, leale e
testarda, ma molto orgogliosa e possiede una vena di perfidia che non esita a
tirare fuori per difesa. Le sue migliori amiche sono Narcissa Black e Alexandra
Finch, ed è fidanzata con Jake Craley. Ha uno strano rapporto conflittuale con
Sirius Black, studente Gryffindor da cui è attratta, ma che considera troppo
lontano da lei su ogni fronte.
Narcissa Black
Nobile, elegante, raffinata: Narcissa Black è una delle ragazze più belle,
ammirate e desiderate di Hogwarts. Pelle di porcellana, brillanti occhi azzurri,
setosi capelli biondo oro, grazioso nasino alla francese, rosse labbra e profumo
di rosa le donano un aspetto quasi angelico. Orgogliosa purosangue e fiera
Serpeverde, è diventata fredda e cinica dopo che i suoi due punti di
riferimento, la sorella maggiore Andromeda e il cugino Sirius, sono stati
diseredati, nascondendo la sua vitale allegria solare che manifesta solo in
rarissime occasioni. Intelligente, ambiziosa, viziata e capricciosa, ama
circondarsi di oggetti lussuosi e con la sua furbizia ottiene sempre quello che
vuole. Eccelle in Incantesimi e Astronomia, ma pochi sanno che le piace
Erbologia. Lo stesso non si può dire per Pozioni. A 17 anni è già una delle
ragazze più popolari poichè è la fidanzata di Lucius Malfoy, di cui è gelosa
e fedele. Fa parte del gruppo Serpeverde contrapposto ai Malandrini e disprezza
Lily Evans e le sue amiche. I suoi passatempi preferiti sono civettare con
qualsiasi ragazzo e dar fastidio ai Grifondoro e a chiunque non le vada a genio,
abusando del suo potere di prefetto. Pochi sanno che ama passeggiare al chiaro
di luna, leggere romanzi d'amore, fare shopping e spettegolare con la sorella
Bellatrix e le amiche e fare scherzi a Sirius a cui, nonostante tutto, è ancora
legata, anche se non lo ammetterà mai. Ancora in meno sanno che ha odia gli
insetti e ha paura dei topi e di volare.
Nicole Jenay Quin
Lunghi capelli di un castano molto scuro incorniciano un volto dai lineamenti
fini e dai penetranti occhi grigi. Bassa di statura e mingherlina, sa come
passare inosservata, ma anche come attirare l’attenzione. Cugina di Rodulphus
Lestrange ed orgogliosa studentessa sedicenne della casa di Serpeverde, Nicole
è l’unica discendente dell’antica e potente famiglia purosangue dei Quin
d’Irlanda sostenitrice dell’Oscuro Signore; ha ricevuto un’educazione
molto rigida e conservatrice ed è cresciuta coltivando l’odio verso i
Mezzosangue.
Dura, orgogliosa, scontrosa, falsa, ipocrita ed estremamente vendicativa, mostra
una maschera fittizia di tranquillità ed accondiscendenza. Neutrale per
convenienza, è disposta a tutto pur di raggiungere i propri scopi, non si
preoccupa per la sorte altrui, a meno che ciò non comprometta la propria
posizione privilegiata. Mutevole ed imprevedibile, ha l’abilità di riuscire
ad evitare punizioni e guai con una semplicità fuori dal comune. Venale e
profondamente egoista, ad Hogwarts ha la fama della “spacciatrice”; riesce a
smerciare dalle semplici sigarette alle sostanze illegali come la polvere
d’artiglio di drago e non è mai stata colta in flagrante. Tutti possono farsi
procurare da Nicole oggetti e sostanze praticamente introvabili, ma bisogna pur
sempre possedere una rilevante somma di denaro per pagarla. Nicole non fa mai
nulla senza un tornaconto personale ed è abituata ad essere autosufficiente,
guardarsi costantemente le spalle e svignarsela quando la situazione si fa
pericolosa. Abituata a cercare alleati tra le persone più potenti, sono
veramente pochi coloro che possono considerarsi suoi amici, ma Nicole, una volta
trovata una persona degna del proprio rispetto, farebbe di tutto per lei.
Menefreghista a livelli assurdi, è difficile attirare le sue ire, ma se ciò
accade può diventare una nemica molto pericolosa.
Ray Parker West
Ray è il classico stereotipo dei Serpeverde, maligno, pungente e astuto.
Appartiene al gruppo di Lucius Malfoy e degli altri rampolli delle famiglie
purosangue. Cocciuto, sagace e brillante è in realtà un grandissimo
combinaguai che passa più tempo nello studio del preside che nel proprio
dormitorio. Fa parte della squadra di Quidditch dei Serpeverde dove gioca come
Cacciatore ed è un vero patito di questo sport, anche come tifoso. Divertente e
ironico risulta a volte un po' ingenuo quando si parla dei suoi amici di cui
tende a fidarsi ciecamente, non è un tipo molto intutivo e spesso si lascia
scappare i segnali lanciatigli dalle altre persone o i particolari strani dei
loro comportamenti. Ha la lingua molto lunga e non si lascia mai sfuggire
battutine e commenti soprattutto sul suo amico di sempre, Jared Robertson, non
è raro infatti vederlo rincorrere Ray per i corridoi di Hogwarts, di solito
armato della sua mazza da battitore. In costante ostilità con il gruppo dei
Malandrini il suo gruppo, di cui fa parte con Lucius Malfoy, costituisce per così
dire il loro alter ego.
Tassorosso
Raye Maelstrom
Figlio secondogenito di Valentine Eventide e Ravus Maelstrom, Raye è un
ragazzo di 16 anni dai capelli biondi e gli occhi dorati che, per colpa dei suoi
poteri magici, possono cambiare di colore a seconda delle sue emozioni. Il padre
non è un mago ma un esponente della corte di Faeyria, la corte del piccolo
popolo. La madre è una maga nata babbana. Nasce il 1° mercoledì di marzo
nella città di New York. Ad Hogwarts eccelle in incantesimi, difesa contro le
arti oscure, cura delle creature magiche, erbologia. E' goloso, giocherellone,
lunatico, vendicativo e passionale, con poche paure. E' sempre gentile e garbato
con tutti, ma questo non significa che li stia accettando come amici. Molto
spesso il suo sorriso più gentile è frutto della più totale indifferenza. Non
ha uno stile ben preciso, non ha un gruppo determinato: le sue origini lo
rendono un personaggio a sè stante ma è universalmente definito dalle ragazze
un gran bel tipo. I suoi veri amici a scuola sono pochi, ciò nonostante ha una
grande rete di conoscenze: i tassorosso sono ok, si trova bene con i serpeverde,
riporta con i piedi per terra i grifondoro e trova stimolanti i corvonero.
Rules
1. Dovete avere un account su Splinder, con il nick
del vostro personaggio. Se siete già iscritti a Splinder non importa, basta che
fare il logout e cliccare crea nuovo blog. Vi servirà solo una nuova mail.
2. Quando mandate l'e-mail per iscrivervi l'account deve essere già attivo e
funzionante.
3. Leggete i post degli altri personaggi per conoscere quello che succede
agli altri personaggi. Così potrete interagire meglio con gli altri personaggi
del blog.
4. Potete iscrivervi sia con un personaggio esistente nei libri che con uno
inventato. Date un'occhiata ai png.
Se nessuno dei personaggi vi ispira createne uno voi.
5. Una volta ricevuto l'invito sul blog dovrete postare
entro 15 giorni. Se non lo farete il personaggio tornerà libero.
6. Se non posterete per più di 2 mesi il vostro personaggio
finirà tra i png. Se lo rivolete mandate una mail o un mp alle admin.
7. Se avete dei problemi che vi impediscono di postare basta
comunicarli tramite la tag o il forum o via mail.
8. Non è necessario far arrivare il vostro personaggio, anche se non fa parte dei png,
ad Hogwarts. Altrimenti
diventerebbe un po' irreale, no?
9. Se non volete più interpretare un pg non aspettate che passino i 2
mesi perchè venga automaticamente eliminato, ma comunicatelo alle
admin.
10. Dopo un mese dalla vostra iscrizione potrete se volete
scegliere un secondo pg da interpretare e passati altri due
mesi un terzo. Si consiglia però di non occupare pg nelle case in
cui ci sono pochi posti disponiili.
11. Ogni partecipante al GdB può interpretare
al massimo quattro personaggi.
12. Per favore, lasciate i vostri contatti
msn e, se l'avete, l'url del vostro blog
personale sul forum. Grazie mille.
Regole per i post
1. Il post deve avere in alto a sinitra un avatar (per averlo postate
l'immagine 100x100 che volete sia usata qui).
Non bisogna mettere i bordi, sono impostati in automatico dal template.
2. I dialoghi vanno scritti preferibilmente in corsivo e
introdotti da "..." oppure «...» mentre i pensieri vanno messi tra
*...*.
3. In ogni post dovete selezionare come categoria il nome della casa di
cui fa parte il vostro pg.
F.A.Q.
Posso iscrivermi con un pg dei libri della Rowling?
Certo! Clicca qui
per vedere quelli che sono ancora disponibili.
Devo iscrivermi su Splinder con il nome del mio pg?
Sì, per evitare confusione.
Che personaggio posso interpretare?
Uno studente o una studentessa di Hogwarts. Potete crearlo voi oppure scegliere
uno dei png.
Come faccio ad iscrivermi?
Date un'occhiata alla sezione Iscrizione qua sotto (ma prima leggete le regole).
Se voglio cambiare la descrizione e/o l'immagine del mio personaggio?
Basta mandare una mail a una delle admin con i nuovi dati.
Se voglio lasciare il mio pg (e prenderne un altro)?
Basta mandare una mail a una delle admin.
Iscrizione
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o a Mirdiana oppure aprire una nuova discussione qui
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- un'immagine 50x100 del vostro personaggio (va bene anche se non è della misura
giusta, penserò io a metterla a posto)
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martedì, 28 febbraio 2006
Sono seduta al freddo, fuori, sul tetto per la precisione. Sto fissando il cielo dove le ultime sfumature rosee si stanno spegnendo, lasciando il posto ad un azzurro chiarissimo, quasi come i miei occhi. Le tegole sono fredde anche a contatto con la gonna della divisa, ma non tremo, sono abituata al freddo. Sono arrivata fin qui in seguito ad una notte insonne. Mentre giravo per il castello, ho trovato la finestra da cui sono passata per arrivare qui.
Ripenso al mio arrivo al castello e alle persone incontrate... ok, ormai mi sembra palese... adoro qusta scuola. Ho conosciuto delle persone incredibili: il gruppo dei Malandrini, Lily Evans, Keira Sanders, Ruby Halliwell e Winnie McGregor. Vado soprattutto d'accordo con Ruby e Winnie, stiamo quasi sempre assieme e, cavolo, mi diverto un casino con loro! Certo, non è tutto rose e fiori; per esempio Narcissa Black mi odia... eh, bhè, e io che ci posso fare "spunta" proprio nel momento in cui svanisce l'effetto della caffeina? Io non amo attaccar briga così, senza conoscere la persona che ho davanti.... Guardo l'orologio: meglio che mi incammini ora, se voglio arrivare in tempo alla colazione. Sinceramente non so neanche perché ci vada a colazione, visto che non mangio niente al matino e soprattutto non bevo il succo di zucca... sta di fatto che mi ritrovo davanti alla porta della Sala Grande; vedo che mi si accosta un ragazzo dai capelli scuri con alcune ciocche bionde: Alexander Hale, di Corvonero, mi sorride in segno di saluto. Io faccio per aprire la bocca per salutarlo, quando più di una voce gridano per il corridoio: "Aleeex!". Entrambi ci giriamo e diciamo a tempo: "sì?". Ci guardiamo in faccia, poi fissiamo i due che ci hanno chiamato: Winnie McGregor e Matthew Holmes. Winnie improvisamente scoppia a ridere come una pazza. Io, l'afferro e la trascino fino al tavolo dei Grifondoro. "Ti sembra il caso?" dico un po' scocciata. Lei scaccia via gli ultimi rimasugli della risata: "Non hai ancora preso il caffè, vero?". Eh, sì, Winnie mi conosce bene oramai. Io sbuffo e trasformo il succo di zucca nel calice in caffè nero e tiepido e inizio a bere, deliziata.
Esco dall'aula di Storia della Magia, con uno sbadiglio, come al solito. Tutte le ragazze stanno discutendo vivacemente sulle nuove arrivate. Dal canto mio, sono interessata a conoscerle, sembrano simpatiche, ma in questo momento non mi ritengo in grado di parlare, dato che sbadiglio ogni minuto. Lily lo nota e mi dice:"Hey, Alex, ma hai dormito?". Dopo l'ennesimo sbadiglio la guardo e dico: "Ho passato la notte in bianco". Lei mi guarda, preoccupata "Dalla faccia non si direbbe, non hai neanche le occhiaie!". "Una fortuna, no?" rispondo, sorridendo. Keira fissa un punto al di là della mia spalla e sussurra: "Arrivano...". Mi volto e vedo che sta arrivando il gruppo di Carter e co. Io saluto tutti ed educatamente me ne vado per i fatti miei, visto che oggi non mi va tanto di interagire. Sto percorrendo i corridoi affollati dagli studenti d'ogni casa, quando Hale mi raggiunge: "Hey, Alex!". Io lo guardo continuando a camminare, "Hey, Alex!", gli faccio il verso. Lui sorride, sornione. Sta per ribattere, quando entrambi siamo attirati da degli schiamazzi. Ci voltiamo e vediamo una ragazzina dai capelli castani che cerca disperatamente di farsi ridare la tracolla coi libri che due ragazzi si stanno lanciando ridendo come dei dementi. Poi la ragazzina si avvicina di più ad uno dei due cretini e questo le da uno spintone abbastanza forte da farla cadere a terra con un tonfo terribile. Non ci penso due volte: mi dirigo assieme ad Alexander verso i due. "Hey, voi due! Perché non ve la prendete con qualcuno della vostra età, invece che con quelli più piccoli?" lo sento dire incazzato. Quello che ha ancora la tracolla in mano gli da uno spintone. Alexander gli sferra un pugno e mentre anche l'altro ragazzo si avvicina a lui e alza un braccio per colpirlo alle spalle, io lo afferro e, veloce, gli sferro una gomitata sul naso e poi una ginocchiata nelle parti basse. Il poveraccio si accascia per terra. Io alzo lo sguardo sentendomi osservata: un serpeverde, tra la folla, troppo impegnata a correre verso le rispettive classi, mi sta fissando, direi, quasi... stupito. Lo riconosco: è Jared Robertson. Allora... questa ragazzina è... sua sorella! Ci fissiamo negli occhi per un attimo, abbastanza per capire che il suo non è uno sguardo sprezzante, come dovrebbe essere quello di un Serpeverde nei confronti di un Grifondoro. Subito dopo mi "riprendo", afferro la ragazzina, e poi, assieme ad Alexander, che ha steso l'altro tipo e ha recuperato la tracolla, mi dirigo correndo verso un corridoio deserto. Spero ardentemente che nessuno ci abbia visto e vada a spifferare tutto al preside. Ci fermiamo ansanti dietro un angolo, sicuri che il corridoio sia deserto. Mi rivolgo alla ragazzina: "Come ti chiami?". Lei mi guarda, con un misto di paura e riconoscenza, "Elizabeth Robertson". I miei sospetti erano fondati. "Bhe, è meglio che tu vada ora" dice Alexander. Lei ci guarda e dopo aver mormorato un grazie se ne va. Alexander mi fissa un attimo, poi, sospettoso chiede: "Dove hai imparato a fare a botte così?". Io ridacchio: "Come credi che sia sopravvissuta nei bar di Caracas, dove fanno risse una sera sì e l'altra anche?". Lui mi sorride.
"Ah, eccovi, finalmente!". La voce della McGranitt mi ghiaccia il sangue nelle vene. Io e Hale ci fissiamo, rassegnati. Beccati!
AlexandraFinch
~
commenti
martedì, 28 febbraio 2006
“Ridammelo immediatamente!” esclama Jake seguendomi dentro la Sala Comune.
“Scordatelo…” gli rispondo sventolando con soddisfazione il bigliettino rosa che tengo in mano.
Il resto del gruppo è seduto sui divani e sulle poltrone e ci guarda divertito, c’è anche la nuova ragazza, Mirdiana, seduta accanto a Cissy; sembra si stia integrando bene, ci voleva una nuova Serpe, con tutte queste Grifondoro e Corvonero che stanno piovendo a scuola…
“Si può sapere che state combinando?” ride Emily guardando la faccia di Jake, che mi sta guardando con sguardo omicida. Aggiro la poltrona su cui è seduto Jared per sfuggire alla mano di Jake che si allunga verso di me per prendere il foglietto che prontamente apro e inizio a leggerlo.
“Jake…” inizo a dire ad alta voce “è dall’inizio di quest’anno che non riesco a fare a meno di pensarti…” continuo “…so di non essere il tuo tipo, soprattutto da quando ti ho visto con Christine Klester – e io aggiungerei anche con le sue due sorelle o sbaglio Jake?” commento muovendo qualche passo veloce per sfuggire di nuovo al mio inseguitore. Gli altri si sono più o meno tutti messi a ridere; almeno la mia sceneggiata ha fatto tornare il sorriso a Cissy, Lucius, Em e compagnia bella, che ultimamente invece hanno un muso lungo che ve lo raccomando. “Ti starai chiedendo come mai abbia deciso di scriverti questo biglietto – ce l’ho io la risposta…per far divertire i tuoi amici Serpe – ma non riesco più a nascondere il fatto che mi sono innamorata di te – per Merlino una confessione in pieno stile – quindi vorrei solo chiederti di…” mi interrompo mettendomi in piedi sul tavolino intorno a cui tutti sono seduti per attirare ancora meglio l’attenzione: pessima mossa. Jake corre verso di me e mi prende di peso per la vita scaraventandomi sul divano addosso a Cissy e Mirdiana, pronto e svelto come non mai nel rubarmi quel biglietto.
“Ahia!” mi lamento tirandomi su “Scusate…sono pensate lo so!” continuo rivolta alle due povere ragazze che ho investito “Figurati…ne è valsa la pena viste le risate!” mi risponde la nuova arrivata facendomi l’occhiolino.
“Jake William Craley…di solito sei tu a farti bella mostra delle lettere delle tue ammiratrici posso sapere perché questa volta fai così il timidone?” gli chiedo beccandomi l’ennesima occhiataccia.
“Fatti gli affari tuoi Dan!” mi risponde e poi si gira verso Ray “Ma tu metterle un guinzaglio no?” sbotta lasciandosi cadere pesantemente su una poltrona.
“Hey non avrai mica un debole per la ragazza della lettera…?” interviene Jared scambiandosi uno sguardo d’intesa prima con Ray, poi con Lucius.
Jake butta gli occhi al cielo “No cretini niente di simile, solo che SONO AFFARACCI MIEI punto e stop!” conclude, convinto di riuscire a mettere davvero fine al discorso.
Ridiamo tutti quanti guardandolo, penso sia la prima volta che lo vedo arrossire da quando lo conosco, cioè da quando abbiamo due anni…devo segnarmi questo giorno sul calendario!
“Allora Mirdiana…che te ne pare di Hogwarts?” le chiedo alzandomi e sedendomi poi accanto a Ray.
“Beh…non male…non mi dispiace affatto” sorride lei, in apparenza sembra timida, ma dubito che in realtà lo sia veramente, basta vedere come è subito riuscita a socializzare con noi: siamo un gruppo estroverso e simpatico ma fino ad un certo punto… “Le prime lezioni non sono poi così dure…o almeno mi sembra…”
“Dove studiavi prima?” le chiede Ray facendo apparire con la bacchetta un sacchetto di api frizzale ed offrendole in giro.
“A casa…” risponde lei mentre la guardiamo tutti stupiti “Non studiavo in una scuola…era mio nonno ad istruirmi…”
“Ma va?” commenta Bella interessata “Un bel cambiamento essere sbattuta in mezzo a un migliaio di studenti eh?”
“Già…non me lo dire…infatti…non so mi sento un po’ un pesce fuor d’acqua nel senso: è normale vero che i Grifondoro mi guardino male?” chiede ridendo.
“Hey hey hey calmi: i Grifondoro ti hanno guardata male?” chiede Ray interessato: l’opportunità di un litigata non se la fa certo scappare.
“Ero giù in sala grande e c’era una tizia con i capelli blu e qualche altra amica sua…quando mi hanno smistata Serpeverde mi hanno guardato come se avessi chissà quale malattia…” risponde lei scrollando le spalle.
“La pezzente della McGregor…” commento io buttando gli occhi al cielo “Lasciala perdere…imparerai che la rivalità tra Serpi e Grifoni è una tra le cose più antiche e mi permetterei di aggiungere più divertenti di Hogwarts!” continuo sorridendole.
“Dovete insegnarmi un bel po’ di cose a quanto pare…” ride lei
“A sua disposizione signorina…” interviene a Jake fissandola con QUEL suo solito sguardo. Eccolo qui il mio Jake, il mio caro adorabile playboy che ci sta spudoratamente provando con la nuova arrivata…stavo iniziando a preoccuparmi.
Rimaniamo a parlare per un altro po’ dopo di che i ragazzi se ne vanno a fare non so cosa e rimaniamo solo noi ragazze.
“Con Lucius?” chiedo a Cissy distendendomi sul divano.
“Solito…” borbotta lei poco convinta.
“Lui e quel dannato specchio…” commenta Em scuotendo la testa.
“Che…specchio?” interviene Mirdiana e noi ci guardiamo per un attimo: lei non sa nulla, nessuno le ha detto nulla. Lei non dovrebbe sapere nulla in teoria, la questione è troppo delicata…
“Al diavolo la segretezza!” esclama Cissy probabilmente ancora arrabbiata con Lucius e alla ricerca di un modo per mandare all’aria il suo piano con lo specchio. Ed ecco che inizia a raccontarle dello specchio. Non credo sia stata una buona idea: insomma dopotutto quella mica la conosciamo…cioè ok è simpatica, mi piace e bla bla bla ma stiamo parlando di un Oromante…le cose si complicano sempre di più…
***
Distesa sul letto di Ray a pancia in giù, lui è accanto a me su un fianco con la mano che gli regge la testa; si avvicina e mi dà un bacio.
“Cos’hai? Sei pensierosa…” mi dice sorridendomi. Io non dico niente limitandomi a scrollare le spalle. “Hey!” continua lui tirandomi di peso sopra di sé.
“Cissy ha detto a Mirdiana dell’Oromante…” dico e lui mi guarda con la bocca aperta.
“Ouch…” esclama senza poi aggiungere altro.
“Dici che è stata una cazzata?” gli chiedo.
“Boh…non lo so…non la conosco…potrebbe esserlo però…” mi risponde poi sorride “Ma non possiamo lasciar perdere quello specchio per un paio d’ore?” continua mentre scoppio a ridere.
“Speravo che tu lo dicessi…” esclamo schioccandogli un bacio.
“Hanno fissato la gita a Hogsmade per sabato…” dice sbadigliando ed io annuisco “Sì Emily me l’ha detto prima…possiamo posticipare quel San Valentino che Lucius ha mandato in fumo che ne dici?” gli chiedo.
“Mi sembra un’ottima idea…questa volta se si mette in mezzo lo trasformo in un ornitorinco lo giuro…” risponde.
“Un ornitorinco?” rido “Qualcosa di più semplice no?” ride anche lui scuotendo la testa “Lucius ci starebbe bene come ornitorinco!” commenta.
Sentiamo bussare alla porta, io mi metto a sedere sul letto, tanto per dare una parvenza, prima che Ray dica di entrare.
“Scusate il disturbo piccioncini…” la testa di Lucius fa capolino dalla porta “Posso entrare o rischio di bloccarmi la crescita?” scherza beccandosi un cuscino in faccia dalla sottoscritta come risposta.
“Lo prendo come un sì!” ride richiudendosi la porta alle spalle “Jake ci sta provando schifosamente con la nuova arrivata…” continua aprendo il suo baule per cercare qualcosa.
“Strano…” esclamiamo io e Ray all’unisono lui si gira e ci guarda “Cissy le ha detto dell’Oromante…”
“Già lo sappiamo…” gli dico io.
“E lei sembra molto attirata da tutta questa storia…ci ho parlato, un pochino dico, non credo che ci tradirà, lo spero…se questa storia viene fuori siamo fregati…” commenta lui tirando fuori un paio di libri e richiudendo il baule.
“Non sei terrorizzato dall’idea che questa storia venga fuori?” chiede Ray stupito.
“No, ho tutto sotto controllo…” risponde Lucius tornando verso la porta e aprendola “Ci vediamo giù a cena!” conclude prima di uscire.
“Boh…il mondo è strano…” commenta Ray distendendosi di nuovo “Ultimamente mi ci vorrebbe un manuale delle istruzioni per capire Lucius: l’hai visto adesso? Perfettamente a suo agio, perfettamente calmo nonostante la situazione? Io mi sarei aspettato chissà quale reazione e invece….” Scuote la resta confuso.
Io scrollo semplicemente le spalle e rimaniamo per un po’ in silenzio poi lo guardo.
“Sai non mi sono ancora realmente arrabbiata con te per quello che hai detto ad Emily riguardo a Jared…” esclamo all’improvviso mentre lui butta gli occhi al cielo “Ray già hanno i loro problemi se poi ti ci metti pure tu!” continuo.
“Jared si sta comportando da idiota, ed Em è una mia amica e quindi voglio che si guardi bene dal comportamento di quello!” risponde lui.
“O forse sei solo arrabbiato con Jared per qualche motivo e vuoi fargliela pagare…” commento.
“No!” scatta lui mettendosi a sedere e poi scuote la testa “O forse sì…” ammette alla fine lasciandosi ricadere sul letto.
Mi distendo di nuovo con lui e lo guardo negli occhi “Voi maschi sapete essere dei tali bambini a volte!” lo prendo in giro e lui sorride.
“A volte…solo a volte…” commenta “Ma altre volte possiamo essere tutt’altro…” scherza iniziando a baciarmi.
Tutte le coppie di Hogwarts devono attraversare un crisi: io e Ray l’abbiamo avuta a causa di Juliette, adesso è il turno di Lucius e Cissy…se prendiamo Jar ed Emy beh loro sono un caso a parte, quando non hanno una crisi se la creano da soli quindi li lascerei perdere.
A me e Ray però la crisi ha fatto bene, dal mio punto di vista almeno: a parte un rinato odio per le francesi ho imparato tante cose, una cosa che forse dovrebbe imparare Lucius, a non lasciare che nulla si metta tra noi e le persone che amiamo, nessun oggetto e nessun sentimento, sia questo orgoglio, smania di potere o chissà cos’altro…
DanielleSavre
~
commenti
martedì, 28 febbraio 2006
ero abituata a ben altro, durmstrang era un luogo differente se pur così simile.
risalimmo lungo il viale, era una pomeriggio soleggiato, ma umido e un o' nebbioso. piccole goccialine iridescenti valeggiavano nell'aria tutta attorno.
mi guardavo attorno, per ricordare qualcosa di più e riuscire in futuro ad orientarmi meglio. notai una capanna fatiscente poco lontana da una fitta macchia verde, la dentro era buio nonostante il pomeriggio assolato. c'erano bei prati color smeraldo e su tutto una leggera maschera di rugiada poi un viottolo che conduceva a delle serre, poco lontano un spicchio di lago nascorsto da una torre imponente; dalla parte opposta uno stralcio di un campo da quidditch....
con un tuffo al cuore ricordai della mia vecchia scuola, per la prima volta con un po' di rimpianto, ma soprattutto ai momenti, un tempo numerosi ora solo un pallido ricordo, passati con mio padre che cercava inutilmente di mpararmi a tirare un rigore...e invece io ero il portiere della mia squadra, a durmstrang... papà era stato lì a scuola, amava quel luogo, lo diceva incantato, magico, austero ma fresco... io invece lo travavo piuttosto freddo...così come erano freddi i miei compagni...a parte alcuni, la mia migliore amica...ed altri...avevo dei buoni amici là...
essere ad Hogwarts invece segnava una svolta nella mia vita, non c'ero mai stata, mi avevano parlato bene della scuola, severa ma allegra, innovativa e capace. sembrava un bel posto ma niente mi lasciava immaginare che avrei potuto vedere la magia attorno alla scuola, questa era come immaginavo una scuola di magia. si vedeva la magia uscire da ogni più piccolo poro delle pietre. sembrava davvero un castello magico, non contenente magia ma costituito da essa. estrassi la bacchetta dalla manica e vi attorcigliai i capelli per renerli su a mò di pinza, di solito le facevo con le penne... ma in mancanza usavo la bacchetta.
salimmo gli scalini e una volta davanti al portone questo si aprì e il custode ci accompagnò fino all'ufficio del professor Silente dove ci attendevano lui e la professoressa McGrannit.
salutai entrambi e mi sedeti accanto a mia madre, discuterono della scuola, di me, delle condizioni del mio arivo e altro di cui ora non ricordo niente, non feci molto caso a quello che dicevano. girammo un po' la scuola e poco prima della cena mia madre mi salutò con un bacio e un abbraccio.
la professoressa McGrannit, osservando ciò che mia madre doveva averle detto mi portò nella sala vicina alla sala grande dove tutti si stavano radunando per la cena. mi sciolsi i capelli ed entrammo in sala grande e il preside mi presentò brevemente, dando un nome a quella ragazzina bassa, magra, dai capelli castani, fuorchè qualche ciuffo rosa, e i capelli color nocciola, Hope Medely, studentessa quindicenne di durmstrang.. .
sorrisi leggermente quando seduta su uno sgabello vidi la mia vista oscurarsi.
<< un'altra nuova? quest'anno faccio gli strordinari...- disse una vocina alla mia orecchia mentre io sorridevo leggermnte nervosa -vediamo...sembri onesta, riservata...calma, intelligente, acuta...non sei nè ambiziosa nè coraggiosa nè tantomeno laboriosa...facile...molto facile...sei una perfetta CORVONERO!>> gridò alla sala piena di studenti, un tavolo alla mia sinistra battè le mani e la professoressa McGrannit mi indicò quel tavolo, mi sedetti guardandomi intorno. incontrai alcuni cenni di saluto dai miei nuovi compagni di casa e alcuni da componenti di altre tavolate. tra i quali un ragazzo dall'aria gentile seduto a due tavoli di distanza, il giorno dopo durante una delle mie prime lezioni scoprii chiamarsi Remus Lupin.
sorrisi distogliendo lo sguardo... quel ragazzo mi aveva incuriosita...
HopeMadley
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lunedì, 27 febbraio 2006
Seduta sulla mia poltrona preferita della Sala Comune ascolto distratta i discorsi dei miei amici. Stanno commentando l’arrivo della nuova Serpeverde. Jake non fa altro che lodare la sua bellezza. La guardo, Mirdiana, seduta sola in un angolo della Sala, con l’aria un po’ imbronciata. Sembra simpatica, perciò decido di andare a presentarmi.
“Vado a fare gli onori di casa” dico agli altri mentre mi alzo e mi dirigo verso la ragazza.
“Ciao” le dico
“Benvenuta a Serpeverde” senza aspettare l’invito mi siedo accanto a lei
“Io sono Narcissa Black”
La ragazza mi osserva con aria curiosa, poi si presenta
“Io sono Mirdiana Do’Urden, piacere” mi tende la mano.
“Piacere mio” rispondo stringendole la destra.
Iniziamo a parlare delle solite cose, per conoscerci meglio e le racconto come si svolge una giornata-tipo a Hogwarts, mettendola in guardia da questo e quel professore e rendendole noto della rivalità tra Serpeverde e Grifondoro e soprattutto tra il nostro gruppo e quello dei Malandrini. Da lontano le presento anche i miei amici, il mio ragazzo, mia sorella e mio cugino e le dico che se vuole può unirsi a noi. Mirdiana si mostra molto interessata, mi fa mille domande a cui rispondo volentieri. È molto simpatica e credo che potremmo diventare buone amiche.
“Ehi non mi presenti alla tua nuova amica?” Jake ci interrompe, con aria sorniona.
“Mi chiedevo com’è che non fossi giò venuto…” lo prendo in giro.
“Lui è Jake Crailey, il nostro dongiovanni. Jake , lei è Mirdiana” li presento e poi con la scusa che è tardi li lascio soli a far conoscenza.
*****
“Lucius, ti va di salire un attimo su in dormitorio con me?” lo raggiungo alla poltrona dove è comodamente stravaccato e da dietro gli cingo la braccia al collo, sussurrandogli all’orecchio. Mi sorride malizioso
“Solo un istante che straccio West a scacchi e sono da tutto per te”
Io e Ray ci scambiamo un’occhiata complice.
“Non preoccuparti Lucius, vai pure. Tanto ormai ho perso. So riconoscere la sconfitta, io” gli lancia una frecciatina. Lucius alza le spalle e si alza
“Come vuoi tu…” e si avvia verso i dormitori femminili. Prima di seguirlo sorrido a Ray e leggo sulle sue labbra un Grazie.
“Finalmente riusciamo a stare un po’ da soli piccola” Lucius si toglie le scarpe e si stende comodamente sul mio letto, le braccia dietro la testa.
“Con tutto quello che è successo ultimamente non abbiamo avuto un attimo per noi due soli”
“Mi sembra che gli altri lo abbiano trovato il tempo per stare con le loro ragazze, però…” gli dico imbronciata, stendendomi a pancia in giù accanto a lui.
“Uhm…hai ragione Cissy. Forse ultimamente ti ho un po’ trascurata, senza accorgermene. È che ho così tanti impegni e pensieri per la testa…Vedrò di farmi perdonare, piccola” mi sorride dolce, posandomi una mano sulla schiena. Ricambio il sorriso, scostandogli un ciuffo di capelli dal volto.
“E’ quello specchio che ti tiene così occupato non è vero?” gli chiedo, preparandomi ad affrontare il discorso.
“Cissa non vorrai ricominciare con questa storia spero…ne abbiamo già parlato un sacco di volte…” nonostante il suo tono calmo lo sento irrigidirsi. Mi giro sulla schiena, pensando che forse non dovevo iniziare così il discorso, ma le parole mi sono uscite spontanee, ormai trattenute per troppo tempo.
“So che ne abbiamo già discusso e non voglio farlo ancora, ma..” cerco di rimediare
“…mi sembra che questo dannato coso sia al centro dei tuoi pensieri e comincio a esserne gelosa” evito di guardarlo, anche se sento i suoi occhi puntati su di me. Si è girato su un fianco, la testa sostenuta da una mano, mentre con l’altra mi accarezza il braccio.
“Non puoi essere gelosa di un oggetto” la butta sul ridere
“E poi non è un dannato coso…è uno specchio…un Oromante” lo sento precisare come risentito.
“Lo so che è stupido” mi volto anch’io su un fianco per guardarlo negli occhi
“E’ che mi sento esclusa dai tuoi pensieri, sai che amo essere al centro della tua attenzione” dico imbronciata
“Tu ami essere al centro dell’attenzione di tutti, Cissa” sorride, dandomi con l’indice un colpetto affettuoso sulla punta del naso.
“Soprattutto della mia e ci tornerai al centro dei miei pensieri, promesso” sembra tranquillo, il problema è che non so come affrontare l’argomento.
“Sì, però…E’ come se quell’Oromante ti stesse allontanando da me…” insisto e prima che lui possa ribattere aggiungo
“E non intendo il fatto che passi la maggior parte del tuo tempo libero a fare ricerche invece che stare con me. Intendo il fatto che…che tu…che tu ti stai facendo coinvolgere sempre di più…” non so come esprimermi e in un momento di indecisione riesce a rispondermi
“Perché è una grande occasione e lo sai anche tu. Voglio informarmi il più possibile, tutto qui” sembra calmo.
“Capisco come la pensi Lucius, però non puoi negare che non fai altro che pensare a questa storia. È come se stesse diventando la tua ragione di vita”
“Non sta diventando la mia ragione di vita” sbotta indispettito.
“Eppure ne sembri come ossessionato. Non fai altro che parlarne tutto il giorno, tutti i giorni, sempre e comunque, con tutti” insisto, iniziando a pensare che forse sto peggiorando le cose.
“Non ne sono ossessionato. E non ne parlo in continuazione” controbatte, questa volta un po’ offeso
“Se è questo il problema, ti ho già detto che passerò più tempo con te” lo sento muoversi inquieto sul letto
“Il problema non è il tempo che passiamo o non passiamo insieme, Lucius”
“Ma se hai detto questo finora” sbotta guardandomi con gli occhi spalancati. Sospiro
“Sto solo dicendo che senza rendertene conto ti stai facendo prendere la mano da questa storia, perdendo di vista tutto il resto…”
“Ma non è vero”
“…e non mi riferisco solo a me, anche agli altri. Pensa all’latro giorno: tu e Jared non avete mai litigato così”
“Ha inziato lui…” borbotta seccato
“Ne sei proprio sicuro? Chi è che ultimamente si comporta come il capo supremo? Tu. Chi è che da’ ordini a destra e a manca? Tu. Quel coso ti sta cambiando e tu non te ne rendi conto” cerco di mantenere la calma.
“Ho sempre avuto la tendenza a comandare Narcissa e lo sai. E poi chi ha l’Oromante? Io. Chi ha scritto ai fratelli degli altri? Io, mica loro” lo vedo tirarsi a sedere sul letto.
“Ma nessuno ti ha chiesto di farlo. In fondo non sei stato tu a trovare lo specchio. Forse avrebbe dovuto tenerlo Emily, o forse avrebbero dovuto tenerlo uno dei loro fratelli” mi tiro su a sedere anch’io, guardandolo seria
“Credi che non sia in grado di occuparmene? Non mi sembravate di questo avviso quando me lo avete affidato. Perché siete stati voi a decidere che lo averi tenuto io, o sbaglio?” mi sfida, iniziando a perdere la calma.
“Pensavamo che saresti stato più cauto, più coscienzioso. Non pensavamo che saresti stato accecato dal potere che può conferire quell’oggetto, né che fossi così desideroso di unirti all’Oscuro Signore” di certo non sto migliorando la situazione, ma mi sto innervosendo
“Io non sono accecato da un bel niente Cissa. E poi cosa vuol dire che dovevo essere più cauto? E comunque non vedo cosa ci sia di male a volersi unire a Lui” sbotta, ora decisamente irritato
“Se tu non te ne fossi andato in giro sempre con quello specchio tra le mani, Regulus ad esempio sarebbe ancora fuori da questa storia” non riesco ad accettare che mio cugino sia stato coinvolto
“Regulus è contento mi sembra. E poi la vostra famiglia è sempre stata legata al Signore Oscuro e alle Arti Oscure. Altrimenti quell’anello non avrebbe ragione di esistere” indicando con lo sguardo il gioiello di famiglia che porto al dito.
“Mio cugino è contento perché ha 13 anni e non si rende conto della cosa! È solo un incosciente. E poi a me non interessa che legami ha sempre avuto la mia famiglia! Io voglio decidere da sola del mio futuro! E questo anello, per quanto mi riguarda, puoi anche tenertelo!” mi alzo infuriata e getto l’anello di famiglia sul letto, vicino a Lucius.
“Narcissa, ora piantala per favore. Stai esagerando e stai di nuovo alzando la voce” mi rimprovera, facendo aumentare la mia collera
“Non dirmi quello che devo fare Lucius. Io alzo la voce quanto mi pare e piace”
“Smettila di fare la bambina capricciosa e riprendi l’anello, forza” mi dice in tono accondiscende. Detesto quando si mette a darmi ordini, quando mi tratta da bambina capricciosa e viziata.
“Io…io volevo solo cercare di farti ragionare…ma tu no, devi farne una questione personale, devi sentirti attaccato…Io sono preoccupata per questo tuo nuovo comportamento. Anche Ray lo è, tutti si sono accorti che non sei più lo stesso…anche il fratello di Emy”
“Narcissa, riprendi l’anello”
“Non cambiare discorso Lucius. Io quell’anello non lo prendo, capito?”
“Sto perdendo la pazienza Cissa. Prendi questo dannato anello, rimettilo e falla finita” si alza anche lui, decisamente arrabbiato
“In quanto Black è tuo dovere seguire le orme della tua famiglia”
“Piantala tu di darmi ordini! Me ne frego del mio dovere di famiglia, decido io della mia vita, come ha fatto Andromeda, e chi se ne frega se non è quello che si aspettano i miei genitori” gli urlo in faccia
“Vuoi fare la lore stessa fine Narcissa? Vuoi essere diseredata come tua sorella maggiore? Vuoi fare la fine di quel rinnegato traditore di tuo cugino? Smettila di fare la bambina!” ormai è quasi una gara a chi urla di più. Sento lacrime di rabbia bruciarmi agli angoli degli occhi
“Non ti azzardare a parlare così di Meda e Sirius! Io non sono una bambina. Il bambino sei tu, con la tua arroganza e la tua ottusità? Non hai sentito cosa ci hanno detto? Che l’Oscuro Signore vuole una prova da noi e che una volta presa la nostra decisione non potremo più tornare indietro! Io mi preoccupo per te e tu? Consideri uno stupido specchio più importante di me e dei miei sentimenti!” gli scarico addosso tutto quello che mi sono tenuta dentro fino a oggi.
“Piantala con questa scenata, ti staranno sentendo fino a Hogsmeade”
“Rispondimi Lucius. Sono più importante io o l’Oromante?”
“Narcissa che diavolo…”
“Rispondi! Sono più importante io o l’Oromante?” chiedo rabbiosa, ricacciando indietro a fatica le lacrime
“Tu sei importante…” risponde seccato “…ma…”
“Allora da’ l’Oromante a qualcun altro” gli dico tutto d’un fiato. Lucius mi guarda a bocca aperta, evidentemente non si aspettava questa richiesta.
“Se io sono più importante, dai l’Oromante a un altro. Dallo a William” insisto
“Non puoi chiedermi questo Cissa. Tu sei importante ma lo è anche l?oromante, non posso darlo a un altro perché tu fai i capricci” risponde risoluto
“Bene. Finchè giudicherai quello specchio più importante di me a tal punto da non volertene separare non venirmi più a cercare Malfoy!” e detto questo esco dalla mia stanza sbattendo la porta.
Percorro come una furia la Sala comune, sotto gli sguardi attoniti dei nostri amici, che probabilmente hanno sentito le nostre urla. Risalgo i sotterranei e percorro i corridoi, intenzionata a uscire per prendere una boccata d’aria e sbollire la rabbia. Sento le lacrime rigarmi il viso, questa volta Lucius ha davvero esagerato e sono intenzionata a farglielo sudare il mio perdono. Immersa nei miei pensieri scontro qualcuno ma non mi fermo.
“Ehi, guarda dove vai biondina…” la voce della nuova Grifondoro mi fa voltare. La guardo torva
“Finch, chiudi quella boccaccia. Non è giornata” la liquido, voltandomi decisa a ignorarla.
“Oh…la principessina piange. Come mai? Il tuo principe ti ha scaricata per un’altra?” sento la voce della McGregor e mi volto, furiosa, stringendo la bacchetta in mano, decisa a sfigarmi su di lei. Incorcio per un istante lo sguardo indecifrabile di Sirius. È solo un momento, ma è come se lui intuisse la mia rabbia e la mia sofferenza. Vedo che blocca la McGregor, che ha tirato fuori anche lei la bacchetta.
“Lasciala stare Winnie” sento che le dice, mentre la fa abbassare il braccio. La Grifondoro lo guarda esterrefatta, mentre io e Sirius ci scambiamo uno sguardo comprensivo. Anche se il mio orgoglio non ne sarà contento in seguito, ora come ora ha apprezzato molto il suo gesto. Rimetto la bacchetta al suo posto e riprendo il mio cammino.
“Perché l’ahi difesa?” sento la McGregor chiedergli indispettita e furiosa
“E’ pur sempre mia cugina…” le risponde evasivo
Senza rendermene conto mi sfugge un sorriso.
*****
Sono passati due giorni e io e Lucius ancora non ci parliamo e ci evitiamo accuratamente. Non so come la pensi lui, ma io non ho intenzione di chiedergli scusa. Mi da’ solo fastidio il fatto di come la notizia si sia diffusa velocemente e di come tutte quelle oche siano tornate alla carica con lui. L’unica cosa che mi consola è che Lucius le tiene comunque a debita distanza. Ray è dispiaciuto per la nostra lite perché dice che è stato lui a convincermi a parlare di nuovo con Lucius, am anche Emy mi aveva chiesto di farlo, dopo che anche suo fratello glielo aveva suggerito. E comunque lo avrei fatto lo stesso, quindi non hanno nulla da rimproverarsi. Io ed Emy passiamo molto tempo insieme in Sala comune, a rimuginare suoi nostri ragazzi e sull’Oromante. Danielle e Mirdiana, che si è ben inserita nel nostro gruppo, ma non sa nulla dello specchio, cercano in tutti i modi di tirarci su di morale e di consigliarci al meglio, ma nel mio caso non è che le loro parole mi aiutino granchè, almeno per il momento.
“E così tuo fratello dice che potrebbe rivelarsi molto pericoloso proseguire in questa faccenda?” chiede Dan, curiosa.
“Sì, mi ha consigliato di starne fuori finchè ne sono in tempo o comunque di stare molto attenta…”
“Io credo che non farò nessuna prova per Lui…dopo quello che ci hai detto, sono parecchio preoccupata…” confesso alle mie amiche
“Lucius che farà secondo te?” mi chiede Danielle
“Non lo so Dan…e sinceramente non mi interessa, che faccia quello che vuole” lo guardo con la coda dell’occhio e sospiro. Cerco di fare la dura, ma in realtà sono in ansia per la decisione che prenderà, anche se so già quale sarà.
“Posso chiederti un favore Emy? Potresti parlare a William e pregarlo di parlare lui con Lucius? Magari tuo fratello lo convince a farsi dare lo specchio e magari riesce a farlo ragionare…” chiedo quasi supplicante, ormai è questa la mia ultima speranza.
“Certo, gli parlerò. Stai tranquilla Cissy, si risolverà tutto” mi rassicura con un sorriso sincero
“Dovreste fare pace” si intromette Mirdiana, che è appena arrivata e si siede a gambe incrociate ai piedi della mia poltrona, ma intuisce di cosa stiamo parlando
“Mi ci vorrebbe un consiglio, un consiglio sincero e obiettivo…ma con Bella è come parlare a un muro, con Sirius ancora peggio…vorrei anch’io avere un fratello o una sorella maggiori…” sospiro, rimpiangendo la rottura del legame con mio cugino e dimenticandomi lì per lì di Andromeda.
“Ma tu hai una sorella maggiore” mi fa l’occhiolino Dan
“Già…scrivi ad Andromeda e sfogati con lei, magari saprà aiutarti. Non credo che ti volterà le spalle proprio ora” mi suggerisce Emy
“Avete ragione ragazze, domani credo che le scriverò…” dico accoccolandomi di più sulla poltrona e guardando triste Lucius parlare con Rodolphus
NarcissaBlack83
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domenica, 26 febbraio 2006
“Sirius! Sirius! Ho conosciuto un Metamorfomagus!!!” la punk si scaraventa su Felpato quasi facendolo cascare dalla panca del tavolo di grifondoro..
dietro di lei Ruby Halliwell e Alexandra Finch
”si ho visto.. Winnie da un po’ frequenti strane compagnie” la ragazza assume un espressione confusa mentre si adatta sulla panca a fianco al suo ragazzo.
nel frattempo Ruby e Alex si siedono vicino a Winnie continuando a chiacchierare su Michelle di quanto sarebbe bello per loro poter cambiare aspetta quando vogliono e come vogliono..
“che intendi…?” chiede Winnie mettendosi in ordine una ciocca di capelli blu elettrici..
Sirius sembra troppo serio, più del solito.. quasi indispettito.
”oh niente… prima ti ho visto assieme a Carter, Holmes e la sua compagnia…” continua il ragazzo con fare freddo e distaccato.
la ragazza socchiude le labbra ma nessun suono ne esce.. poi un sorriso furbastro appare sul volto dai lineamenti leggeri della punk “ma scemetto.. sei geloso?”
Sirius spalanca gli occhi “io??? Ma che dici???” un colorito fulvo si fa sempre più elevato sul volto avvenente del ragazzo
Winnie scoppia a ridere scomposta alla reazione del ragazzo, lui fa per aggiungere qualcosa ma la ragazza non glielo lascia fare e prende il volto di Sirius tra le mani baciandolo con forza.
Lui sembra addolcirsi a quel gesto.. portando una mano a carezzare il volto di Winnie.
”non voglio che diventi come quei cazzoni…” mormora, pochi millimetri di distanza ci sono tra il volto del ragazzo e quello della ragazza.. un sorriso si forma sulle labbra piene di piercing di Winnie
”non lo farò.. Keira mi ha presentato un nuovo tizio.. sembra diverso da carter..” sussurra affettuoso
Sirius inarca un sopracciglio.. “ne dubito..”
l’atmosfera che si era creata attorno ai due Animagus viene rotta da bisbigli e risatine che esplodono improvvisamente vicino a loro.
”che cosa romantica…” Winnie si allontana da Sirius portando le iridi cerulee su James e peter che vicino a loro stavano ridacchiando
”avete finito?” Sirius seccato incrocia le braccia guardando i due.
Peter si accolla un espressione mortificata mentre James scoppia a ridere.. Winnie tira un salto al ragazzo da sotto il tavolo che geme e si prende la caviglia tra le mani imprecando.
Sirius scoppia a ridere..
Winnie fa spallucce, in quel momento la ragazza si accorge che Ruby è sparita mentre Alexandra la guarda ridacchiando.
”dov’è Ruby?”
”se n’è andata con Remus..” le spiega alex.
”affascinante” commenta ironica la ragazza ridacchiando .
Alexandra ridacchia a avvicinandosi a Winnie sorridendole
”ehi ho visto come guardavi Hale prima” La mcgregor da una piccola gomitata alla Finch, che arrossisce, sorridendo sorniona
”ma cosa dici!!!!”
”certo certo, non gliela dai a bere alla zia Winnie bella!!”
“Ehi Alexandeeeeer!!!” Winnie corre dietro al ragazzo che aveva intravisto voltare l’angolo.
”Ehila Mcgregor!!!!” Il ragazzo fa un grosso sorriso vedendo la punk raggiungerlo, non a tutti Winnie da questa confidenza, solo se le stai simpatico.. e a quanto pare Winnie trovava simpatico Alexander, al contrario di Holmes e Carter!
ad Alexander d’altro canto, non poteva far altro che piacere che una ragazza lo trovasse simpatico, soprattutto una ragazza come Winnie, dal carattere così simile al suo..
”chiamami Winnie.. “ si gratta la nuca la ragazza camminando con passo trasandato verso l’aula di pozioni
”anche tu hai Pozioni?” chiede il ragazzo entrando nell’aula.
”eh si purtroppo non ne ho punta voglia!” sbotta la ragazza dando un lieve calcio alla porta.
L’aula è già piena tranne per due posti, quello di Winnie e Quello di Alexander, a quanto pare erano gli ultimi.. anche il prof Luma era già in classe
”benvenuti Mr Hale, Miss Mcgregor, liberi di venire quando volete eh!” acidità nel tono di Lumacorno guardando freddo la punk diretta al banco vicino ai malandrini e ad Alexander che si stava sedendo vicino a Holmes..
La ragazza strizza l’occhio al professore erroneamente amichevole per poi brontolare qualcosa a James.
Alexander ignora completamente il professore
”cosa ci facevi solo con la Mcgregor Alex?” gli sussurra Matthew con un tono di voce stranissimo.
”abbiamo fatto un pezzo di strada assieme..” Matthew e Daniel spalancano gli occhi
”coooosa??? Ma non ti ricordi cosa ha fatto quella?”
Alex fa spallucce.. “è carina, simpatica.. cosa voglio di più”§
”c’ha il ragazzo Alex e poi non è una ragazza normale lo vedi da come si veste” sussurra scosso carter
”non intendo farci niente, poi non si giudica il monaco dall’abito ragazzi..” sbotta Alexander
”ma..” fa per aggiungere Matthew ma viene bloccato da Lumacorno
”siamo pregate della vostra attenzione Carter, Holmes, Hale..”
”si prof..” si affretta a dire Daniel.. “scusi”
mentre Alex sbuffa..
WinnieMcgregor
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sabato, 25 febbraio 2006
«Dan...» sussurro nel buio della stanza.
«Mmmmhh» mi "risponde" lei. Non riesco a dormire e così cerco qualcuno che mi tenga compagnia. Bella dorme, neanche fosse un ghiro in letargo, ma Dan non si è ancora addormentata. O almeno, non si è del tutto addormentata.
«Sei sveglia?» le chiedo, prevedendo già la sua risposta.
«Ora direi di sì...» mi risponde un po'scocciata, alzando leggermente la voce.
«Sssshhhh che svegli Bella!»
«Se', quella non la svegliano nemmeno le cannonate. Piuttosto, cosa vuoi?» mi chiede, mentre dal rumore capisco che si è messa a sedere sul letto e io faccio la stessa cosa.
«Niente, non riesco a dormire...»
«Io ci riuscivo! Dai, cosa ti impedisce di dormire?» mi chiede sospirando e preparandosi a sentire pazientemente i miei problemi.
«Pensavo a Jared...insomma, è strano, litiga con tutti, se ne frega di tutto, va male a scuola, prende a pugni la gente...si è anche dimenticato di San Valentino, pensavo che un po' ci tenesse, sinceramente...» le dico preoccupata.
«E' vero, Jared è veramente intrattabile! Hai provato a parlarci?»
«Non è facile parlare con lui, ultimamente. Ogni discussione finisce per diventare un litigio! A dire il vero, litighiamo così spesso e per delle cose così stupide, che ogni tanto mi chiedo che senso ha stare insieme...» rispondo sconsolata.
«Emy non dire cazzate! - mi dice senza mezzi termini - può capitare un momento no, anche per le coppie migliori, non credi? E poi non dev'essere facile per lui, orgoglioso com'è, avere una sorella come Elizabeth, e per giunta che frequenti la sua stessa scuola e nella stessa casa del suo peggior nemico...»
«Sì, forse hai ragione - le rispondo cercando di auto-convincermi - ma non può essere solo questo, non credi? Voglio dire, ha litigato con Lucius e perfino con Ray, che è il suo migliore amico da sempre, e non può averlo fatto solo a causa di sua sorella...in fondo, loro hanno sempre preso in giro Lizzie, non era certo la prima volta che succedeva, ormai Jar ci è abituato...»
«Be'...in realtà...ecco, sì, in realtà c'è dell'altro, hai ragione. Ho parlato con Ray l'altro giorno...»
E così, c'è dell'altro e a quanto pare, tutti sanno di cosa si tratta, tranne me. Me ne sto in silenzio, aspettando che Dan si decida a dirmi quello che sa.
«Ray mi ha detto che in realtà, hanno litigato a causa tua...»
«A causa mia? E io che c'entro?» chiedo stupita.
«Cioè, tutto è partito dalla storia di Lizzie, ma poi il discorso è degenerato...Gli altri dicono che Jar non è più lo stesso da quando state insieme, che vengono trascurati...per esempio, l'altra sera dovevano fare non so che, bere nel sottoscala, non ho capito bene...qualcosa che fanno sempre comunque e che hanno sempre fatto senza di noi, e Jar voleva portare anche te...gli altri si sono sentiti, come dire, messi da parte...Ray gliel'ha fatto notare e Jar se l'è presa.»
Potevo aspettarmi di tutto, ma non una cosa del genere. Insomma, non voglio che Jar litighi con i suoi amici per causa mia, non voglio che si isoli dagli altri e li metta da parte. Non è giusto e non ha nemmeno molto senso, a dire il vero.
«Forse...forse è il caso che io ci parli, domani...» dico alla fine, rimettendomi sotto le coperte, un po'delusa da tutta questa storia. Non so perchè, ma ci sono rimasta male.
«Sì, forse è meglio. - Poi, dopo una pausa, aggiunge - Mi sembrava giusto dirtelo. Anche perchè penso tu sia l'unica che può farlo ragionare un po'...»
«Ci proverò! - Esclamo sospirando, mentre anche Dan si rimette comoda nel letto - Buonanotte! E grazie...»
«Figurati...buonanotte!»
***
«Jared mi passeresti la marmellata?» chiede Lucius mentre siamo in Sala Grande per la colazione, ma Jared non fa una piega, continua a guardare imperterrito da un'altra parte, la ragazza che è appena arrivata e che è appena stata smistata nella nostra casa, per la precisione, facendo finta di non sentire Lucius.
«Jared? Puoi passarmi la mar...aaahh, al diavolo, Jar! Accio marmellata!» continua poi Malfoy, capendo che è inutile insistere, tanto non avrà niente da Jared, visto che ce l'ha ancora con lui per quella storia della formazione per la partita di Quidditch.
Alzo gli occhi al cielo, e intanto Jar si alza e, senza dire una parola, va a sedersi vicino alla nuova arrivata, per fare conoscenza, presumo.
Sgrano gli occhi per la sorpresa, insomma, sono giorni che praticamente io e lui non ci parliamo e invece di cercare di sistemare le cose, cosa fa? Va a fare il cretino con un'altra! Ma dico, dove siamo finiti?
«Ehi ehi ehi, cosa fa Robertson, mi sta rubando la preda?» chiede Jake ridendo, ma lo guardo talmente male che smette subito di ridere. Non ho niente contro la nuova arrivata, Mirdiana mi pare si chiami, anzi, sembra anche simpatica. E' Jared che mi fa imbestialire con il suo comportamento.
«Emily, quello è un cretino, non stare a cercare di capire quello che fa perchè è impossibile. - mi dice Ray che sta seduto di fronte a me, con fare noncurante, mescolando il tè nella tazza che ha davanti - Lascialo perdere, tanto è solo capace di rovinare tutto quello che ha.»
Io alzo lo sguardo dal piatto che ho davanti e lo fisso stupita e irritata allo stesso tempo. Come è possibile che Ray parli così della persona con cui è praticamente cresciuto? Dan invece, seduta accanto a lui, gli tira un pugno su una spalla per farlo stare zitto.
«Ahi! Sei impazzita? - dice massaggiandosi il punto colpito - E non mi guardate così, in cinque minuti è riuscito a rovinare un'amicizia che durava da anni! Quanto credi che ci metterà a liquidarti e farti star male, Emy? Lascialo tu finchè sei in tempo, tanto non fate altro che litigare!»
Ray prende ad imburrare una fetta biscottata, mentre Dan sgrana gli occhi.
«Ma vuoi tacere o no?» dice a Ray, alzando leggermente la voce, probabilmente ricordandosi della discussione della notte precedente e dei miei dubbi sulla storia con Jar.
«Emy, non ascoltarlo - continua poi rivolta a me - non sa quello che dice...»
Rifletto un attimo sulle parole di Ray e mi torna alla mente un pensiero che avevo ricacciato in un angolo remoto della mia memoria: e se quello di Jar fosse stato solo un capriccio? Se avesse voluto mettersi con me solo per dimostrare a sè stesso e agli altri che può avere tutte le ragazze che vuole?
«Ma che ne so Dan, forse ha ragione Ray...insomma, guardalo, è lì che fa il cretino con quella nuova, mentre sono giorni che praticamente io e lui non ci parliamo... - dico sconsolata e alzandomi dalla tavola - torno di sopra, ci vediamo dopo a lezione.»
Mentre mi dirigo verso l'uscita sento Dan dire a Ray «Ecco, sarai contento adesso...».
Ma in fondo Ray non c'entra niente, questi dubbi li ho sempre avuti, sin dall'inizio della storia con Jared, solo avevo fatto finta di niente fino ad ora.
***
Siamo alla tana, ci siamo proprio tutti. Io e Jar seduti uno dalla parte opposta dell'altra, ma per il resto tutto procede come al solito. Ancora però, non sappiamo per quale motivo ci hanno chiamati con tanta urgenza.
«Ci siamo tutti!» esclama Piper guardandosi in giro.
«Già... - conviene William - che ne dite di bere e mangiare qualcosa, intanto? Emy, vieni ad aiutarmi in cucina, per favore?»
Annuisco e mi alzo, ma conosco troppo bene William per non capire che in realtà vuole parlarmi, lontano dagli altri.
«Che c'è?» gli chiedo una volta arrivati in cucina, mentre lo aiuto a disporre dei biscotti su dei piatti, mentre lui riempie dei bicchieri con non so che.
«Che è successo con Jar? Ci sono ancora problemi?» mi chiede preoccupato.
«Niente di che, solite cose...è che litighiamo talmente spesso che mi chiedo se ne vale la pena...lo dice anche Ray....e poi, invece di cercare di rimettere insieme le cose, lui va a fare il cretino con le nuove arrivate...» aggiungo con una punta di gelosia.
«Ah gli devo spaccare la faccia, allora?» mi chiede William con finto fare minaccioso, per poi sedersi vicino a me, lasciando perdere i bicchieri
«Cosa devo fare?» gli chiedo in tono quasi disperato, sapendo che saprà di sicuro darmi un consiglio valido.
Mi sorride, comprensivo e anche un po' compiaciuto. Forse si sta rendendo conto solo ora che sto crescendo e non sono più la bambina che ha lasciato quando è partito per il Belgio.
«Lascia perdere le scemate che dice Ray! L'altra sera, quando è venuto qui a dormire, ho parlato molto con Jar. E' solo un po' confuso, sta passando un periodo difficile. Ma so per certo che ti vuole bene davvero. D'altra parte, come potrebbe non farlo? - dice pizzicandomi leggermente la guancia, come fa sempre anche papà - Parlaci e vedrai che si sistemerà tutto!»
«Se lo dici tu... - gli dico sorridendo, già più tranquilla per queste semplici parole - Andiamo di là, allora? Gli altri ci staranno dando per dispersi...»
«No aspetta, in realtà non era questo quello di cui volevo parlarti...»
«E cosa, allora?» chiedo stupita.
«Si tratta dell'oromante. Emy, è una cosa troppo pericolosa, troppo grossa per te...stanne fuori, non voglio che corri pericoli inutili...»
«Che cosa? - gli chiedo indignata scattando in piedi - Non ci pensare neanche, William. Ormai ci sono dentro, non puoi chiedermi di tirarmi indietro!»
«Sì che posso, Emy...posso chiedertelo, ma non posso obbligarti...»
«E poi, l'avete sempre detto tu e papà, che servire il Signore Oscuro è quanto di meglio possa esistere, che se si è dalla sua parte, sotto la sua protezione, si è al sicuro! E ora mi chiedi di tirarmene fuori? Non ci pensare neanche, William...»
«Fa' come vuoi, Emy, te l'ho detto, non posso obbligarti. Sta' attenta però, ok? Sta' attenta a quello che fai e per qualunque cosa, non esitare a chiamarmi, anche se sono dall'altra parte del mondo. Non posso sopportare l'idea di perderti...non anche tu...» mi dice portando lo sguardo a terra.
Mi avvicino e l'abbraccio.
«Tranquillo, non mi metto nei guai.» gli dico dandoglio poi un bacio sulla guancia.
«E un'ultima cosa - aggiunge prima di tornate dagli altri - state attenti a Lucius...si metterà di sicuro nei casini se non sta un po' più con i piedi per terra...»
Annuisco sorridendo e finalmente torniamo dagli altri.
«Ma dov'eravate finiti! Emy dammi quei biscotti che sto morendo di fame!» mi dice Jake, strappandomi praticamente di mano il piatto, neanche fosse digiuno da una settimana.
«Ragazzi, cosa ne dite di iniziare? Dobbiamo tornare al castello al più presto, se notano la nostra assenza siamo fritti...» dice Cissa e sia Piper che Julian annuiscono.
«Ecco, appunto. Perchè ci avete chiamati?» chiede poi Lucius, impaziente.
«Perchè ieri sera mentre stavamo studiando l'oromante, sulla sua superficie è apparsa questa scritta "Se sulla strada dell'oscuro vi volete incamminare, una prova della vostra fedeltà dovete dare"» dice Jackie.
«Il Signore Oscuro vi sta chiedendo una prova, un segno della vostra fedeltà.» continua poi Piper con fare solenne.
«Che tipo di prova?» chiede Lucius sempre più incuriosito e impaziente di sapere.
«Questo ancora non lo sappiamo. Probabilmente vi verrà comunicato in seguito. - risponde Julian - ma pensateci bene, perchè poi non potrete più tirarvi indietro.»
EmilyJDarcy
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giovedì, 23 febbraio 2006
E’ fatta. Ormai non posso più tornare indietro. Come se io avessi voluto tutto questo. Ho detto milioni di volte al nonno che non mi importava avere una casa fissa, che non mi interessava entrare ad Hogwarts, vivere con altri ragazzi. A me andava benissimo la nostra vita errante, sempre in giro, sempre in posti diversi. E’ grazie a tutto questo vagabondare che sono cresciuta così. Conoscere così tante persone, con mentalità, idee, tradizioni e costumi così diversi mi ha formata, mi ha fatto capire quanta diversità esiste al mondo… E poi questa vita mi ha resa indipendente, completamente capace di badare a me stessa… E a me andava benissimo così. Ma nonno no, secondo lui ho bisogno di una una casa, di un luogo fisso, di stabilità… E complimenti! Ci ha messo un po’ a capirlo. Forse ne avrei avuto bisogno una decina di anni fa, ma ora non più! Ero felicissima della nostra vita, sempre in viaggio… Quanto amo viaggiare! E ora dovrò rimanere per mesi e mesi nello stesso posto… Inconcepibile per me! Per una come me non è pensabile una cosa del genere, e pensavo non lo fosse più neanche per mio nonno, e invece lui ha deciso di fermarsi.
Lui, il mio unico punto fermo, che prende una decisione del genere, così sbagliata per me. Quasi lo odio… Come ha potuto prendere questa decisione?
Me lo ha detto, è stata una scelta molto sofferta, e gli credo, ma non riesco proprio a capacitarmi del fatto che abbia davvero rinunciato.
Abbiamo passato gli ultimi dodici anni in giro per il mondo a cercare di capire cosa fosse successo a mamma e papà e ora lui abbandona tutto, così, senza neanche risposte sicure…
Non ci posso credere… Come ha potuto? Non riesco a spiegarmelo.
Ed eccomi qui, ad Hogwarts, la scuola di tutti i più grandi maghi. Prima di iscrivermi nonno mi ha fatto incontrare Albus Silente, credendo così di tranquillizzarmi.
Conosco Silente da sempre, è un vecchio amico del nonno, è il preside della scuola, molto in gamba, e mi ha spiegato bene come funzionano le cose ad Hogwarts. Mi ha detto di rivolgermi a lui per qualsiasi cosa, e di aver già parlato di me a tutti i professori. Naturalmente prima di essere accettata ho dovuto fare un esame, ma non è stato un problema, dato che ho sempre studiato con il nonno. Ha curato lui la mia istruzione, su questo è sempre stato molto severo.
Albus è stato molto gentile, non ne avevo dubbi, ma non mi ha rassicurata per niente, non sono brava a fare amicizia con le persone, e neanche Silente può cambiare questo. Sono molto preoccupata, non amo la folla, ma sono sempre stata abituata a stare in mezzo alla gente, ad abituarmi in fretta ai posti nuovi, ma qui è tutto diverso.
L’ anno è già cominciato da un pò, tutti i ragazzi si conoscono, molti anche da diversi anni, e per me non sarà per niente facile integrarmi.
Ho così paura di rimanere sola. Anche se non sono mai rimasta in un posto così tanto tempo da farmi dei veri amici, con me c’è sempre stato il nonno, e ora non c’è neanche più lui.
Chissà in che casa sarò smistata… Mio nonno era di Corvonero, dove finirò io?
Appena arrivata la McGranitt, vice-preside, nonché professoressa di Trasfigurazione, mi accompagna in sala Grande, per presentarmi e farmi fare lo Smistamento. Ha un modo di fare molto severo ed austero, ma mi fà una buona impressione, sarà anche perché mi piace molto la sua materia…
Quando entriamo In Sala nessuno si accorge di noi, gli studenti sono molto occupati a mangiare e a chiacchierare tra di loro.
Silente, alzandosi, chiede silenzio per presentarmi, e a questo punto tutti i ragazzi ammutoliscono e iniziano a fissarmi, con mio grande imbarazzo.
La McGranitt mi indica una sgabello proprio in mezzo ai quattro tavoli delle case, e appena mi siedo mi cala un logoro cappello rattoppato sulla testa.
A questo punto sento una voce che mi parla nella testa…
“Intelligente, un gran cervello… Molto leale, ma troppo ribelle per Tassorosso…” sono i commenti del Cappello Parlante, io aspetto, silenziosa, il verdetto “Tanto coraggio, un’ aspirante Grifondoro… Ma cosa vedo? Covi troppa vendetta, ragazza mia, tutto questo rancore fa male… Sai essere anche un pò cattivella… Sì, credo ti troverai bene tra i SERPEVERDE!” l’ultima parola la urla ad alta voce.
Appena mi tolgo il cappello dalla testa il preside con un cenno gentile mi indica il tavolo dei Serpeverde, ed io mi sento assalire dalla paura…
Mi incammino verso il lungo tavolo e mi siedo in disparte su una panca. Sento tutti gli occhi di tutti su di me, mi fissano, è ovvio, sono la “nuova”. Qualche ragazzo e un paio di ragazze con l’aria simpatica mi fanno un cenno d’ intesa… Sarà un benvenuto?
Riuscirò ad adattarmi? Riuscirò a farmi degli amici, per la prima volta? Ma, soprattutto, finalmente riuscirò ad essere felice ed in pace con me stessa?
MirdianaDoUrden
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giovedì, 23 febbraio 2006
Che confusione! Non so più che fare... James che mi regala un braccialetto con scritto 'Ti voglio bene' e Matt che salta su all'improvviso con un mazzo di rose. Da non crederci. Se James sa che mi ha regalato delle rose lo sfonda... Ruby, Winnie e Alex si guardano bene dal dirglielo. Già Alex... è arrivata da poco, ma ha già fatto amicizia con tutti. E' molto simpatica. Va molto d'accordo con Ruby e Winnie, sono molto simili caratterialmente.
Ieri ho fatto pace con Lily. Sono entrata in dormitorio e lei era lì, seduta sul letto. Mi sono bloccata. Lei si è girata verso di me. Silenzio imbarazzante.
"Ciao" diciamo all'unisono. Ci scambiamo un timido sorriso.
"Lily, io..."
Lei scuote la testa.
"Lascia stare, Keira. E' tutto ok." mi guarda negli occhi. "E' tutto ok, davvero. Non importa."
"Grazie!" le dico, e corro ad abbracciarla. Sono felice. Immensamente felice. E per il futuro... beh, sarà quel sarà.
***
Sono sfinita... due ore di storia della magia di seguito, un'incubo. Se sono rimasta sveglia è perchè ho giocato per quasi tutto il tempo a carte con Ruby... Poco più in là Winnie e Alex chiaccheravano sottovoce, Lily prendeva appunti (ma come fa?). Poi ho notato Liz che scribacchiava sul foglio (credo stesse disegnando qualcosa) vicino ad una ragazza dai capelli biondi, la Dupont (che credevo avesse i capelli rossi...). Magari oggi pomeriggio parlo un po' con lei. E' una bella persona. Io e le ragazze stiamo chiaccherando e ci troviamo davanti Matt, Daniel e un altro ragazzo di Corvonero. Lui mi sorride.
"Ehi, Matt, non mi presenti la tua amica?" fa il suo amico.
Lui sorride leggermente imbarazzato.
"Lei è Keira, Keira Sanders. Keira, lui è Alexander Hale."
"Piacere." mi stringe la mano, poi squadra le mie amiche. Gliele presento.
"Loro sono Lily Evans... Ruby Halliwell... Winnie McGregor..."
"Ah, la famosa McGregor! Daniel parla sempre di te, sai?"
Carter, imbarazzato, gli tira un calcio sulla tibia, ma lui non batte ciglio.
"E questa è Alexandra Finch" Presento Alexandra anche a Matt e Daniel.
"Noi dobbiamo andare, altrimenti rischiamo di arrivare tardi a lezione..." fa Carter, che saluta e se ne va trascinando via Hale, prima che questo faccia altri danni. Matt saluta e li segue.
"Cazzo Daniel, mi hai fatto male, sai?" sbotta Hale, da lontano.
"Così impari!"
Ci scambiamo uno sguardo divertito e poi ci avviamo verso l'aula di Pozioni.
***
Pomeriggio, io e Lily siamo in biblioteca a studiare. Winnie e Ruby sono sparite con Alex chissà dove. Vedo entrare Elizabeth e la Dupont, che si guardano intorno in cerca di un tavolo libero. Ma sono tutti occupati. In uno ci sono i Malandrini più Philippe, aspirante componente del mitico gruppo, che parlottano concitati. Di sicuro, a parte Remus, nessuno di loro sta studiando. E un po' di giorni che si riuniscono in biblioteca... cosa staranno tramando? Poco più in là c'è il gruppeto di serpi, anche loro parlottano sfogliando libri... noto che a loro si è aggiunta anche regulus, il fratellino di Sirius. Strano... che gli abbiano fatto il lavaggio del cervello?
"Lily? Ti dispiace se loro si siedono con noi?" chiedo indicando le due corvonero.
"No, nessun problema."
Chiamo Liz e le invito a sedersi con noi.
"Grazie" ringrazia sedendosi. Poi mi presenta alla sua amica.
"Michelle, lei è Keira Sanders. Keira, lei è Michelle Dupont."
Ci stringiamo la mano. Presento a loro Lily.
"Che strano..." fa la mia amica, stringendo la mano a Michelle "...ero convinta che i tuoi capelli fossero rossi..."
Lei sorride divertita.
"Sì, in effetti sono rossi."
"Però il biondo sembra così naturale..."
"Sono una metamorfomagus"
Sia io che Lily rimaniamo a bocca aperta. Non avevo mai conosciuto un metamorfomagus. In quel momento arrivano Ruby, Winnie e Alex.
"Ciao ragazze! come va?"
faciamo le presntazioni. Anche loro rimangono stupite quando Michelle dice di essere una metamorfomagus.
"Puoi cambiare il tuo aspetto quando vuoi?" chiede Ruby. Lei annuisce.
"Riesci a far diventare i tuoi capelli di questo colore?" chiede prendendo tra l'indice e il pollice una ciocca di capelli.
Michelle chiude gli occhi, si concentra e puff! i suoi capelli diventano viola come quelli di Ruby. Dalle ragaze si leva un "Oooh!" di meraviglia. Michelle, ancora ad occhi chiusi, si concentra di nuovo e i suoi capelli cambiano di nuovo colore, diventando blu come quelli di Winnie.
"Forte!" esclama Winnie a voce abbastanza alta. Michelle sorride compiaciuta.
Mi giro e vedo i Malandrini guardare la Dupont. Evidentemente hanno visto tutta la scena. Il mio sguardo incontra quello di James, lui mi sorride, poi ritorna a chiaccherare con i suoi compari. Chissà cosa staranno architettando...
KeiraSanders
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martedì, 21 febbraio 2006
“Tipico tempo scozzese…” commento guardando fuori dalla finestra della Biblioteca più vicina al nostro tavolo, in piedi, la fronte appoggiata al vetro.
“Tipico tempo di merda” sbuffa Jake, seduto scomposto al tavolo, facendo finta di leggere il libro che abbiamo preso in prestito dalla Sezione Proibita. Ignoro Jake, continuando a guardare fuori
“A me piace la pioggia…” proferisco pacata
“A me no, mi mette di cattivo umore. E rende lunatiche la maggior parte delle ragazze, il che non mi rende la conquista facile” sbotta Jake, fissando intensamente le spalle e i capelli di una ragazza seduta di schiena al tavolo di fronte al nostro. Scuoto la testa sorridendo, mentre mi risiedo accanto a Jake.
“Sei sempre il solito, Jake” dandogli un buffetto affettuoso in testa. Adoro quel ragazzo, anche se ama fare il cascamorto con qualsiasi essere di sesso femmine, basta che respiri. Sa sempre come mettermi di buonumore, cosa che non sempre Lucius sa fare, almeno non ultimamente. Lo vedo, che parlotta assieme a Rodolphus e Xiao, seduti a un tavolo poco distante dal nostro, con Bella che fissa Lestrange con occhi sognanti. Mia sorella è proprio cotta, devo fare qualcosa per aiutarla. Guardo Xiao scherzare con il mio ragazzo, se non fosse una delle miei migliori amiche ammetto che ne sarei gelosa, sono così uniti da quando abbiamo trovato quel dannato specchio. Distolgo lo sguardo e per distrarmi tolgo il libro da sotto gli occhi di Jake
“Ehi, ma che fai? Stavo leg…”
“No che non stavi leggendo Jake, non prendermi per scema” lo interrompo divertita, indicandogli con la testa la ragazza seduta al tavolo di fronte. Lo sento sbuffare mentre torna a guardarla “Prepotente” borbotta con un mezzo sorriso.
Ridacchiando divertita torno a dare attenzione a ciò che c’è scritto sul libro di Manufatti Oscuri.
“Meno male che il professor Lumacorno non ha fatto storie. Hai scoperto qualcosa Cissa?” chiede Regulus, seduto di fronte a me.
“Lumacorno mi adora. Apprezza il mio impegno nella sua materia” dico vantandomi
“Lumacorno apprezza qualcos’altro di tuo, Cissy cara” sghignazza Jake malizioso, lanciando un’occhiata furtiva al mio seno.
“Jake piantala!” lo spingo con la mano, fingendomi offesa “Guarda che ti scateno contro il mio ragazzo” fingo di minacciarlo, seria.
“Tsk, io sono mille volte meglio di Malfoy, non mi fa paura. Lo batto in cinque secondi” si pavoneggia, fingendosi serio.
“Sì certo Jake, certo…” lo canzono ridendo, tornando sul libro. L’ultima volta che ci ha provato con me, Lucius gli ha fatto vomitare lumache per un giorno intero!
“Allora, hai trovato qualcosa?”
“Reg, piantala. No, N-o, non ho trovato nulla. È tutto il pomeriggio che me lo chiedi!” esclamo esasperata. Da quando lo abbiamo tirato in mezzo a questa storia degll’Oromante, Regulus non fa altro che stare appiccicato a me o a Bellatrix per cercare di scoprire qualcosa di più di quello che già gli è stato detto. Se non fosse mio cugino l’avrei già affatturato!
“Ci sono scritte le stesse cose che ci hanno detto Jakie e William, nulla di più. D’altronde che cosa speravi di trovare in più, Reg?” mi alzo seccata e torno a osservare la pioggia che cade fuoti dalla finestra. L’utlimo incontro alla Tana non mi ha rassicurato granchè. L’Oromante si è mostrato per quello che è con noi perché in qualche modo siamo legati alle Arti Oscure, ma se a trovarlo fosse stato un Mago che non avesse questo tipo di legame, un Mago buono, l’Oromante si sarebbe mostrato come un oggetto comune. Che vuol dire questo? Che io sono una Strega “cattiva”, che il mio destino è quello di diventare una Strega Oscura? Sono questi i pensieri che ultimamente mi affollano la mente. Invece di rassicurarmi, l’incontro alla Tana mi ha resa più pensierosa e dubbiosa. Non potevo immaginare che il mio interesse per le Arti Oscure potesse nascondere un sentimento più profondo. Pensavo che la mia fosse solo curiosità, ora non ne sono più tanto sicura. Imbronciata, guardo fuori, finchè la voce di Emy mi riporta alla realtà.
“Avete sentito la novità? Pare che sia arrivata una nuova studentessa a Hogwarts”
*****
Annoiata, non faccio altro che tormentare con il cucchiaino il mio budino alla crema. Alzo lo sguardo e osservo i miei amici. Tutti hanno litigato con tutti o quasi e si è creata molta tensione tra di noi. Tutto questo mi rende nervosa. Sbuffo seccata e bisbiglio a Lucius, seduto accanto a me.
“Dovresti chiarirti con Jared”
Kui si gira e mi guarda con l’espressione di non-sono-io-ad-avere-un-problema-con-lui. Alzo gli occhi al cielo, detesto quando fa cos,ì il testone orgoglioso. Sbuffando nuovamente torno a martoriare il mio dolce.
“Se non lo mangi lo prendo io Cissy” vedo la mano di mai sorella allungarsi verso il mio piattino e le do secca una cucchiaiata sul dorso della mano
“Ahia! Sei impazzita?” mi chiede imbronciata, massaggiandosi il punto colpito.
“Non ci provare bella, che poi ti viene il culo grosso e Rodolphus non ti guarda più” la sgrido a voce abbastanza alta perché Lestrange possa sentire. Mia sorella arrosisce violentemente e abbassa veloce lo sguardo, mentre vedo Rodolphus guardarci con un sorrisetto malizioso. Ormai disgustata dal mio dolce spappolato, lo allontano da me.
“Ragazzi e ragazze, per favore un attimo di silenzio e attenzione!”
*E ora che vuole quel vecchio strambo?* girandomi a osservare seccata Silente.
“Abbiamo una nuova studentessa!”
Vedo avanzare una ragzza bruna, dagli occhi chiari. Con la coda dell’occhio vedo Lucius e Jake fissarla interessati, cosa che mi irrita parecchio. La ragazza, una certa Alexandra Finch, *non ha neppure un bel nome…* penso, si siede sullo sgabello dello Smistamento e la McGranitt le mette in testa il Cencio Parlante.
“Grifondoro!”
*Perfetto* penso *ci mancava solo una nuova Grifondoro che si unisca al gruppo dei perdenti* la guardi disgustata sedersi tra le ragazze dei Malandrini, tirando un calcio negli stinchi a Lucius che continua a fissarla imbambolato, sentendolo imprecare a bassa voce.
“La odio già” borbotto
Sento le mie amiche ridere sotto i baffi.
*****
Solo qualche giorno che la Finch è a Hogwarts e già mi da’ sui nervi. Subito a far combutta con la Evans e compagnia, soprattutto con la McGregor. Ma dove si crede di esser quella, con quei capelli conciati a quel modo, mica siamo in un circo babbano! Dovrebbero selezionare di più gli studenti che ammettono a Hogwarts.
Sono in un angolo della Sala Grande a sparlare della nuova giunta con Lucius e Bella quando Jared entra come una furia, inveendo contro Lucius a riguardo della formazione della squadra per la prossima partita di Quidditch.
Morale della favola: una bella rissa tra Jared e Ray
Mi alzo, decisamente contrariata, non voglio che ci facciano perdere dei punti per le loro beghe.
“Jared, Ray! Piantatela!” faccio eco a danielle “Lucius, falli smettere!” ma lui si limita a guardarmi inarcando un sopraciglio per poi tornare a guardarli, a braccia incrociate, impassibile.
Come se non bastasse ecco che arriva il gruppo dei Malandrini. Quell’idiota di mio cugino e il suo degno amico Potter si mettono subito in mezzo.
Se non fosse arrivata la McGranitt credo proprio che la situazione sarebbe peggiorata e sarebbero volate botte anche tra noi ragazze.
*****
Eccoci tutti in punizione, per colpa di quattro idioti. Se potessi prenderei a schiaffi Ray e Jared e a calci Sirius e Potter. Per fortuna il Preside ha avuto la brillante idea di dividere Serpi e Grifi. Ma perché a noi toccano sempre gli scantinati, però? Quanto odio la polvere, mi fa arrossare la pelle.
“E’ ufficiale, detesto la Finch!” proferisco a un tratto, in uno dei rari momenti di silenzio “La prossima fattura sarà tutta per lei!”
Tutti si voltano a guardarmi, sorridendo divertiti
“La nostra Cissa scende il campo. Grifonschifi tremate” dice Jake. Emy e Dan mi fanno l’occhiolino, complici.
“Deve solo ringraziare la vecchia zitella se non le ho fatto ficorpire la faccia di foruncoli. Subito a dar corda a quell’oca della McGregor. “ …Non ti agitare biondina che ti si rovina il tuo bel faccino angelico…Non mi sembra il caso di starnazzare come un’oca…” Come si è permessa di rivolgersi a me con quel tono! Ma chi si crede di essere quella pivella?” sbotto arrabbiata, sbattendo delle scartoffie su un tavolino.
“Cissy , dai calmati e vieni a dare un’occhiata a questa foto, sono sicuro che ti tornerà il buonumore” mi sorride Lucius. Mi avvicino scettica a lui ed Emy e sbircio quello che hanno in mano.
“Non ci credo!2 esclamo “Silente e la zitella da giovani! Non trovate che facciano una bella coppia?” rido prendendo una foto del Preside e della McGranitt.
“Che ridicoli! Ma che cos’ha in testa la vecchia arpia?” chiede Dan tra le risa.
Sono ancora lì che rido con la foto in mano quando un braccio mi afferra e mi sento trascinare in un angolo appartato.
Mi volto e vedo Ray
“Ray, che succede?” gli chiedo, un po’ allarmata.
“Sshhh…devo parlarti” mi fa cenno di sussurrare, serio.
“Sono preoccupato per Lucius…Questa storia dell’Oromante…non è più lo stesso, Cissa, sta prendendo la cosa troppo a cuore. È troppo accecato dall’idea di unirsi all’Oscuro Signore, accecato dal potere che potrebbe ottenere” nella sua voce s’è serietà e un po’ di apprensione.
“Lo so Ray, ma cosa posso farci?” sospiro, scuotendo la testa.
“Prova a parlargli, a farlo ragionare. A fargli capire che bisogna mantenere un certo distacco, almeno per il momento” mi chiede “ Quello specchio gli sta offuscando la vista”
“Credi che non l’abbia già fatto?” gli dico rassegnata “Ma ogni volta finisce che lui ha ragione, che io non capisco e ci manca poco che litighiamo”
“Cissy, tu sei l’unica che può farlo, l’unica che potrebbe convincerlo, l’unica che ascolta…per favore, Cissy, provaci ancora una volta” Ray mi prende con forza per le spalle, guardandomi negli occhi. Non l’ho mai visto così preoccupato, non per Lucius.
“Va bene Ray, vedrò cosa posso fare” gli sorrido sincera.
Anche lui mi sorride, più sollevato, poi ritorniamo dagli altri, prima che si accorgano della nostra assenza.
Aspetterò il nuovo incontro alla Tana, previsto per stasera e poi cercherò di far ragionare lucius per l’ennesima volta.
NarcissaBlack83
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domenica, 19 febbraio 2006
<<Già…e ha persino litigato con Emily…l’altro giorno aveva una delle sue giornate e si è dimenticato di San Valentino e lei si è abbastanza arrabbiata…>> mi dice Dan.
Siamo in Sala Grande seduti su una poltrona, dalla parte opposta della Sala c’è il gruppo dei Grifondoro, vicino a noi Cissa, Lucius e Bella che parlano a bassa voce di qualcosa di imprecisato.
<<E’ un idiota e finchè non se ne rende conto non ho intenzione di dargli corda!>> sbotto abbastanza irritato. Jar si sta comportando come un imbecille, prima ignora tutti i suoi amici per Emily facendoci sentire una specie di ruota di scorta, per giunta bucata, e poi ignora anche lei solo perché gli girano i cinque minuti?
È un periodo davvero terribile, Dan è ancora incazzata con Lucius per l’altro giorno, e credo che anche Jared ce l’abbia con lui per come l’ha trattato durante la riunione, Jar poi credo ce l’abbia anche con me, e la cosa e reciproca, dulcis in fundo a quanto pare anche Emily è arrabbiata con lui.
Mi chiedo chi saranno i prossimi a urlarsi dietro, magari qualcuno dei cinesi, per il momento sono stati fin troppo tranquilli.
<<Avrà un brutto periodo capita a tutti…>> commenta Dan distendendo le gambe sulle mie <<Probabilmente abbiamo tutti un periodo brutto…Lucius Malfoy in primis.>>
<<Non gliel’hai ancora perdonato…>> rido prendendola un po’ in giro.
<<Cosa? Di averci rovinato San Valentino con i suoi piani di conquista del mondo? No decisamente no!>> risponde lei fingendo un’aria imbronciata.
Lucius sta prendendo forse anche troppo a cuore questa storia dell’Oromante; ne siamo tutti entusiasti, chi più chi meno, ma lui…lui sembra accecato dall’idea del potere, accecato dall’idea di dimostrare all’Ocuro Signore che lui c’è ed è al suo servizio.
Anche io sono attirato dall’idea, diventare uno dei Suoi seguaci…beh la cosa mi è passata abbastanza spesso per la testa, e vedere le mie sorelle che già lavorano nel campo della magia nera e fanno così tanto per la causa di Lord Voldemort non fa altro che spingermi ancora di più in tutta questa faccenda. Ma bisogna mantenere le giuste misure e Lucius le sta perdendo, quel coso, quello specchio gli ha offuscato la vista. Devo parlarne con Cissa, uno di questi giorni la prendo da parte e gliene parlo, magari lei può fare qualcosa, magari Lucius la ascolta…
<<Malfoy!>> una voce risuona per la Sala seguita da Jared che viene verso l’angolo dei Serpe come una furia; Lucius alza lo sguardo e lo posa su di lui con la sua solita espressione impassibile.
<<Dimmi Robertson…>> gli risponde, penso cercando di innervosirlo.
<<Dammi una spiegazione, una dannata spiegazione per il fatto che mi hai messo come riserva nella formazione della prossima partita di Quidditch!>> esclama Jared guardandolo fisso negli occhi e stringendo i pugni.
<<Non sei d’aiuto alla squadra…>> gli dice Lucius come se stesse affermando l’ovvio <<In questo periodo sei talmente riottoso che averti in campo vorrebbe dire rischiare di compromettere tutta la squadra e in qualità di capitano è una cosa che non sono disposto a fare…>> continua alzandosi in piedi e avvicinandosi a Jared che abbassa la testa e poi la alza di scatto prima di dare una vigorosa spinta a Lucius che perde momentaneamente l’equilibrio.
<<Hey che cazzo fai Jared, adesso alzi anche le mani? Non basta il tuo comportamento?>> esclamo alzandomi in piedi a mia volta ignorando Dan che mi prende la mano e che probabilmente sta cercando di convincermi a risedermi.
<<Stanne fuori Ray…>> dice a denti stretti rivolto verso di me.
<<Stanne fuori Ray…>> ripeto imitandolo <<Cos’è Emily ti ha detto di dirmi così?>> gli dico dando sfogo alla rabbia nei suoi confronti.
È questione di un attimo, Jared carica il destro e mi colpisce in pieno viso scaraventandomi all’indietro contro il divano. Mi tocco il labbro e noto poi la mano sporca di sangue.
<<Questa volta hai davvero esagerato…>> ruggisco alzandomi e prendendo la rincorsa verso di lui prima di sferrargli un pugno che lo manda a terra a sua volta.
<<Piantatela!>> la voce di Dan mi arriva decisamente lontana e decido di ignorarla, noto appena Emily e Jake che sono appena entrati nella sala e ci fissano esterrefatti.
Jared si alza appoggiandosi al bracciolo della poltrona accanto a lui, non fa a tempo a mettersi in piedi che ecco il commento di quel pezzente, del Rinnegato che appare come per magia accanto a lui.
<<Ma che bello le Serpi strisciano a terra…>> ridacchia, per poco a dire il vero, perché, questa volta con un colpo secco di sinistro, Jared spedisce a terra pure lui: a quanto pare si vuole prendere tute le rivincite che si è lasciato scappare negli ultimi mesi.
E’ la voce della McGregor questa volta a risuonare per la Sala, ma noto appena Lupin che la trattiene dicendole di darsi una calmata.
Quello che vedo è invece Potter che si avvicina a Jared a passi lunghi per colpirlo alle spalle e vendicare Black che si sta alzando in quel momento.
Non ci penso due volte, la lotta deve essere pari e così mi scaglio contro Potter dandogli una spinta <<Non te l’ha insegnato nessuno che non si prende la gente alle spalle occhialuto?>> gli dico guardandolo male.
Un insulto mi arriva in tutta risposta mentre mi scaglia un pugno in pieno stomaco a cui rispondo con un sgambetto che gli fa perdere l’equilibrio e lo fa cadere a terra sbattendo la testa.
Dietro di me intanto Black ha risposto all’assalto di Jared e i due si stanno praticamente rotolando a terra in preda ai pugni e agli insulti.
Sono così distratto da loro che non sento Potter che mi prende le caviglie mi fa cadere a terra, adesso anche noi siamo a terra, cerco di allontanarlo da me con un calcio ma lui è più veloce e mi sferra un pugno a cui io rispondo prima di alzarmi in piedi.
<<BASTA!>> una voce tuona cavernosa per la Sala, seguita da un fremito delle candele che sembrano spegnersi tutte ma che riprendono poi a brillare più forte di prima.
Ci giriamo, tutti, contemporaneamente: la vecchia strega se ne sta lì con uno sguardo assassino che fa vagare su ognuno di noi.
***
Punizione per tutti, ma proprio tutti, non solo noi quattro, per qualche astrusa ragione sono stati messi in punizione tutti i presenti quindi anche Dan, Emy, Jake, Bella, Cissa, Lucius e anche il resto del Gruppo dei Malandrini e dei Grifi.
Siamo tutti, Serpi e Grifi stipati nell’ufficio di Silente in attesa di una delle sue prediche. Io e gli altri tre coinvolti nella rissa abbiamo dovuto fare una lieve sosta in infermeria prima di venire qui ma adesso eccoci. Dan mi guarda storto e poi scuote la testa ridendo: deve essere stata una belle scena.
Ci sorbiamo venti minuti esatti di ramanzina da parte del vecchio barbuto, sul fatto che benché le case siano in competizione dobbiamo rispettarci e cercare di andare d’accordo e via dicendo.
Mi chiedo chi diavolo lo stia ascoltando, persino Lupin sembra avere lo sguardo perso fuori dalla finestra, non so se mi spiego.
Alla fine di tutto finiamo in punizione, noi a mettere a posto l’ennesimo scantinato (ma quanti ne ha Hogwarts), i Grifi a mettere a posto una delle soffitte: hanno deciso di separarci per scongiurare un’altra rissa, mossa intelligente visti gli sguardi che volavano tra Black e Jared, e me e quel Potter.
<<Ah dimenticavo di ringraziarvi per questa stupenda serata in punizione!>> esclama Bella guardando storto me e Jar.
Il labbro mi fa un male cane, non ho dimenticato il fatto che tutto è iniziato per causa sua…
<<Non ho idea del perché siate finiti qui anche voi…>> commento
<<Per il semplice fatto che se la rissa fosse continuata ne avremmo fatto parte, non mi sarebbe dispiaciuto un po’ di corpo a corpo con la McGregor, e anche l’altra la nuova…la Finch sembrava abbastanza intenzionata…>> ride Dan che è seduta a gambe incrociate con una pila di scartoffie in mano. Ridiamo, quasi tutti, io mi alzo e vado dalla parte opposta di quella Sala enorme ad aprire una finestra, con tutta quella polvere non si respira.
Sento dei passi e mi giro: Jared mi fissa e poi sorride <<Cazzo gliele abbiamo suonate eh?>> mi metto a ridere come un cretino.
<<Puoi dirlo forte hai visto che occhio nero che si ritrova Potter?>> rispondo e lui annuisce.
<<Non hai idea di quale soddisfazione sia stata fare a pugni con Black…commenta…>> prima di venire interrotto dalle voci degli altri che ci chiamano divertiti perché hanno trovato non so qualche foto di Silente e la McGrannit.
***
<<Siete stomachevoli…>> commenta Jake guardando me e Dan che ce ne stiamo accoccolati su una delle poltrone della nostra Sala Comune, ridendo per una cavolata.
<<Che palle Jake!>> dice lei tirandogli un cuscino <<Vai da un’altra parte se ti diamo così tanto fastidio…>>
<<Ma andarvene voi di sopra in dormitorio non sarebbe più comodo…per tutti?>> risponde enfatizzando l’ultima parte. Come è altruista pensa a noi… <<Io non me ne posso andare, non c’è altro posto da cui posso avere una simile visuale della scollatura e delle gambe della Finnighan.
<<Pervertito…>> commenta Dan buttando gli occhi al cielo.
<<Mmm…forse però c’è un posto da cui potrei vedere meglio…quasi quasi se voi rimanete qui il dormitorio lo occupo io magari con lei…>> continua Jake con un sorrisetto beccandosi un altro cuscino in faccia da Dan che si alza in piedi.
<<Spiacente ma per diritto di anzianità il dormitorio è nostro!>> ride facendogli una linguaccia mentre la seguo su per le scale ridendo ai commenti poco carini di Jake.
<<Non cambierà mai!>> scherza Dan riferendosi a Jake mentre si gira per mettersi distesa sulla pancia, io continuo a rimanere con lo sguardo verso il soffitto.
<<Bah…>> rido <<Ci piace anche così!>>.
Pochi istanti dopo sentiamo un ticchettio alla finestra mi alzo e vedo il gufo di mia sorella Piper che mi fissa con gli occhini spalancati.
Lo faccio entrare e leggo la pergamena che ha attaccata alla zampa.
<<Ci voglio alla tana…stasera…dopo la nostra punizione…>> dico.
<<Che cosa?>> esclama Dan mettendosi a sedere.
<<Hanno qualcosa da dirci a quanto pare…non chiedermi cosa…>> commento prendendo di nuovo posto accanto a lei.
Sarà sempre per questa storia dell’Oromante? Hanno scoperto qualcosa di nuovo? O forse è l’ennesima trovata di Lucius? No…ce l’avrebbe detto lui altrimenti…questa volta la cosa parte direttamente dai nostri fratelli…
RayParkerWest
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